3 Segreti per dare costanza alla nostra attività commerciale

Alessandro GhezziSembra strano ma, anche se si è in possesso di un prodotto assolutamente all’avanguardia e innovativo e apparentemente senza concorrenza, il cliente non è li ad aspettare noi. I clienti si informano, cercano sempre alternative, hanno mille cose da fare. Se non siamo noi a stimolare in modo costante il loro interesse nei nostri confronti, loro piano piano (a volte anche 24h dopo un incontro) si scordano di noi. Per questo dobbiamo dare costanza alla nostra azione commerciale senza essere pedanti; quello che io chiamo pressing intelligente

Inserito da

Come mettere in atto una comunicazione efficace scritta e parlata

Terenzio DavinoParlare in modo chiaro è la prima regola per conquistare il proprio uditorio che, di conseguenza, sarà più incline ad assecondare eventuali richieste. Scrivere meno (evitando inesattezze e prolissità) e in modo efficace riduce i costi della carta stampata, i tempi per l’elaborazione e lettura del documento, lo spazio per l’archiviazione, gli errori nella compilazione e nell’invio dei moduli; rende più facile e immediata l’elaborazione delle informazioni, migliora l’immagine dell’Ente o azienda e induce, attraverso la formazione del personale, a prediligere qualità e sintesi nell’elaborazione dei testi scritti.

Inserito da

Come attuare la trasformazione personale

Mauro VentolaCome studente e appassionato di Filosofia, uno dei miei compiti fondamentali è stato quello di utilizzare le lezioni e gli esami universitari per generare un ponte tra il dominio del sapere e quello dell’essere. La trasformazione personale, dal mio punto di vista, non può che accadere integrando questi due aspetti della nostra esperienza esistenziale. Per quanto ne ho potuto avere esperienza, nell’ambiente del cosiddetto sviluppo personale (e anche nel campo della ‘PNL’), fin troppo spesso si riducono grandi intuizioni in teorie semplicistiche, e profonde metodologie a qualche mantra ripetuto a memoria.

Inserito da

4 Chiacchiere con Mauro Cardella, autore di Investire in Borsa con i Trend di Massa

Mauro CardellaPuò raccontare in breve ai nostri lettori di cosa si occupa?

Dopo la laurea in Economia e Commercio ho lavorato per 10 anni all’Ufficio Studi e ricerche presso il Ministero dell’Economia dove ho avuto modo di approfondire, tra l’altro, lo studio delle dinamiche economiche e finanziarie dei mercati azionari e obbligazionari. Svolgo da anni l’attività di trader, operando attraverso il metodo dell’analisi ciclica.

Inserito da

Come ottenere ciò che desideriamo inviando messaggi alla nostra mente subconscia

Bonifacio SulprizioChi non ricorda il più bel gol della storia del calcio. Nel corso della partita Argentina Inghilterra, Diego Armando Maradona percorre come un treno 60 metri in 10 secondi superando sei giocatori inglesi, portiere compreso e segna il gol che lo fa entrare definitivamente nella leggenda. In così breve tempo non c’era alcuna possibilità di fare ragionamenti o valutazioni sul da farsi: tutto era dentro il campione Maradona, che in quell’incontro con gli inglesi dimostrava al mondo intero quello di cui era capace, segnando il gol che aspettava da tempo. Nel corso di un’intervista di qualche anno fa, lo stesso Maradona così, testualmente, commentava il suo prodigio: «E’ il gol che ho sempre sognato di fare in tutta la mia vita».

Inserito da

4 Chiacchiere con Gianpiero Rossi, autore di Riattiva il tuo Metabolismo

Gianpiero RossiPuò raccontare in breve ai nostri lettori di cosa si occupa?

Pratico psicoterapia come libero professionista. Mi sono specializzato nell’indirizzo cognitivo comportamentale. Ho trascorso un biennio negli Stati Uniti dove ho approfondito abbastanza a lungo anche la Programmazione Neurolinguistica che ben si inserisce nell’approccio cognitivo.

Inserito da

Come sprigionare l’entusiasmo creativo

Marco OrlandiQuasi nessuno si ama. Quasi nessuno si ama abbastanza da ritenersi una creatura meravigliosa. Questo puoi constatarlo dal fatto che nessuno ama la propria voce registrata, nessuno riconosce nella propria voce qualcosa di unico, qualcosa di intimo, come se quella voce svelasse una parte “che non si deve vedere”. Dalla prima infanzia all’adolescenza avanzata, ci hanno detto talmente tante volte quello che non dobbiamo dire, fare o pensare che ognuno si è convinto che in fondo in fondo ci sia davvero qualcosa da cambiare, qualcosa di sporco, qualcosa che non va nel proprio io! E come può chi ha questa convinzione, creare bellezza, inventare armonie ed essere creativo?

Inserito da