Come correre in modo corretto per migliorare la prestazione
di Giacomo Bruno


Cosa distingue un ottimo dipendente da un buon imprenditore?
Questa domanda mi ha perseguitato per anni. Ho osservato grandi direttori d’hotel all’opera, ho lavorato con capireparto molto preparati. Ho avuto titolari con un’altissima professionalità.

In quanto esseri umani siamo individui pieni di risorse e potenzialità. Ma allo stesso tempo non siamo immuni dall’incontrare ostacoli e difficoltà sul nostro cammino. Ciò che può fare la differenza non è soltanto il come sappiamo affrontarle, ma anche il come sappiamo far si che quella difficoltà possa in qualche modo esserci d’aiuto.

L’incredibile crescita del web e del commercio digitale è un fenomeno che ognuno di noi ha potuto constatare nel corso degli ultimi anni; secondo molte stime il business on-line è arrivato a muovere indirettamente oltre il 70% dell’economia mondiale. Anche in Italia le occasioni di leva digitale per la generazione di ricchezza non sono mancate, nonostante la recente crisi economica e i continui rischi di una nuova stagnazione o recessione.

Marco e Lucia vivono a Roma e tra un mese si sposano. E’ quasi tutto pronto. Le bomboniere sono state scelte, il ristorante prenotato e gli anelli già acquistati. Ci siamo. Sarebbe tutto perfetto se non fosse per un piccolo imprevisto. Lucia oggi si è svegliata di mal umore. Giramenti di testa, pianti improvvisi e senso di angoscia sembrano non darle pace.
Da chi vi è facile accettare un consiglio? Sicuramente da chi è per voi un collaudato amico, uno che vi da il consiglio perchè vi stima e vi vuole bene.
Consulente deriva etimologicamente da “consiglio”; quindi il consulente è un consigliere esperto e fidato.

Avere un lavoro da dipendente dà sicurezza. L’idea che un giorno si possa perdere il proprio lavoro è uno degli incubi peggiori per un dipendente. La sola idea di perdere il lavoro rappresenta una minaccia per la serenità psicologica e personale del lavoratore, quasi più forte della possibilità di perdere la casa o di non avere cibo.
Ti sei ma chiesto perchè le persone trovandosi davanti ad un’esigenza immobiliare decidono di avvalersi di un agente o di un’agenzia per vedere realizzate le loro aspettative? Ti sei mai domandato come mai queste persone decidono di sostenere dei costi aggiuntivi per realizzare il loro obiettivo? Io si, e operando da diverso tempo nel settore, attraverso le esperienze e le conversazioni con i clienti ho trovato la risposta.

Il mondo dei giovani è spesso un universo parallelo a quello degli adulti, un mondo difficile da raggiungere e da capire.
Nel periodo adolescenziale, i ragazzi mutano completamente “pelle”, sono chiusi, contestatori, estraniati dalla realtà, difficili da gestire.

Quanti di voi, scoraggiati dalle difficoltà, hanno rinunciato al piacere di disegnare, convinti di essere del tutto negati? Direi la stragrande maggioranza.
Nell’ultimo ventennio il comparto franchising ha avuto modo di crescere capillarimente in tutti i settori merceologici e la proposta di mercato è estremamente eterogenea. Chi desidera aprire un’attività in affiliazione con un marchio consolidato sul mercato, non ha che l’imbarazzo della scelta.

La finanza comportamentale, ossia quella scienza che studia le decisioni d’investimento dei risparmiatori in relazione ai suoi comportamenti, ci insegna che le decisioni degli investitori non sono in genere razionali (come vorrebbe la teoria economica classica), ma sono soprattutto emotive ed è proprio l’emotività che influisce spesso nelle scelte strategiche inerenti la finanza degli individui (come ad esempio la vendita di tutte le attività rischiose di portafoglio nei cosiddetti momenti di “panic selling” di mercato).

