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Come organizzare un matrimonio moderno ricordando le tradizioni

Vera KanishchevaEd eccoci qua al nostro secondo appuntamento su “Come organizzare al meglio il Matrimonio”.
Oggi vorrei fare insieme a voi un viaggio temporale, conoscendo alcune tradizioni di buon auspicio. Vediamo quindi, insieme, come organizzare un matrimonio moderno seguendo le tradizioni.

Il Matrimonio, qualsiasi sia la vostra scelta riguardo allo stile delle vostre nozze, se formale o meno formale, intimo per poche persone o sontuoso, si svolgerà percorrendo delle fasi determinate, possiamo chiamarlo un rituale che rappresenta quasi tutte le tradizioni che ci sono stati tramandate dall’epoca degli Antichi Romani e Greci.

Iniziamo con il look della sposa. Certamente molti avranno  sentito questa filastrocca: Something Old,  Something New, Something Borrowed, Something Blue, è una tradizione simpatica, un amuleto di ogni bride-to-be. Le interpretazioni della simbologia sono tante e tutte diverse, ma tutti di loro trasmettono lo stesso intento: mettere qualcosa di vecchio simboleggia il passaggio dalla vita prima del matrimonio a quella insieme al futuro marito, qualcosa di nuovo rappresenta la vita nuova, la speranza in piena armonia, felicità e prosperità. Riguardo alla cosa presa in prestito, al fine di portare felicità alla sposa, deve essere preso in prestito da una donna felicemente sposata. I colori azzurro e blu da sempre venivano considerati i colori della fedeltà e dei sentimenti sinceri e profondi.

Si dice che, per avere dei veri benefici, l’amuleto debba avere  parte integrale della sposa. Il velo di famiglia prenderà il ruolo di “qualcosa di vecchio” invece  gli orecchini oppure il set di gioielli possono essere “presi in prestito” dalla mamma, un capo di biancheria intima di certo farà il suo lavoro egregiamente rappresentando “qualcosa di nuovo”.

L’abito della sposa e il velo. La moda dell’abito bianco per la sposa è stata introdotta nel 1840 dalla regina Vittoria: lei è la prima ad aver messo l’abito bianco per il suo matrimonio con il principe Albert e ancora oggi il color bianco dell’abito rappresenta la purezza e la verginità, ma nessuno vieta di seguire nella scelta colori alternativi. Potrete scegliere colori che portano fortuna, come ad esempio il giallo zafferano, usato dalle spose  dell’antica Roma. Nell’antica Grecia la sposa indossava un abito rosso, mentre l’abito azzurro o blu era la scelta delle spose russe. Sempre in toni vivaci ed accesi troviamo gli abiti delle spose nella tradizione cinese e quella indiana: il rosso e il giallo.

Parliamo invece dell’accessorio che accomuna tutte le spose del mondo e di tutti i tempi: il velo. Anticamente si ricorreva al velo per “nascondere” la sposa agli spiriti malvagi, invece le attuali sembianze del velo bianco o dagli evanescenti colori pastello, risalgono al XIII secolo.

La fede simboleggia l’amore eterno: nei Paesi cattolici si porta comunemente all’anulare sinistro, dove si credeva passasse una vena che andava direttamente al cuore. In quelli ortodossi si porta all’anulare destro, dove si credeva ci fosse un canale che collegava direttamente con l’anima.

– Il primo bacio. In tutto il mondo il rito della cerimonia si conclude con il primo bacio in qualità di marito e moglie: questa tradizione ha fatto un viaggio lunghissimo sin dall’epoca dell’impero romano ai giorni nostri ed era la conferma davanti ai testimoni dei propri sentimenti al fine di dare un status ufficiale al matrimonio.

Il lancio del riso richiama l’abitudine, che è arrivata fino ai nostri giorni ancora dalla Roma antica, di lanciare frutta secca, simbolo di benessere, prosperità e ricchezza. L’augurio degli ospiti che  lanciano sugli sposi non solo di riso, ma anche petali di rose,  coriandoli e alcune volte anche di monetine da un centesimo è  quello di prosperità e benessere economico. Bisogna ricordare, però, che il riso non va gettato sugli sposi, ma attorno ad essi: proprio in questo modo si augura loro buona fortuna.

Il primo ballo. Anch’esso ha il proprio significato: simboleggia l’armonia dei sentimenti tra gli sposi per tutta la loro vita insieme.

Il bouquet e il suo lancio. Il bouquet era, in origine, un mazzo di fiori di campo che venivano raccolti per tenere lontani gli spiriti maligni. Il significato del tradizionale lancio del bouquet è  conosciuto da ogni ragazza: chi prende il bouquet al volo sarà la prossima a sposarsi. Un’alternativa al lancio può essere anche il girotondo: la sposa con gli occhi chiusi sceglie una delle ragazze che stanno facendo il giro intorno a lei.

Il taglio della torta. Gli sposi devono tagliare insieme la torta tenendo entrambi il coltello. Il taglio preannuncia un fruttuoso matrimonio. Un altro significato è quello della prima condivisione di tutto nella vita di una coppia.

– La consegna del focolare famigliare. Questa tradizione proviene dalla Russia ma sono certa che in breve tempo acquisterà il proprio posto assieme al taglio della torta o del primo ballo, proprio per la sua natura molto commovente, e piena di significato.
I genitori della sposa e dello sposo tengono le candele, con i quali le mamme poi accendono una candela più grande che tengono entrambi gli sposi. Assieme al focolare la giovane coppia riceve le tradizioni di ogni famiglia ed i suoi valori.

Conclude il tutto “la luna di miele” che deve il suo nome alla tradizione di bere, dopo la cerimonia, una bevanda a base di miele per i successivi trenta giorni.

Da quanto abbiamo visto, insomma, anche ai giorni nostri è possibile organizzare un matrimonio moderno, pur sempre ricordando le tradizioni e rispettando alcuni rituali di buon auspicio, i quali, a prescindere dal fatto che ci si creda o meno, donano un tocco caldo alla cerimonia, strizzando l’occhio al passato abbracciando caldamente il presente e dando il benvenuto al futuro.

A cura di Vera Kanishcheva

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Giacomo Bruno

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