3 Trucchi per sedurre una donna con il Mindhacking

Gianluca PistoreIniziamo col chiarire che un Hacker della Mente non è un seduttore. Semmai il seduttore, al suo massimo potenziale, può raggiungere l’ambito titolo di Hacker della Mente. Il seduttore è una persona che utilizza tecniche di comunicazione verbale e non verbale, giochi di prestigio verbale, ancoraggi, tecniche di ipnosi per sedurre – dal latino: condurre a sé – la donna che desidera. 
L’Hacker della Mente non usa nessuna tecnica, lui infatti è l’insieme potenziato di tutte le tecniche combinate. Oggi vogliamo affrontare un aspetto cruciale del mindhacking che riguarda il “come essere irresistibili”. Lo faremo affrontando i tre principali aspetti del comportamento che segue un HDM (Hacker della mente) quando vuole sedurre qualcuno. 

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Come raggiungere il successo fisico con l’aiuto della PNL

Oreste PetrilloCome applicare le giuste strategie mentali per ottenere il successo nello sport, nel fitness e nell’estetica del corpo? E’ una domanda che tormenta l’uomo da molto tempo.
Il primo passo è pianificare le proprie mete ed esprimerle in termini positivi
Facciamo un gioco. Io vi dico ciò a cui dovete pensare o non pensare e voi eseguite il compito. Allora, pronti? 
Perfetto, iniziamo!
Pensate ad un leone. Fatto? 
Lo avete immaginato con la criniera o senza? 
Bene! Ora pensate ad un orso: come lo avete immaginato? 
Arrabbiato o dolce? 
Perfetto! Ora pensate ad un gelato: a che gusto lo avete immaginato? 
Ora, NON pensate ad un gatto nero, ci siete riusciti? Ottimo!   Ora, NON pensate ad un aeroplano. Continuiamo ancora un po’, NON pensate ad un tavolo, e infine NON pensate ad una torta. 

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3 segreti per effettuare un Salto Quantico

Luca ClunChe cos’è il salto quantico? In fisica quantistica il Salto Quantico è il “salto” che un elettrone effettua da un orbitale all’altro. Gli elettroni girano intorno al nucleo dell’atomo e ogni tanto ci divertono saltando da un orbitale all’altro, allungando o ravvicinando la loro distanza dal nucleo. Ogni volta che accade questo, viene assorbito o ceduto un quantitativo di energia chiamato appunto Quanto. E come accade tutto ciò? Semplicemente l’elettrone sparisce dalla sua posizione e ricompare su una posizione diversa, su un’altra orbita. Tanto per capirci è come se la Terra fosse un elettrone e sparisse all’improvviso per trovarsi ad esempio tra Marte e Giove.

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Come catturare attenzione attraverso il titolo della propria opera

Roberto PalumboRecentemente ho presentato il mio ebook nella trasmissione radiofonica “Un mondo di libri” e, dati alla mano, la partecipazione del pubblico è stata di gran lunga superiore ad altre puntate, anche quando sono intervenuti ospiti molto più famosi di me. 
Ora, è vero che il mio nome è comunque conosciuto al livello locale, tuttavia, credo che il vero motivo del successo sia da attribuire, ancora una volta, al titolo “Comunicare Emozionando” e, di conseguenza all’argomento trattato. 

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Come usare la PNQ per effettuare cambiamenti importanti

Luca ClunDa oramai quasi 10 anni mi occupo di quantistica applicata all’atteggiamento. È innegabile ormai quanto questa “nuova fisica” stia sconvolgendo la conoscenza della coscienza umana. Una domanda che mi vien posta sul mio blog e durante i corsi è quanto sia reale tutto questo e quanto possano effettivamente essere applicati i principi di meccanica quantistica alla vita reale.

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3 Segreti per essere Mindhacker

Gianluca PistoreNon è PNL, non sono tecniche di seduzione, non è vendita. Non è comunicazione efficace, non è public speaking, non è comunicazione politica. E’ tutto. Sei tu. E’ Mindhacking
Vuoi diventare Hacker della Mente? Ci sei nato. Poi la società ti ha educato, cioè ti ha depotenziato: ti ha tolto le abilità comunicative, persuasive e carismatiche che avevi appena nato. Hanno inventato la crisi per convincerti che non sei fatto per vivere una vita straordinaria.
Ho una magnifica notizia per te: esistono 3 + 3 regole che ti permettono di tornare alla tua natura, al Mindhacking puro. 

Il bello delle donne

Claudia di MatteoUn tempo le donne, si limitavano a essere gli angeli del focolare: mogli e mamme che si occupavano, pressoché esclusivamente, della loro famiglia. Poi, siamo entrate nel mondo del lavoro e, come sappiamo, non è stato sempre facile per noi, raggiungere posizioni manageriali, ma, quando cio’ accade, si nota che le donne hanno un tipo di leadership molto diversa da quella maschile: meno dominante, più democratica e sicuramente molto più interattiva. Personalmente, trovo meravigliose le particolarità e le caratteristiche specifiche della leadership al femminile, infatti, ritengo che sia un grave errore cercare di uniformarsi al modello maschile dominante, anziché proporre il nostro, originale ed estremamente creativo.

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3 segreti per vincere le cattive abitudini

Erica ZuanonTi è mai capitato di partire determinato a cambiare qualcosa di te o della tua vita, cercando di sostituire vecchie abitudini con nuove migliori per finire a ritrovarti dopo un po’ esattamente punto e a capo ?
C’è chi prova e riprova a dimagrire tentando ogni dieta gli capiti sotto mano, chi vorrebbe da anni cambiare lavoro per riuscire a dedicarsi finalmente a ciò che ama, chi cerca di smettere di fumare o di mangiarsi le unghie – o entrambi! -, chi vorrebbe vincere la paura dell’acqua, chi riuscire ad essere costante nelle cose che intraprende.

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3 Segreti per cambiare il comportamento che non ci piace

Angelo AllegriniNel suo libro Il tempo per cambiare Richard Bandler usa  una l’immagine del manuale perduto per spiegare come sia possibile cambiare i comportamenti che non ci piacciono: a differenza di ogni computer dotato di istruzioni, quando siamo nati nessuno ci ha forniti di un manuale che insegni ad usare tutte le funzioni del nostro cervello.

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Come apprendere il linguaggio del corpo liberi da pensieri e convinzioni limitanti

Alessandro MissanaUn giorno un erudito si recò da un maestro zen per porgli alcune domande sullo zen. Quindi il maestro zen parlò, ma l’erudito lo interruppe più volte con i suoi commenti, del genere: “Oh si, anche noi abbiamo questo”, e così via. Alla fine il maestro zen tacque e cominciò a servire il tè all’uomo dotto; continuò a versarlo nella tazza, anche se piena, e il tè traboccò. “Basta così! Non ci sta altro tè nella tazza!” interruppe l’erudito. “Lo so” rispose il maestro zen. “Se prima non svuoti la tua tazza, come puoi assaporare la mia tazza di tè?”

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