Come muoversi tra soddisfazione e motivazione

Stefano BerdiniCredo e sono convinto che non esista persona sana che non ricerchi per la propria vita il benessere, in qualsiasi ambiente egli si trovi. Ad esempio nel lavoro di ogni giorno, nell’azienda in cui si lavora, una persona si sente bene quando “sta bene” ma soprattutto quando “si sente percepita bene”. È evidente allora che non basta sentirsi bene ma è necessario che, per il ruolo e la responsabilità che mi sono state affidate, per il modo in cui svolgo le mie mansioni, per quanto possa sentirmi accettato e compreso, sappia riconoscere la buona percezione che tutti gli altri, capi, colleghi e collaboratori mostrano nei miei confronti. A questo punto allora vorrei dare qualche consiglio ai capi o comunque a chi ha la responsabilità di gestire un’azienda ma soprattutto le persone che in essa lavorano.  

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Come predisporre le basi per una proposta di sponsorizzazione di successo

Filippo Maria CailottoUn evento, per le sue caratteristiche intrinseche e comunicazionali, può essere considerato da un’azienda uno strumento idoneo a raggiungere un determinato pubblico. Ma quali requisiti deve avere questo evento perché l’impresa lo possa prendere in considerazione come utile investimento nelle sue strategie di marketing?

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Come affrontare la piaga del mobbing

Casimiro MastinoUna statistica dell’Ispesl (l’Istituto per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) indica che in Italia, su 21 milioni di lavoratori, le vittime del mobbing ammontano a circa un milione e mezzo. È un silenzioso esercito di persone la cui vita viene pesantemente danneggiata da comportamenti persecutori  subiti sul posto di lavoro. La maggior parte di loro subisce anche traumi psicologici, che portano a stati depressivi più o meno gravi, a seconda della capacità di resistenza della vittima. Molto spesso la vita familiare delle vittime subisce danni pesanti. In parecchi casi il matrimonio della vittima si deteriora sino al divorzio. Talvolta si verificano persino suicidi. 

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Sei consigli per chi seleziona il personale da assumere

Pier Paolo SposatoDue sono i processi a cui le aziende dovrebbero dare  la massima attenzione: la selezione e la valutazione del personale. Il primo processo è fondamentale per creare un team coerente con la mission aziendale ed il secondo per applicare una corretta politica meritocratica. Le aziende, in questi momenti di crisi, hanno ridotto al minimo le assunzioni di personale a tempo indeterminato ma, a maggior ragione, sbagliare un’assunzione significa compiere un investimento sbagliato e molto costoso.

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3 Trucchi per corteggiare il Cliente

Alessandro GhezziL’attività di vendita di ognuno di noi, è costellata da potenziali clienti che vogliamo assolutamente acquisire. Spesso questi clienti sono i più difficili da acquisire perchè sono grandi clienti, hanno nomi altisonanti o più semplicemente utilizzano moltissimo il nostro servizio e quindi sono subissati da offerte di nostri competitor.

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I 5 trucchi per gestire efficacemente le prestazioni dei dipendenti

Pier Paolo SposatoI datori di lavoro e i Capi sono sufficientemente preparati a gestire le prestazioni dei dipendenti quando queste sono positive e nelle aspettative, ma, al contrario, incontrano notevoli  difficoltà nel gestire  prestazioni insufficienti o negative. Ciò, normalmente, è dovuto al fatto che non si è messo in atto alcun processo di valutazione del personale.

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Come stare meglio in azienda

Stefano BerdiniNel mio lavoro quotidiano di consulente e formatore mi capita molto spesso di incontrare in azienda persone che mi sembrano tristi, preoccupate, addirittura sofferenti. E questo non mi lascia indifferente perché il primo passo per poter lavorar bene e proprio quello di sentirsi bene nel posto in cui si lavora e si trascorre buona parte della propria vita. Certo che non dipende solo da noi ma cosa facciamo realmente per cambiare in qualche modo la situazione? Ecco allora 3 piccoli suggerimenti per provare a vivere meglio anche in azienda.

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5 Segreti per trasformare la fine di un lavoro da dipendente in un’opportunità di crescita professionale

Laura TentoliniPerdere l’impiego può rappresentare un’opportunità di rinascita professionale, un’occasione per mettersi alla prova davvero, per crescere, per sentirsi realizzati. L’obiettivo è trasformare la frustrazione del dipendente in un’occasione per riflettere e dare voce alle proprie attitudini. In questa prospettiva, la fine del lavoro dipendente non rappresenta una perdita ma al contrario la possibilità di iniziare una nuova vita più appagante.

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Come applicare al meglio il web2.0 alla didattica

Emiliano PancaldiCarissimo lettore e carissima lettrice,
negli ultimi anni sono aumentate in maniera esponenziale le occasioni, gli strumenti e le pubblicazioni relative alle nuove tecnologie applicate alla didattica.
Le grandi domande che anche tu (se sei insegnante od operi nella formazione) avrai posto a chi te ne parlava, sono:
come possono, queste tecnologie, migliorare le mie lezioni?
come posso impararle e diventare operativo, in poco tempo?
Anche tu magari hai poco tempo da dedicare all’apprendimento di questi strumenti. Hai però il desiderio e la curiosità di provare, scoprire come queste tecnologie possano dare una marcia in più alle tue attività.
Focus
Su che cosa conviene che tu concentri la tua attenzione, allora?
Immagina di partecipare a un corso sulle nuove tecnologie applicate alla didattica. Il docente che ti accompagna in questo percorso ti presenta la giornata di un formatore 2.0 che accede a internet, entra in un ambiente di sviluppo composto da più strumenti che interagiscono fra loro; aumenta le sue potenzialità creative, ma soprattutto risparmia tempo, energie e ottiene risultati efficaci.

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