Siamo tutti predatori!
di Giacomo Bruno





E se nella prima parte abbiamo compiuto azioni esterne come impostare correttamente un obiettivo per ottenere un processo mentale in grado di farci fare ciò che ci piace, nella seconda lasceremo tutto quel che ci coinvolge così com’è, sfruttando altre capacità della mente e cambiare la percezione che abbiamo di quello che c’è… per farcelo piacere.

Adesso fai questo esperimento… allontana rapidamente l’immagine da te e osserva il piatto come se fosse una foto in bianco e nero… ascolta di sottofondo i suoni del clacson di una macchina… e senti l’odore di benzina..ti piace ancora? Probabilmente no!
