Categoria Archivi: Autostima

Come costruire un pasto sano e bilanciato

Marco GermaniOgni giorno e più volte al giorno, ci troviamo a fare la scelta di come alimentarci, ovvero di come comporre un pasto o uno spuntino quando abbiamo bisogno di mangiare. Troppo spesso questa scelta è lasciata al caso, o peggio ancora influenzata da fattori esterni quali: cosa è disponibile in quel momento nel posto in cui ti trovi, cosa ti da più gratificazione a livello di sapore o cosa la pubblicità dei produttori di alimenti, più o meno consciamente, ti induce a scegliere. Jim Rohn diceva: il fallimento non è mai un grande evento individuale, è solo l’accumulazione di piccoli errori di valutazione ripetuti nel tempo. Piccoli errori nella scelta di cosa mangiare ogni giorno, ripetuti nel tempo, sono purtroppo all’origine di molti dei problemi che affliggono la maggior parte delle persone oggi: sovrappeso, stanchezza, disturbi più o meno gravi legati ad una cattiva nutrizione.

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Ora, Riparti da Te Stesso

Daniele PigliacelliCiao, e tanti auguri di un buonissimo anno a tutti, e soprattutto a TE lettore! Il 2013 è iniziato, ci siamo lasciati alle spalle il 2012, con tutto ciò che è successo, lo sappiamo benissimo, evito di fare l’elenco. Tutto ciò che succede al di fuori dalla nostra vita personale in quanto individuo, non possiamo ne modificarla ne gestirla, ma tutto ciò che riguarda noi stessi in prima persona SI.
‘‚intento del mio ebook “Riparti da Te Stesso” è proprio questo, gestire l’atteggiamento mentale che abbiamo avuto fino ad oggi, con quello che ci ha procurato, per adottarne uno nuovo, positivo, perché sono le scelte e gli atteggiamenti che abbiamo oggi, che creano il nostro futuro “prossimo”.

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Come attrarre l’anima gemella

Silvia MoreauSe sei in cerca della tua anima gemella la Legge di Attrazione potrebbe essere uno dei mezzi più efficaci a tua disposizione per trovarla!  Invece che cercare a caso fra milioni di persone quella giusta, perché non provare ad attrarla usando questa legge meravigliosa?  Quanti appuntamenti disastrosi o relazioni sbagliate potresti aver evitato se semplicemente tu avessi attratto nella tua vita la persona adatta a te , respingendo quelle sbagliate? 

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Come generare cambiamenti attraverso le parole

Roberto PalumboLe parole sono importanti!” Così urlava Nanni Moretti in uno dei suoi film, anticipando un concetto che le neuro-scienze avrebbero più avanti divulgato, studiando il linguaggio.
Cosa sono le parole? Quale effetto hanno sul nostro modo di agire? E’ possibile che il vocabolario che utilizziamo nella nostra comunicazione quotidiana influenzi il nostro comportamento e le reazioni altrui? Certamente!
Provate a pensare alla parola suino… quale immagine vi viene in mente? Quali sensazioni provate? Probabilmente, nulla di emotivamente rilevante.   Ora pensate alla parola porco…  L’immagine è forse diversa? E le sensazioni associate? Di sicuro il termine porco evoca immagini, ricordi e sensazioni in qualche modo sgradevoli. In fondo si tratta dello stesso animale, eppure può generare reazioni molto diverse a seconda della “parola” con la quale viene etichettato. 
Cosa sono, allora, le parole? Sono delle “Etichette” per delle sensazioni. 
Ciascuno di noi ha il proprio bagaglio di esperienze, ricordi, reazioni, convinzioni e quant’altro che a loro volta, hanno creato sensazioni ancorate a determinate parole. Tali sensazioni affiorano inconsciamente ed automaticamente ogni volta che quelle parole vengono pronunciate, ascoltate o immaginate.
Si tratta di un meccanismo molto potente che in PNL (Programmazione Neuro-linguistica) viene definito “Ancora” e che si fonda sugli esperimenti relativi ai riflessi condizionati dello scienziato Ivan Pavlov.
A questo punto possiamo comprendere come mai, a volte, alcune persone reagiscano male a certi nostri commenti, magari del tutto spassionati. 
Allo stesso modo, una parola che evoca nel nostro interlocutore una catena di associazioni positive potrebbe, invece essere la chiave per conquistarlo.
Ecco, dunque l’importanza di calibrare il nostro linguaggio adattandolo a quello di chi ci ascolta. Ma come si fa a sapere quale linguaggio predilige il nostro interlocutore? Risposta: ascoltandolo attentamente. L’ascolto praticato in modo attivo ci permette di comprendere molto di più delle semplici parole. Le persone si raccontano e ci danno attraverso il loro linguaggio tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per entrare in sintonia con loro. Dobbiamo solo abituarci ad ascoltare e a cogliere i vocaboli e gli schemi linguistici che le persone ripetono o sottolineano perché dietro di essi c’è sicuramente un significato emotivo che va  oltre le parole.
Questi concetti sono ampiamente spiegati nel mio ebookComunicare Emozionando” dove l’accento viene posto proprio sulle emozioni, su ciò che fa realmente “vibrare l’anima di chi ti ascolta”.
Naturalmente, il medesimo discorso vale per noi stessi, ovvero, per il linguaggio che utilizziamo dentro di noi nella vita quotidiana. Pensiamo a quando ci di fronte ad un problema, quasi sempre ci carichiamo negativamente perché utilizziamo dei termini eccessivamente negativi o sproporzionati che non fanno altro che riempirci il cervello di associazioni mentali e che hanno l’unico risultato di limitare o impedire la soluzione al problema.
Già il fatto di dire “Ho un problema” potrebbe essere diverso che dire “ho una sfida da superare”, oppure “cosetta da risolvere” perché problema evoca esperienze e ricordi  negativi, mentre, sfida o, addirittura, cosetta da risolvere sono qualcosa di neutro o divertente e comunque orientato al positivo. E il nostro comportamento si conforma al nostro pensiero.
Un altro esempio; la prossima volta che qualcosa va storto, invece di dire “Sono inca..ato!” dite ad es. “Sono stizzito!!””Sono davvero molto corrucciato” oppure “Inalberato” e vedrete che invece di arrabbiarvi vi verrà un po‚ da ridere perche quei termini sono davvero ridicoli, eppure, il loro effetto sul cervello è veramente magico perché attivano aree dove risiede la sensazione del divertimento.
Ecco, allora, l’idea di utilizzare un cd. vocabolario “Trasformazionale”, ovvero, schemi linguistici appositamente studiati e adottati al fine di generare reazioni positive, produttive, risolutive, divertenti, creative ecc., in noi stessi, prima di tutto e negli altri e per poter, perché no, comunicare emozionando!
Ricordatevi, le parole sono importanti e se non fate come vi dico giuro che mi “Inalbero”!!!

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Come un sorriso ti porta alle stelle

Rossella BergoQuando parlo di sorriso mi riferisco a uno stato d’animo che possiamo espandere dentro di noi per manifestarci al mondo come donne luminose e in salute. Già, perché quando le donne sorridono sono deliziose, energiche e morbide.
Mi occupo di comico terapia da quasi quindici anni e ho sperimentato il potere del sorriso in vari ambiti: come clown dottore negli ospedali e nelle missioni umanitarie ma anche attraverso spettacoli di clownerie per “gente in salute” e nella mia vita privata.

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