Come pranzare in armonia insieme ai bambini
Giacomo Bruno


La precisione nel linguaggio è una cosa da tenere a mente sempre quando si parla con i bambini. I bambini amano elaborare concetti semplici e le frasi troppo lunghe o troppo piene di concetti li distraggono. Soprattutto quando abbiamo intenzione di ottenere da loro qualcosa in cambio, ad esempio che mettano a posto la loro cameretta oppure che stiano tranquilli mentre ci sono ospiti in casa, vogliamo che “capiscano” fino in fondo quello che stiamo dicendo, giusto?La prima cosa da sapere è che è necessario eliminare le “negazioni” dal nostro linguaggio: frasi del tipo “non correre”, “non urlare” o “non saltare sul divano” ottengono quasi sempre l’esatto contrario. Ancora peggio, i comandi impossibili: il preferito delle mamme è “non sudare”. Come si farà a non sudare quando uno sta giocando e si diverte? Mah! Il cervello umano viene disorientato dalla negazione, anzi viene spinto nella direzione opposta: non pensate ad un elefante! A cosa avete pensato?


Se corri nel parco, respiri in un certo modo. Se sei seduto in poltrona a leggere un bel libro in un altro. Se dormi e ti trovi nello stadio di sonno profondo respiri in un altro modo, nello stadio rem in un altro ancora.

Molte di loro hanno un particolare talento e una scintilla di genialità che solo loro possono esprimere. Avrebbero la possibilità di fare molto per gli altri e soprattutto per se stessi. Purtroppo non sanno come proporsi, non sanno neppure da dove iniziare.




Sei libero da pensieri giudicanti?
Se la tua risposta è si, complimenti sei sulla strada del ComunicAmore.
Se la tua risposta è no, non ti abbattere poiché sei in linea con la stragrande maggioranza degli esseri umani.

