Categoria Archivi: Lavoro

Perché investire nella formazione

I 6 Pilastri delle AziendeNoto con piacere, dalla lettura di alcuni articoli dedicati alla PMI, che investire nella formazione è di nuovo considerata una strategia vincente. Questo rinnovato interesse alla formazione, per molto tempo considerato un processo Cenerentola per via della crisi economica, dipende dalla presa di coscienza che, oggi ancor più di ieri, il capitale umano e le competenze costituiscono risorse chiavi di crescita economica, capaci di produrre effetti sull’incremento della produttività.
Il fondatore dell’action learning, Reg Revan, nei suoi studi sottolinea un concetto, oggi importantissimo, visti i rapidissimi cambiamenti imposti dal mercato; egli sostiene che, per sopravvivere, un qualunque organismo deve avere una capacità di apprendimento pari o superiore alla proporzione del cambiamento del suo ambiente.
Emergono, da questa semplice e logica constatazione, alcune conseguenze per le aziende:

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Come creare spunti narrativi dalle notizie

Power Idea“Truffa ai danni di un’anziana, sventata grazie all’intervento di un giovane”. Quanti titoli simili a questo leggiamo ogni giorno sui quotidiani, sui settimanali, o nei blog? Siamo tempestati di notizie ogni giorno. Ma diresti mai che possono valere oro per la tua carriera di scrittore?

Anni fa qualcuno disse che il Corriere della Sera andava depositato alla SIAE ogni giorno. E’ vero! I giornali sono una grande miniera di idee per chi inventa storie. E vuole vivere del suo lavoro di autore. E questo accade perché ciò che fa notizia si basa su ingredienti assai simili a quelli che compongono una storia. In questo articolo affronteremo un tema preciso: come usare le notizie per costruire idee narrative.

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Come gestire le persone in contesti complessi

Capi non si NasceLa realtà socio-economica in cui viviamo è talmente complessa che molte aziende si stanno domandando quale tipo di leadership è la più adatta per gestire il personale, visto che stili adottati in passato sembrano non rispondere più. Studi condotti negli Stati Uniti dall’Università di Harward, dall’Istituto Gallup e dalla Deloitte sembrerebbero dimostrare che, a fronte di ingenti investimenti studiati per sviluppare la leadership di imprenditori e manager, i risultati in termine di raggiungimento degli obbiettivi aziendali sono deludenti.

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Come acquisire le referenze

Tecniche di Vendita
La referenza è l’arma segreta in qualsiasi attività di vendita o di servizi. È importante usare una strategia per la richiesta di referenza. Nel chiedere le referenze qual è il nostro obiettivo? Ottenere dei nominativi subito. Qual è il nostro punto debole? La sensazione di chiedere “l’elemosina” e il timore di ricevere un “no” dal cliente. Qual è il nostro punto di forza? Il servizio che abbiamo fornito, la società che rappresentiamo e la nostra professionalità.

È molto importante imparare a chiedere le referenze. Allenatevi a chiedere le referenze!! Importante è la naturalezza con cui gestiamo la situazione e la continuità con la quale presentiamo questa richiesta. Tenete presente che ogni volta che “ dimenticate “ di chiedere le referenze a qualche vostro cliente soddisfatto, perdete delle enormi opportunità!!

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Come stupire i tuoi prospect

L'ABC della VenditaSarà colpa delle martellanti operazioni di telemarketing degli operatori telefonici, oppure sarà colpa della folta schiera di venditori impreparati, poco originali e senza la minima parvenza di differenziazione l’uno dall’altro, ma l’innalzamento della soglia di pregiudizio dei clienti verso le proposte di nuove soluzioni e nuovi fornitori è un fatto innegabile. I clienti non sono né disillusi né disinteressati, sono piuttosto annoiati. Per avviare una relazione con un nuovo cliente è necessario non solo sgomitare contro la concorrenza, ma vincere la sua resistenza e sfruttare nel più efficace dei modi il poco tempo che è disposto a dedicarci. Ecco perché è necessario un approccio in grado di stupirli e attirare la loro attenzione. “ATTENZIONE” è la parola-chiave!

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Quanto può costare una selezione sbagliata?

Valutazione e Selezione del PersonaleLeggevo un recente articolo di Iolanda Barera sulla pagina digitale Trovo Lavoro del Corriere della Sera, che spiegava quanto può costare al datore di lavoro l’assunzione di un talento sbagliato; la Barera citava uno studio della Page Personnel che aveva calcolato in un minimo di 35000 euro sino ad un massimo di 75000 il costo di una selezione sbagliata. La differenza nei costi dipende, ovviamente, dal tipo di figura cercata, dal settore d’inserimento, dalla retribuzione prevista dal se il candidato non supera il periodo di prova o lascia di sua iniziativa l’azienda in breve tempo. Il danno emergente, comunque vadano le cose, è significativo e si dovrebbe fare del tutto per evitarlo; ma è proprio così difficile identificare ed assumere la persona giusta?

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