Archivi Annuali: 2013

4 Chiacchiere con Mauro Cardella, autore di Investire in Borsa con i Trend di Massa

Mauro CardellaPuò raccontare in breve ai nostri lettori di cosa si occupa?

Dopo la laurea in Economia e Commercio ho lavorato per 10 anni all’Ufficio Studi e ricerche presso il Ministero dell’Economia dove ho avuto modo di approfondire, tra l’altro, lo studio delle dinamiche economiche e finanziarie dei mercati azionari e obbligazionari. Svolgo da anni l’attività di trader, operando attraverso il metodo dell’analisi ciclica.

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Come ottenere ciò che desideriamo inviando messaggi alla nostra mente subconscia

Bonifacio SulprizioChi non ricorda il più bel gol della storia del calcio. Nel corso della partita Argentina Inghilterra, Diego Armando Maradona percorre come un treno 60 metri in 10 secondi superando sei giocatori inglesi, portiere compreso e segna il gol che lo fa entrare definitivamente nella leggenda. In così breve tempo non c’era alcuna possibilità di fare ragionamenti o valutazioni sul da farsi: tutto era dentro il campione Maradona, che in quell’incontro con gli inglesi dimostrava al mondo intero quello di cui era capace, segnando il gol che aspettava da tempo. Nel corso di un’intervista di qualche anno fa, lo stesso Maradona così, testualmente, commentava il suo prodigio: «E’ il gol che ho sempre sognato di fare in tutta la mia vita».

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4 Chiacchiere con Gianpiero Rossi, autore di Riattiva il tuo Metabolismo

Gianpiero RossiPuò raccontare in breve ai nostri lettori di cosa si occupa?

Pratico psicoterapia come libero professionista. Mi sono specializzato nell’indirizzo cognitivo comportamentale. Ho trascorso un biennio negli Stati Uniti dove ho approfondito abbastanza a lungo anche la Programmazione Neurolinguistica che ben si inserisce nell’approccio cognitivo.

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Come sprigionare l’entusiasmo creativo

Marco OrlandiQuasi nessuno si ama. Quasi nessuno si ama abbastanza da ritenersi una creatura meravigliosa. Questo puoi constatarlo dal fatto che nessuno ama la propria voce registrata, nessuno riconosce nella propria voce qualcosa di unico, qualcosa di intimo, come se quella voce svelasse una parte “che non si deve vedere”. Dalla prima infanzia all’adolescenza avanzata, ci hanno detto talmente tante volte quello che non dobbiamo dire, fare o pensare che ognuno si è convinto che in fondo in fondo ci sia davvero qualcosa da cambiare, qualcosa di sporco, qualcosa che non va nel proprio io! E come può chi ha questa convinzione, creare bellezza, inventare armonie ed essere creativo?

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