3 tecniche per parlare in pubblico efficacemente
di Giacomo BrunoQuante volte hai visto in tv o dal vivo relatori, formatori, politici, uomini dello spettacolo e più genericamente oratori capaci di parlare in pubblico con così tanto carisma da tenerti incollato – metaforicamente parlando – alle proprie “labbra”?



Ore e ore con il cellulare in mano in attesa di un suo messaggio, di una sua chiamata… Ma alla fine della giornata spengo il telefono con delusione e amarezza: i messaggi ricevuti non sono infatti i suoi…
Molte persone desidererebbero essere libere ma la domanda è: Essere liberi da cosa? Ed essere liberi per cosa? La libertà più grande infatti non è quella che ti viene concessa dall’esterno ma è quella che tu concedi a te stesso.
Sì, la volontà è qualcosa in grado di “accenderti” in maniera imprevedibile quando sei spento. Di intrigarti quando sei annoiato, di rianimarti quando sei apatico.
Un potentissimo strumento che ho usato in questi ultimi anni per guidare la mia crescita ed anche come strumento di coaching è la Balanced Scorecard personale. Tradizionalmente utilizzata per eseguire le strategie aziendali, traducendo mission e vision di un’azienda in budget e azioni operative, questo strumento si rivela molto efficace quando viene applicato in ambito personale.
Immaginiamo il caso di un genitore esasperato che, accorgendosi delle persistenti lacune del proprio figlio nell’apprendimento della matematica, gli si rivolgesse con frasi del tipo: «Sei uno stupido», «Sei un deficiente». Il subconscio non terrà conto in alcun modo né dello stato d’animo, né del nervosismo del genitore, né del fatto che quelle affermazioni, nella sostanza, volevano sinteticamente dire qualcosa come: «Caro figlio, nonostante il tuo impegno nello studio della matematica, noto che hai ancora qualche lacuna su alcuni argomenti, per cui è bene che tu li approfondisca di più». Al contrario, il subconscio del figlio riceverà in modo “letterale” i messaggi “sono uno stupido” e “sono un deficiente”. In caso di ripetute e continue affermazioni di questo tipo, il subconscio farà in modo di realizzare tali istruzioni ricevute.
Da una consapevolezza riflessa nasce l’Ego nel nascituro. Cosa accade se chi la riflette ha scarsa consapevolezza di sé, si considera indegna, nutre un profondo disamore di se, vive un rifiuto alla vita ed una disconnessione mente anima corpo o peggio? 







