3 Trucchi per fare del vostro fumetto un’opera d’arte
di Giacomo Bruno





Le motivazioni sono molteplici. Sono implicati: la precarietà del lavoro, il ritmo di vita. Tutti noi, oggi passiamo meno tempo in famiglia, programmare una gravidanza in queste condizioni è francamente difficile, inoltre vengono citate come cause di ipofertilità, errati stili di vita, uso ed abuso di alcool, fumo, droghe. Infine una parte importante fra le cause va attribuita al degrado ambientale.




Oggi vorrei fare insieme a voi un viaggio temporale, conoscendo alcune tradizioni di buon auspicio. Vediamo quindi, insieme, come organizzare un matrimonio moderno seguendo le tradizioni.

Quando scrivo influenza intendo la capacità di creare sensazioni, emozioni, salute, benessere, armonia e equilibrio se il Corpo e la Mente sono utilizzati in modalità funzionale ed efficace ma anche di creare esattamente il contrario nel caso in cui sia il Corpo e la Mente siano utilizzati con modalità disfunzionali ed inefficaci. Non per nulla da migliaia di anni la frase: Ciò che è in cielo è in terra e ciò che è in terra è in cielo, o anche : Come è in alto è in basso e come è in basso è in alto, rende molto bene il concetto di relazione Mente-Corpo e Corpo-Mente.


La prima tipologia si trova tipicamente nelle organizzazioni classiche, di tipo gerarchico-funzionale, dove il processo di gestione si caratterizza come “by activities” (focus su attività). Invece, nelle organizzazioni che lavorano essenzialmente “per progetti”, il processo peculiare di gestione è “by objectives” (focus su obiettivi e scopi).


Com’è la seduzione efficace? La seduzione efficace è quella che segue certe regole.
Queste regole non le ho inventate io, le ha create madre natura il giorno che uomo e donna sono nati. Ciò che noi possiamo fare è capire le regole, le regole del gioco della conquista, e seguirle.
Quindi, come può un uomo conquistare una donna in modo efficace?
Agendo su questi 5 importanti punti, di cui parlo nel mio ebook “Conquistare una Donna“:

L’avaro del paese cadde nelle acque del lago.
“Aiuto, aiuto! Non so nuotare!” Gridava a squarciagola, annaspando nell’acqua.
I paesani accorsero per salvarlo.
“Dammi il braccio che ti tiro fuori!” Gli urlò un ragazzone.
“Dammi la mano che ti salvo!” Gridò un altro.
“Dai, vai sotto, punta un piede e spingiti verso di me!” Disse un altro ancora.
Ma l’avaro non aveva mai saputo andare verso qualcuno e nemmeno dare ad altri e anche questa volta non sapeva dare né mano né braccio.
Arrivò un uomo che gli si rivolse nel suo stesso linguaggio: “Prendi la mia mano che ti porto in salvo!”
Immediatamente l’avaro afferrò la mano dell’uomo e fu salvato.
