cambiamento

Come essere il protagonista assoluto della tua vita

Mercoledì, Novembre 16th, 2011

Patrizia SciaccaCambiare è difficile!

Questa frase l’avrò sentita migliaia di volte. Cambiare non solo è difficile ma è anche faticoso, ed è proprio per questo che molte persone non iniziano un cambiamento e si accontentano di ciò che sono o che hanno. Il cambiamento è difficile solo quando ci mettiamo in una posizione di attivazione e cioè quando pensiamo che siamo noi, con le nostre azioni, a doverlo mettere in atto.

Ci sono tanti cambiamenti che ci rendono protagonisti senza che ce ne accorgiamo. Perché in quel caso non lo reputiamo difficile? Semplicemente perché siamo passivi e seguiamo l’ “onda”.

Pensiamo per esempio all’avvento della posta elettronica. Precedentemente eravamo abituati a comunicare con cartoline o lettere spedite tramite posta. Nel momento in cui ci è stata data un’alternativa più efficace e veloce, abbiamo smesso di comunicare tradizionalmente ed abbiamo cavalcato l’onda imparando a comunicare tramite e-mail.

Se avessimo dovuto inventare noi la posta elettronica l’avremmo trovato difficile? Probabilmente sì. E se avessimo dovuto trovare noi il modo per far sì che le e-mail soppiantassero il “vecchio” modo di comunicare l’avremmo trovato difficile? Probabilmente sì.

Quindi noi non abbiamo introdotto il cambiamento, con tutte le sue difficoltà, ma abbiamo semplicemente cavalcato il cambiamento. Ma se ogni persona di questo mondo avesse ritenuto difficile o impossibile introdurre cambiamenti staremmo ancora al tempo delle pietre.

Per cui sì il cambiamento è difficile e faticoso, ma l’altra faccia della medaglia sono soddisfazioni, riconoscimenti e perché no in alcuni casi anche denaro.

La scelta è solo una: decidere di essere un precursore del cambiamento o decidere di essere un gregario.

Soprattutto per quanto riguarda sé stessi è importante ricordare che se non sarai tu a decidere chi vuoi essere saranno gli altri a deciderlo per te.

In questo e-book troverai la strada da percorrere per essere il protagonista assoluto della tua vita.

Se sei deciso nelle tue intenzioni, se sei disposto a mettere in atto azioni diverse da quelle che hai compiuto fino ad oggi, se sei pronto a sfidare te stesso e sfidare i giudizi degli altri, se sei disposto a fare scelte difficili, se sei pronto a gioire per ogni piccolo successo, allora sei sulla giusta strada.

Questo e-book ti darà una marcia in più nel momento in cui avrai messo in moto la tua macchina.

Buona lettura e buon cambiamento!

A cura di Patrizia Sciacca

I 3 segreti per raggiungere il cambiamento

Domenica, Settembre 11th, 2011

Raffaele GalassoPatrizia Sciacca

Tante volte durante i corsi che tengo, la gente mi chiede: “Come posso cambiare?”. La mia risposta è: “Fallo!”
La reazione di solito è: “La fai facile tu…Se fosse così semplice lo farebbero tutti!”. Infatti…perchè non lo fanno tutti?

Il cambiamento è una condizione naturale nell’uomo. La nostra esistenza è un costante cambiamento.

Da quando nasciamo l’unica cosa che facciamo sempre è cambiare.
Il problema è che non lo facciamo in maniera consapevole. E’ come se ci lasciassimo trasportare dalla corrente senza scegliere.
Ma se non scegliamo chi vogliamo essere, probabilmente, qualcuno ci dirà chi siamo e finiremo per crederci!

Il primo segreto è proprio questo. Partire dall’essere.

Possiamo scegliere che tipo di persona diventare, avere chiari nella nostra mente i comportamenti che vogliamo mettere in atto ed agire!
Partire dall’essere è importante perchè ci permette di scegliere a prescindere da tutto.
Molti di noi, invece, partono dall’avere.
Quante volte avete detto o avete sentito dire “Se avessi tempo…Se avessi le conoscenze… Se avessi i soldi…” questo processo, ci porta a credere che saremo in funzione di quello che abbiamo, e se non abbiamo non agiamo.
Sintetizzando: “Se ho faccio quindi sono”
Invece noi ragioneremo così: “Sono perchè faccio quindi ho!” Riflettete un attimo sulla differenza.

