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Lo Yoga e il corpo fisico – Parte terza –

Autostima

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165Questa è l’ultima parte della serie di articoli dedicati allo Yoga e il corpo fisico…

Come spiegato precedentemente, le asanas sono accessibili a tutti, e a livelli diversi… se volete cimentarvi in qualcosa di “tosto” lo yoga è anche per voi, perché perché sviluppa la forza e ci vuole forza per farlo… ma lo yoga accoglie tutti, anche chi ha problematiche fisiche, perciò le posizioni sono innumerevoli e chi insegna sa come sviluppare la lezione in base alla totalità degli allievi e costruisce la lezione su chi ha più problemi senza penalizzare nessuno.
Un hatha yoga che piace a chi è più atletico è quello formato da VHYNIASA, sequenze dinamiche di asanas che servono a sviluppare forza, agilità e potenza.

Le posizioni agiscono quindi su 3 livelli; FISICO, MENTALE ED ENERGETICO.
Quando in una posizione si sta bene a livello fisico, e ci è diventata comoda, inizia a lavorare a livello emotivo, e poi a livello mentale.
Sappiate che a una chiusura del corpo corrisponde sempre una chiusura della mente; lo potete verificare su voi stessi o su persone che conoscete, lo potete notare con chi ha problemi a livello fisico o mentale, entrambi vanno di pari passo. Perciò lavorando a livello fisico ci apriamo anche a livello mentale, diventiamo duttili nel corpo e contemporaneamente nei pensieri, nell’accogliemento del nuovo e del diverso.

Lo yoga è perfetto, è una grande disciplina che ha un’energia femminile, accoglie tutti, è non violenta, si basa sull’osservazione e arriva dove deve e dove si sceglie di farsi portare, con dolcezza possiamo modellare il nostro corpo e la nostra mente all’inverosimile, rispettando i propri modi e tempi.

NAMASTE’!

A Cura di Alessandra Pacini, Konor,
Autrice di “L’Energia dei 7 Chakra”

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

3 commenti

  1. Diversi ed interessanti spunti di riflessione, quelli indicati nell’articolo.

    Intanto, la relazione tra corpo e mente, da cui la possibilità di agire anche su quest’ultima, tramite il corpo.
    Lo yoga, quindi, quale disciplina globale, che coinvolge livello fisico, mentale ed energetico.

    Un altro aspetto interessante mi pare la flessibilità dello yoga, quale disciplina che si adatta ai diversi modi di essere del’individuo, compresi coloro che hanno problemi fisici, aspetto che non si riscontra in altre discipline.

  2. In effetti Gian Piero l’hatha yoga classico, con asanas statiche è adatto a tutti, anche come yoga terapia per problematiche fisiche, e accompagna il corpo sia di bambini, che di anziane, che di portatori di handicap o di gestanti all’ascolto, perchè è il respiro che allunga il corpo; ognuno nei propri modi e tempi.
    Sappi che se ad esempio io che sono più agile arrivo a toccare le mani a terra oltre i piedi nella posizione della Cicogna, ad esempio, un’altra persona che ha problemi di schiena, arriverà alle ginocchia p.es….
    questo sai che significa?
    Che la posizione lavora al 100% allo stesso modo per entrambi, perchè per l’altra persona, le ginocchia sono il suo massimo in quel momento, e il corpo sta facendo esattamente lo stesso lavoro che fa il mio toccando per terra…sarà il RESPIRO in PRANAYAMA poi che penserà docilmente a fare il resto portando le mani a toccare terra facendo la posizione…
    Quindi il respiro al servizio del corpo e della accettazione di sè senza rivalità nè confronti con l’esterno..

    Namastè . KONOR

  3. Concordo sul fatto che a una chiusura del corpo corrisponde sempre una chiusura della mente…Noi comunichiamo agli altri la nostra maggiore o minore disponibilità attraverso i gesti, gli atteggiamenti o le posture che assumiamo…ciò che in inglese chiamano “Body language”. Chi è abile a decifrarlo può capire meglio di chi ha davanti in quel momento, e comportarsi di conseguenza.

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