3 Segreti per cambiare il comportamento che non ci piace

Angelo AllegriniNel suo libro Il tempo per cambiare Richard Bandler usa  una l’immagine del manuale perduto per spiegare come sia possibile cambiare i comportamenti che non ci piacciono: a differenza di ogni computer dotato di istruzioni, quando siamo nati nessuno ci ha forniti di un manuale che insegni ad usare tutte le funzioni del nostro cervello.

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3 Trucchi per studiare bene

Giuseppe MarchesielloEcco alcuni consigli su come studiare bene:
1)studia giorno per giorno ciò che l’insegnante spiega. In questo modo dovrai studiare solo 2-3 pagine alla volta e alleggerirai notevolmente il tuo lavoro. I vantaggi sono molteplici: ti suddividerai il lavoro e dovrai solamente ripassare il giorno prima di una verifica; capirai meglio gli argomenti; se non capisci qualche parte, puoi sempre chiedere spiegazioni e discuterne con l’insegnante in tempo; avendo già studiato l’argomento, capirai meglio le spiegazioni future e potrai intervenire e chiedere approfondimenti.

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Come mostrarsi ed essere attraente, coinvolgente ed empatico sui social network

Francesco Lo MonacoL’approccio ad un potenziale contatto che ci piace sui social network è sicuramente un tipo d’approccio differente rispetto ad uno dal vivo di tipo tradizionale.
Tale approccio specifico in rete possiede una serie di caratteristiche ben precise e codificate in quanto abbiamo a che fare con una tipologia di comunicazione “menomata”, ossia ridotta e compressa esclusivamente ad alcuni nostri canali espressivi solitamente la parola scritta e le immagini in alcuni casi.

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Come applicare al meglio il web2.0 alla didattica

Emiliano PancaldiCarissimo lettore e carissima lettrice,
negli ultimi anni sono aumentate in maniera esponenziale le occasioni, gli strumenti e le pubblicazioni relative alle nuove tecnologie applicate alla didattica.
Le grandi domande che anche tu (se sei insegnante od operi nella formazione) avrai posto a chi te ne parlava, sono:
come possono, queste tecnologie, migliorare le mie lezioni?
come posso impararle e diventare operativo, in poco tempo?
Anche tu magari hai poco tempo da dedicare all’apprendimento di questi strumenti. Hai però il desiderio e la curiosità di provare, scoprire come queste tecnologie possano dare una marcia in più alle tue attività.
Focus
Su che cosa conviene che tu concentri la tua attenzione, allora?
Immagina di partecipare a un corso sulle nuove tecnologie applicate alla didattica. Il docente che ti accompagna in questo percorso ti presenta la giornata di un formatore 2.0 che accede a internet, entra in un ambiente di sviluppo composto da più strumenti che interagiscono fra loro; aumenta le sue potenzialità creative, ma soprattutto risparmia tempo, energie e ottiene risultati efficaci.

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3 segreti per comprendere Aristotele

Lucia BalistaQuando si parla di Aristotele viene in mente la sua metafisica, difficile da capire, o addirittura viene da pensare ai suoi dogmi E’ necessario invece vedere il filosofo in un luce nuova. Il suo ragionare  consiste nel considerare il mondo in due divisioni: percezione e concetto. Ciò che dobbiamo capire è che tutto questo non ha niente a che vedere con la realtà del mondo. È solo faccenda nostra. È l’essere dell’uomo che scinde in due la realtà che è invece, per natura, unitaria. La percezione e il concetto sono due modi parziali di conoscere il mondo. Non sono due realtà diverse. Perchè dunque è necessario spaccare il nostro mondo in due? La risposta è semplice: per dare importanza al pensare. E diventa forte il pensare quando trova i nessi tra le cose e a riscopre l’unità di questo mondo materiale. 

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I segreti del Clean Coaching

Maria Caterina CapurroIl Clean Coaching rappresenta una svolta e un’innovazione nel modo di fare coaching che amplifica ed esalta quei presupposti del buon coaching comune ad altri approcci  rispetto del mondo soggettivo cliente, assenza di giudizio, assenza di interpretazioni, presa di responsabilità delle proprie soluzioni e dei cambiamenti che desidera da parte del cliente. 