Il secondo segreto per diventare ciò che vogliamo, consiste nello sfruttare il fatto che il nostro cervello tende a ripetere i comportamenti che ci danno belle sensazioni.Allora chiudiamo gli occhi ed immaginiamo come sarà la nostra vita quando saremo diventati ciò che vogliamo, cosa ci diranno le persone intorno a noi? Come ci guarderanno? Che sensazioni proveremo?
Quanto più renderemo piacevole tutto questo, tanto più il nostro cervello ci porterà a mettere in atto i comportamenti idonei.
Facile no?

Ed ora il terzo segreto, quello più importante…AGIRE!!!
Tante volte decidiamo, pensate a quante volte abbiamo deciso di fare la dieta, di fare sport, di cambiare lavoro…,poi? Decidere non è sinonimo di agire.
Stessi comportamenti stessi risultati. Fate…iniziate…Non c’è momento migliore di ora!

Diventate i registi del film della vostra vita…con l’augurio che ne facciate un capolavoro.

A cura di Raffaele Galasso e Patrizia Sciacca

Come ottenere una vita piena, profonda e soprattutto sana

Venerdì, Agosto 5th, 2011

Il Potere dell'AutostimaChissà perché ,ogni tanto, ci dimentichiamo chi siamo. È un dato di fatto che, molto spesso, ripetiamo errori fatti in passato e, per i quali, non abbiamo ancora trovato una soluzione. Vecchi schemi, ormai farraginosi, vanno a compromettere ogni nostro sforzo per crescere felicemente, nella vita, nelle relazioni, nei talenti che abbiamo.

Ma allora perché dimentichiamo il nostro valore? Che cos’è che anestetizza la nostra forza interiore? Sono i nodi irrisolti della nostra personalità, che minano la stima e la fiducia in noi stessi. Avvenimenti, scelte, rapporti negativi, abitudini sbagliate, piccoli tasselli di un puzzle che, improvvisamente, ci appare gigantesco, ci intimorisce, mentre in realtà non è che un’ombra cinese.

Tutto dipende da ciò che pensiamo di noi. Erroneamente abbiamo, in passato, associato un fallimento, la chiusura di una relazione, una battuta d’arresto nel lavoro, unicamente al nostro comportamento, a un nostro errore, attribuendoci la responsabilità totale dell’esito negativo.

Noi NON siamo le azioni che compiamo.

Per superare questo grosso scoglio della disistima, dobbiamo ricorrere alla memorizzazione dei nostri valori più importanti. Per esempio :

-Io ho la capacità di sapere cosa è giusto o sbagliato per me, quindi so scegliere;
-Io ho la possibilità di modificare ciò che non va nella mia vita, quindi posso cambiare;
-Io ho la possibilità di rifiutare ciò che non è giusto per me, quindi io posso dire “no”.

Apparentemente, può sembrare semplicistico, ma se impariamo a difendere queste tre possibilità e soprattutto, a esercitarle, la nostra autostima si rinforzerà e noi potremo ricordarci che siamo persone che hanno si, dei doveri, ma anche dei diritti, prima di tutto verso noi stessi.

A cura di  Vitiana Paola Montana
Autore di: Il Potere dell’Autostima, Vinci la Paura, Stratagemmi Cinesi

Come motivarsi al cambiamento

Venerdì, Ottobre 29th, 2010

Un aspetto da mettere subito in chiaro è cominciare a capire che cosa è reale e che cosa non lo è. Ti sarai accorto che per orizzontarci in questo mondo così complicato, ci creiamo nella nostra testa un modello di realtà valido solo per noi stessi.

Osserviamo il mondo attraverso la lente del nostro modello mentale e ciò ci rende la vita più facile. Semplifichiamo la realtà che ci circonda e tendiamo a riprodurla attraverso le abitudini.

