Su Bruno Editore l’ebook della n.1 della Guarigione a livello mondiale
di Giacomo Bruno


Nel mese di Agosto, trascorso nella stupenda cornice delle montagne della Valle di Ayas in Valle d’Aosta, ho avuto la possibilità di tenere alcune serate formative libere in alcune località, più o meno conosciute, ad un pubblico particolarmente numeroso ed interessato all’argomento, dal titolo : “Imparare l’ottimismo”. In quest’occasione mi sono reso conto di quanto sia alto l’interesse da parte della gente verso gli argomenti concernenti il benessere psico-fisico e l’ottimismo. In particolar modo ho colto da queste serate l’interesse crescente in una moltitudine di persone per l’argomento “ottimismo”. Perciò desideravo riproporre alcuni quesiti che ci avvicinano a tale tema, soprattutto per quel che riguarda la possibilità di imparare a vivere in modo ottimistico, partendo da un nuovo modo di vedere vita, avvenimenti, avversità. Parlando di ottimismo nascono spesso e facilmente alcune domande :

Sono segnali positivi che il cliente ci manda, e che indicano, comunque l’esistenza di un interesse a fronte della nostra proposta.

“Non so ancora niente di come si costruisce un business e dovrei scrivere qualcosa?” vi domanderete! Vi rendete conto subito che ancor prima di scrivere un piano, cercare il finanziamento, soci, più tutto il resto dovete decidere di scriverlo prima di attuarlo.

Ho sempre pensato che la fine di un’amicizia sia paragonabile alla fine di una storia d’amore: scelta da uno per lo più, subita dall’altro, è sempre un evento doloroso, che passa attraverso una serie di sentimenti diversi: collera, odio, depressione, risentimento. Chi viene deluso, ferito o tradito da un amico vive l’accaduto come una deriva personale, perché vede fallire un legame nel quale aveva investito emotivamente, in cui credeva e che magari durava da tempo.

Devi sapere che per gli americani tutto può diventare una forma di business, specie se viene veicolata da grandi esperti che hanno pubblico e sanno come muoversi.
Ognuno di noi può avere una “Visione limitata” per i propri affari, ma sappi che per tanti altri non è così. Per questo motivo devi aprire la tua mente, perchè su internet le barriere si abbattono e diventano grandi opportunità.

Le aziende che hanno avuto la capacità di formare e coinvolgere maggiormente le persone nel processo decisionale, hanno oggi una performance in base alla quale aumenta la soddisfazione dei loro clienti e di conseguenza aumenta anche il fatturato e l’utile.


Ho deciso quindi di dedicare più appuntamenti a tutte le informazioni necessarie per partecipare ad un’asta e non trovarsi ad affrontare spiacevoli sorprese.
Iniziamo oggi con un argomento ai più sconosciuto. La tassazione degli immobili acquistati in Asta. Le imposte (registro, catastale ed ipotecaria) su questa tipologia di acquisto si pagano sul prezzo di aggiudicazione e non sul valore catastale.


Subito dopo il titolo invece affronto il tema che riguarda le premesse necessarie affinché la mente stessa sia pronta a generare un’idea innovativa valida insieme al corredo di tutto ciò che le starà intorno. Ma perché questo? Non sarebbe bene prima avere un’idea originale e poi pensare a produrla?
Antichi Maestri (perlopiù orientali) si sono tramandati per secoli una preziosa informazione: tutto nasce e si svolge in quello che abitualmente pensiamo con intensità e partecipazione. Quello che pensiamo oggi determinerebbe quello che saremo (e che avremo) domani. E questo SEMPRE, che indugiamo troppo in pensieri disfattisti o che immaginiamo un futuro radioso e straordinario.

