Come apprendere l’arte o la scienza della persuasione
Giacomo Bruno


La reputazione è un concetto inconsciamente riconosciuto e apprezzato da chiunque, anche da chi non possiede un particolare background di comunicazione, marketing o PR. Fateci caso: quando un’azienda o un professionista riesce a fidelizzarvi e a costruire un rapporto di fiducia con voi delle ottime motivazioni possono essere trovate nella reputazione e nell’idea che vi siete costruiti circa quel rapporto di business.
Buongiorno a tutti, i rigidi freddi invernali vi fanno desiderare più che mai delle ore da dedicare a voi, magari impiegate a leggere tranquillamente un ebook? E magari siete alla ricerca di stimoli per trovare nuova energia nel lavoro e nelle relazioni, nel mantenimento della forma fisica o state pensando a un nuovo hobby? Eccovi accontentati: nel ricco catalogo della Bruno Editore di gennaio troverete quello che fa per voi.

Alessandro ritiene che studiare con attenzione i progetti in rete sia un ottimo modo per capire quali modelli risultano più o meno efficaci e perchè.


Passiamo ora a considerare l’esempio rappresentato dall’Alitalia.
Per la verità, i due piani alternativi, presentati prima da Air France e poi da Cai, per la ristrutturazione della società in crisi, avrebbero dovuto rappresentare documenti riservati, almeno durante la fase di preparazione dei medesimi, ma almeno le linee essenziali sono poi state diffuse.
Possiamo quindi considerare taluni aspetti, che hanno un impatto anche per l’Italia come paese e sistema economico.

Una delle difficoltà maggiori che si incontrano è la gestione del tempo. Molte volte chi lavora in questo settore non riesce a gestire al meglio le risorse che lavorano per lui, nonostante sia stato lui stesso a selezionarle, perché i call center quasi sempre sono privi di un elemento fondamentale: l’organizzazione.

Questo mese sarà ricco di scrittori esordienti ma di grande esperienza nel loro campo, sto parlando di Stefano Calicchio, Marco Zaninetti Danin, Marco Germani, Michele Tribuzio, Rossella Pruneti e Giorgio Di Vita.


