Come migliorare il carattere
di Giacomo Bruno

L’immagine della crisi è veramente ovunque.
Siamo perseguitati da scenari foschi, da bombardamenti di notizie economico finanziarie negative, da tasse crescenti, da un pessimismo diffuso.
In passato quando l’informazione era meno diffusa, probabilmente la crisi si provava in casa o sul proprio luogo di lavoro, la cerchia di conoscenti era ristretta e si discuteva senza introdurre scenari da panico 24 ore su 24.


Questi fattori fanno sì che, spesso, raggiungere l’orgasmo sia più difficile per una ragazza che per un ragazzo. E a volte le difficoltà si protraggono per anni, anche nell’età adulta. Ma tutte le donne possono imparare a conoscere il piacere: alcuni esperti dicono che non ci sono donne anorgasmiche, ma solo pre-orgasmiche. E questo è incoraggiante!
Le difficoltà possono essere diverse. Tra queste ci possono essere ostacoli come una scarsa conoscenza del corpo, la difficoltà a lasciarsi andare, un uso troppo limitato dell’immaginario, la paura di provare un piacere “troppo forte”, la paura di una gravidanza indesiderata o delle malattie (soluzione: il profilattico), un cattivo rapporto con il partner e così via.


Non é facile liberarsi dal senso di colpa perchè ci viene tramesso sin da piccoli. Questo spesso va a braccetto con il senso di inadeguatezza.
Ora però é giunto il momento di cambiare. Supponi per un momento di essere completamente libero dal senso di colpa, sarebbe bello vero?



In quanto esseri umani siamo individui pieni di risorse e potenzialità. Ma allo stesso tempo non siamo immuni dall’incontrare ostacoli e difficoltà sul nostro cammino. Ciò che può fare la differenza non è soltanto il come sappiamo affrontarle, ma anche il come sappiamo far si che quella difficoltà possa in qualche modo esserci d’aiuto.

Avere un lavoro da dipendente dà sicurezza. L’idea che un giorno si possa perdere il proprio lavoro è uno degli incubi peggiori per un dipendente. La sola idea di perdere il lavoro rappresenta una minaccia per la serenità psicologica e personale del lavoratore, quasi più forte della possibilità di perdere la casa o di non avere cibo.
Uno dei momenti peggiori che i genitori devono affrontare riguardo al cibo è come gestire i capricci che i bambini fanno quando si tratta di mangiare. In genere la sfida maggiore è su “cosa” vogliono mangiare. In queste poche parole si cela il segreto per superare questa prova: “sfida” e “cosa mangiare”.
Il mondo dei giovani è spesso un universo parallelo a quello degli adulti, un mondo difficile da raggiungere e da capire.
Nel periodo adolescenziale, i ragazzi mutano completamente “pelle”, sono chiusi, contestatori, estraniati dalla realtà, difficili da gestire.
Quanti di voi, scoraggiati dalle difficoltà, hanno rinunciato al piacere di disegnare, convinti di essere del tutto negati? Direi la stragrande maggioranza.