Il mondo cambia? Certo, ogni giorno, ma che cosa non cambia? Il modello. Il mondo è cambiato, il mio modello no. E com’è che rimango nel mio modello se la realtà non è più la stessa? Siamo ancorati alle abitudini. Abbiamo paura del cambiamento. Se io non cambio modello, posso cambiare la mia realtà?

Ecco una prima brutta notizia: se non muto modello, non c’è nulla che possa fare per cambiare la mia realtà.

C’è una ragione per la quale, pur rendendomi conto che il mondo intorno a me sta cambiando, continuo ad usare lo stesso modello? Le ragioni in realtà sono due. In primo luogo, il cervello funziona in economia. Ricordi le tue prime lezioni di guida? Quanta energia impiegavi nell’apprendere a guidare l’auto? Tantissima. Adesso, mentre guidi pensi ad altro, tanto il pilota automatico che hai in testa guida per te.

L’abitudine
di ciò che hai appreso ti fa spendere un minimo energetico, non c’è alcuno spreco di energia. Quando, invece, non c’è il minimo energetico, il cervello cosa fa? Si oppone al cambiamento, al dispendio di energia. Le abitudini costano poco e siccome il cervello è un grande economo, tende a risparmiare.

Il secondo motivo è che è necessaria più energia per cambiare che per mantenere un’abitudine. L’energia è indispensabile per creare nuovi modelli. Il limite di oggi non è quello di domani. Il mio limite attuale è quante informazioni il mio cervello è in grado di memorizzare. Qual è il limite di un uomo dell’età pietra che vive in una caverna? Qual è il suo limite fisico, biologico? Quello del modello, ma se glielo cambiamo, cosa creiamo? Senza dubbio un individuo meno limitato.

Per avere meno limiti è necessario espandere il modello, ma sei tu che devi decidere di uscire da quel modello. Il modello è limitato per definizione. Se è limitato, è anche limitante. Quante lingue posso parlare? Tutte quelle previste dal modello. Quindi, se parlo una lingua soltanto, il mio limite è quello di conoscerne una sola. Se sapessi parlare cinque lingue? Quello sarebbe il mio limite. Eppure, a pensarci bene, questi limiti non sono reali. Il limite è del modello, non della realtà.

Ti faccio un esempio molto semplice. In questa realtà, guadagno ogni mese mille €. Se voglio cambiare, dovrò creare un nuovo modello. Quindi, il modello che comincerò ad elaborare prevedrà che ne guadagni almeno diecimila. Lo abbiamo già detto: l’unico modo che ho per cambiare la mia realtà è cambiare modello. Il modello che ho è fondamentale, ma è solo il trampolino di lancio, non il punto di arrivo.

Capiamoci bene: se vuoi cambiare la realtà nella quale vivi, non sei tu che devi cambiare, ma il modello. Se incontro un affamato, cosa faccio? Sul momento, placherò la sua fame, ma dopo gli insegnerò a pescare perché non debba più morire di fame. All’inizio mi sono adeguato al suo modello, poi però l’ho aiutato a cambiarlo. Cambiandogli il modello, ho cambiato anche la sua realtà.

Se hai un modello che dice “Non ce la farò mai!”, quale sarà la tua realtà? Che non ce la farai mai. Cosa potresti fare allora? Caricarti ripetendoti: “Forza, dai. Vedrai che ce la puoi fare”? Sbagliato! Dovrai dirti piuttosto: “Cambia modello. Comincia a pensare di poterlo fare”. Se tu cominci a tentare di farlo e ti focalizzi su quel nuovo modello, sai cosa cambia? La realtà. Se cambi il modo di percepire cambia anche la tua esperienza.

A cura di Alberto Lori
Autore di Dalla PNL alla QuantisticaL’Arte della ComunicazioneParla Come Mangi e altri ebook

Come imparare a volersi bene

Martedì, Settembre 14th, 2010

Giancarlo ForneiQuanto è importante volersi bene?
Come imparare a volersi bene?

Ricevo ogni giorno email con domande come queste e ogni giorno, rispondo le solite cose…
Volersi bene è fondamentale nella vita e imparare a farlo, si può.