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Come apprendere il linguaggio del corpo liberi da pensieri e convinzioni limitanti

Alessandro MissanaUn giorno un erudito si recò da un maestro zen per porgli alcune domande sullo zen. Quindi il maestro zen parlò, ma l’erudito lo interruppe più volte con i suoi commenti, del genere: “Oh si, anche noi abbiamo questo”, e così via. Alla fine il maestro zen tacque e cominciò a servire il tè all’uomo dotto; continuò a versarlo nella tazza, anche se piena, e il tè traboccò. “Basta così! Non ci sta altro tè nella tazza!” interruppe l’erudito. “Lo so” rispose il maestro zen. “Se prima non svuoti la tua tazza, come puoi assaporare la mia tazza di tè?”

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3 Trucchi per una colazione nutriente e bilanciata

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Marco GermaniLa colazione è universalmente indicata dagli esperti di nutrizione come il pasto più importante della giornata. Durante il riposo notturno, le nostre cellule sono impegnate in numerosi processi vitali che consumano tutti i nutrienti assunti con il cibo durante il giorno precedente, lasciando il nostro corpo al mattino come una macchina vuota.

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3 Trucchi per educare il bambino al movimento

Paolo BabaglioniCi vantiamo di avere il miglior cibo e le migliori diete del mondo ma se andiamo a consultare le statistiche dei paesi europei  i nostri bambini sono i più obesi del vecchio continente. Questo accade perché in Italia i bambini fanno pochissimo movimento a causa delle novità tecnologiche ma anche per colpa di Stato e famiglie che non li  coinvolgono in attività ludiche. 

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Come fare per sconfiggere le proprie paure

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Angelo AllegriniMolte delle cause dei dolori dell’umanità, di tanti problemi, legati tutti da un medesimo filo conduttore che produce comportamenti dannosi, sbagliati, cattivi ed egoisti sono determinate dalla larga diffusione di uno stesso sentimento.
Tanto in Occidente quanto nell’emisfero australe, sia nei paesi opulenti che nelle regioni più povere della terra, uomini, donne, vecchi e bambini si ritrovano spesso a condividere, con diversi accenti e intensità, una sensazione  antica che si chiama paura.

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Come l’intuizione di Michael Hart ha cambiato il mondo: 10 motivi per abbandonare i libri di carta e passare subito all’eBook!

Ivan De MicoProprio cosi! Parola dell’ormai defunto Michael Hart: Il padre dell’eBook!
Questo articolo vuole essere nello stesso tempo un esempio chiaro di cosa può nascere da un intuizione, un omaggio all’Ebook stesso e a Michael, che ci ha lasciato tanto!
Egli fu un informatico, uno scrittore e un’attivista statunitense, nonché fondatore del Progetto Gutenberg!
Personalmente ciò che mi ha colpito di più leggendo su di lui è ciò che ho visto nella sua pagina Wikipedia, dove sapevo, o meglio, avevo intuito che avrei trovato la sua intuizione! Ossia “quella scintilla” che ha portato alla creazione dell’eBook! Guardala! si può leggere, vederla e sentirla proprio qui, tra queste righe:
“Sebbene all’epoca i computer fossero essenzialmente dedicati all’elaborazione di dati, Hart, consapevole del fatto che il centro era connesso ad una rete informatica (parte della quale sarebbe poi divenuta Internet), intuì le potenzialità offerte dal sistema cui aveva accesso non solo per l’elaborazione, ma anche per la distribuzione di informazioni.”
E cosa ha fatto nascere la sua intuizione? (ancora da wikipedia, in merito al progetto gutenberg):
Gli intenti del progetto dichiarati da Hart in tale fase furono:
“Incoraggiare la creazione e la distribuzione degli eBook
“Aiutare ad abbattere le sbarre dell’ignoranza e della illetteratura”
“Donare quanti più possibili eBook al maggior numero possibile di persone”.

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