Scrivere in prima persona senza perdere autorevolezza: la guida pratica
Giacomo BrunoMolti imprenditori e professionisti che decidono di scrivere un libro si trovano davanti a un bivio: usare la prima persona, che suona più autentica e diretta, oppure la terza persona, che tradizionalmente segnala distanza e autorevolezza. Il problema è che spesso questa scelta viene fatta per abitudine o paura, non per una strategia consapevole.