Certo, costa un pò di fatica ma accidenti se si può imparare a volersi bene!
Eccoti un banale suggerimento che, se messo subito in pratica, saprà esserti di grande aiuto

Comincia ad accettarti per quello che sei.
Molto spesso le persone non si piacciono, vorrebbero essere altre. Con un altro corpo, un’altra faccia, un’altra personalità ecc.
Purtroppo non è possibile.

Tu sei quella persona, con quei pregi e con quei difetti. Ciò che Ti rende unica/o sono proprio quelle caratteristiche, quelle tipicità.

Perché vuoi buttarle via?

Se vuoi veramente imparare a volerti bene, comincia ad accettarti per quello che sei.
Dopo che Ti sarai accettata/o per quello che sei, accadrà un miracolo e non soltanto comincerai a volerti maggiormente bene, ma avverranno anche quei tanto sospirati cambiamenti dentro di Te.
Piano piano, mentre imparerai a volerti bene, imparerai ad accettare proprio quei lati che non Ti piacciono.

E se proprio dovessero continuare a non piacerti, troverai comunque la forza di smetterla di lamentarti e di fare qualcosa per cambiarli.
Comincerai ad Agire!

Come puoi notare, dunque, il sapersi accettare, porta con sé i semi di molti vantaggi.
Imparare a volersi bene, non soltanto è auspicabile ma è anche possibile.
Comincia subito a farlo. Comincia ora, senza rimandarlo a domani.

E Tu, ti vuoi bene?

Un abbraccio e lasciami un commento al post

A cura di Giancarlo Fornei
Autore di Donne in Crisi, Penso Positivo e Cosa Vogliono le Donne?

Come affrontare settembre con nuove sfide e nuovi obiettivi

Giovedì, Settembre 2nd, 2010

Vitiana Paola MontanaL’estate sta finendo… direbbero i fratelli Righeira, nel noto tormentone estivo di qualche anno fa. In effetti settembre è alle porte e il salutare stacco feriale, ci vede rinnovati, ricaricati, pronti ad affrontare un nuovo periodo di lavoro, di progetti, di sfide, con entusiasmo, opportunità e certamente scelte da compiere.

Negli anni, ho personalmente riscontrato che questo mese ha qualcosa di propulsivo, direi quasi “energetico”. Si gettano le basi degli obiettivi a breve termine e si comincia ad intravedere la direzione che potrebbe prendere il nuovo anno che sta avvicinandosi.

Insomma, nuova linfa, nuovi progetti, nuove sfide, in una parola “rinnovamento”. Parola potente “rinnovamento”. Senza rinnovamento infatti, ogni cosa è destinata a stagnare. Senza rinnovamento, tutto rimane congelato, rigido e noi avremmo quella sensazione di scontento alla quale spesso non riusciamo a dare un nome.

E’ qui che entra in gioco la nostra capacità di ascoltarci. E così, da una piccola riflessione, può nascere l’esigenza di cambiamento. L’inquietudine, la sensazione di qualcosa che sfugge, la percezione di un velo di scontento, spesso non sono altro che segnali di una necessità impellente di modificare qualcosa della nostra vita.

E qui fa capolino la nostra pigrizia, la cosiddetta “zona di comfort”, oppure la paura del cambiamento. Impariamo a domandarci che cosa mai potrebbe accadere, di così terribile, se mettessimo in atto quel cambiamento o quelle scelte che da così tanto tempo si ripresentano costantemente nella nostra esistenza.

Perché abbiamo così paura di cambiare? Che timore abbiamo di fronte al nuovo, nella nostra vita? Impariamo a trasformare queste sensazioni in carburante eccezionale per noi stessi, per la nostra autostima, per il nostro benessere. Noi “possiamo” cambiare in meglio ogni cosa che fa parte della nostra esistenza.

Spesso, il vero talento, consiste nel coraggio di sostenere le proprie qualità per renderle vive e concrete.

Buon Settembre, allora, a tutti voi!

A cura di Vitiana Paola Montana
Autrice di Il Potere dell’Autostima