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3 Trucchi per sedurre una donna con il Mindhacking

PNL

Gianluca PistoreIniziamo col chiarire che un Hacker della Mente non è un seduttore. Semmai il seduttore, al suo massimo potenziale, può raggiungere l’ambito titolo di Hacker della Mente. Il seduttore è una persona che utilizza tecniche di comunicazione verbale e non verbale, giochi di prestigio verbale, ancoraggi, tecniche di ipnosi per sedurre – dal latino: condurre a sé – la donna che desidera. 
L’Hacker della Mente non usa nessuna tecnica, lui infatti è l’insieme potenziato di tutte le tecniche combinate. Oggi vogliamo affrontare un aspetto cruciale del mindhacking che riguarda il “come essere irresistibili”. Lo faremo affrontando i tre principali aspetti del comportamento che segue un HDM (Hacker della mente) quando vuole sedurre qualcuno. 

1. L’HDM non seduce, lui lascia che venga sedotto dalla donna che ha scelto. Il premio è lui, è completamente disinteressato perché è consapevole del suo enorme valore. Durante un party l’HDM parla con tutti, tranne che con la donna che più gli interessa, la guarderà di sfuggita alcune volte e poi si divertirà a stare al centro dell’attenzione.

2. L’HDM sta al centro dell’attenzione rimanendo composto e gentiluomo, non sarà mai volgare, non urlerà per attrarre l’attenzione e non sarà mai scomposto, neppure nel ballare.

3. L’HDM si concederà alla donna, anche approcciandola, seguendo la regola che un uomo non porge mai per primo la mano alla donna, né si sporge per baciarla, sarà sempre lei a dare il via e lui completerà l’azione. L’HDM sarà la persona più garbata e gentile che quella donna avrà mai incontrato nella propria vita. Questo la farà sentire una principessa in un mondo di favole. Nel conoscersi parleranno dei loro valori in modo che l’HDM possa estrapolarglieli e manipolarli come ritiene più opportuno. Infine l’HDM lascerà che la sua conquista cada tra le sue braccia.

E’ bene precisare che un Hacker della Mente è sempre elegante, anche quando indossa un pigiama. Se va in palestra farà molta attenzione a tenere la maglietta nei pantaloncini e ricorderà, in qualsiasi occasione di lucidare in particolare la parte posteriore delle scarpe poiché è con i dettagli che si compiono i migliori attacchi di Mindhacking.

Buon Mindhacking a tutti!

A cura di Gianluca Pistore

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

4 commenti

  1. Hai scritto di meglio, Gianluca, comunque tra gli aspetti che meritano di essere meditati c’è qualcosa di poco comprensibile: 1) “disinteressato perché consapevole del suo enorme valore”: la qualità che rende davvero grandi e affascinanti è l’umiltà, che fa considerare gli altri come superiori a noi (e lo percepiscono, con il risultato che desiderano stare in nostra compagnia) 2) “Trucchi per sedurre una donna”, è bruttino. Meglio “segreti”, anche se la perspicacia delle donne e la loro capacità fisiognomica permettono loro di capire e valutare subito chi hanno davanti, compresi quelli che “truccano” le carte ( lo sanno fare molto meglio di noi uomini).
    Con la mia età e l’esperienza di alcune relazioni di buona durata e, infine, un matrimonio che da oltre trentacinque anni vede sia me che mia moglie sempre innamorati, direi proprio che la seduzione si basa su ben altre cose di valore. Un saluto cordiale e….prendi le mie considerazioni semplicemente per quello che sono: un commento leale e amichevole che nuilla toglie alla stima e simpatia che ti sono dovute. Giancarlo

    1. Grazie mille per questo stupendo commento Giancarlo. Mi piacerebbe davvero ascoltare i tuoi “segreti” per vivere una storia così affascinante come quella che stai vivendo con tua moglie da ben trentacinque anni. Permettimi di puntualizzare due aspetti che probabilmente non ho chiarito bene nell’articolo:
      1) l’umiltà certamente è importante tuttavia l’eccesso di umiltà è sbagliato quanto la superbia. Amiamo stare con persone di valore ed esserlo non significa manifestarlo andando a sbandierare i propri successi. Io sono consapevole di quanto valgo, di quali sono i miei limiti e i miei punti di forza. Questo dà sicurezza alle persone e cosa c’è di più bello di stare con una persona che trasmette sicurezza e padronanza di sé?
      2) Le donne usano molti più trucchi di noi 🙂
      Grazie per il tuo commento! Sarei lieto di leggere i tuoi pareri su come far durare una storia brillantemente come riesci a fare tu. Io a 19 anni non posso sapere come si fa, mi limito alle fasi iniziali: il rimorchio 😛 Con simpatia e mindhacking, Gianluca.

  2. Ciao Gianluca,
    il tuo articolo è molto preciso nel delineare la personalità e il comportamento di un HDM.

    La cosa che mi ha sorpreso e che in un certo senso mi ha dato delle conferme, è che mi ritrovo moltissimo in quello che hai descritto! Non lo dico certo per vantarmi… ma sicuramente qualche collegamento c’è, visto che ho scritto Manager della Mente, libro a mio avviso molto complementare ad Hacker della Mente. Il mio parla di come entrare nella propria mente, il tuo di come entrare in quella degli altri.

    Forse solamente in una cosa non mi ritrovo: quando vado in palestra la maglietta la tengo fuori dai pantaloncini!

    Per il resto credo che i tre punti che hai spiegato siano legati molto alla personalità individuale, cosa non semplice da modificare. Ma possono essere sicuramente presi come modello per migliorare alcuni comportamenti.
    Il mindhacking mi ha incuriosito, sicuramente mi informerò, a partire dal tuo ebook. Se hai altro da consigliarmi, sarò felice di darci un’occhiata.
    Un saluto!
    Matteo

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