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Come diventare autosufficienti e liberi

Lunedì, Novembre 14th, 2011

Vitiana Paola Montana« Il supremo frutto dell’autosufficienza, è la libertà.» Epicuro
I due termini citati in questa massima, “autosufficienza” e “libertà”, rappresentano un obiettivo verso il quale tutti dovremmo tendere, specialmente di questi tempi. Se, a prima vista ,può sembrare una chimera raggiungere entrambe queste qualità, a ben vedere può risultare molto più agevole e fattibile di altre sfide contemporanee come la ricerca di un posto di lavoro fisso o la speranza di vincere al superenalotto!

In effetti, a differenza dei due esempi che vi porto, concretizzare autosufficienza e libertà personale dipende in primo luogo proprio da noi, quindi è una possibilità reale e concreta.
Uno dei modi per affrontare le presunte crisi finanziarie, è quello di rimettersi in gioco, ripartire da se stessi e dalle proprie competenze. È cosa ormai nota , purtroppo, che dedicarsi totalmente al lavoro dipendente ( ammesso di averlo), pur dandoci discrete possibilità, non risolve tutte le necessità personali, come la propria realizzazione, l’espressione della propria creatività e, spesso, nemmeno quelle primarie, come pagare il  mutuo o le bollette.

Con questo, non voglio assolutamente screditare il lavoro alle dipendenze altrui, ma piuttosto sono dell’idea che questo andrebbe affiancato con un’altra attività indipendente che potrebbe nascere come secondo lavoro almeno inizialmente e poi trasformarsi nella nostra piena realizzazione magari in un secondo momento. Tutto, comunque, dipende dalle priorità che abbiamo nel presente. Se sono pressato dai conti in sospeso, chiaramente, non avrò la serenità per dedicarmi a coltivare la mia soddisfazione personale nel trovare un lavoro che mi piace e mi soddisfa  sotto  tutti i punti di vista: economico, creativo,  e di pura gratificazione personale.

Come raggiungere, dunque, il sogno di essere autonomi e liberi? L’era digitale ci aiuta in questo e fornisce strumenti, formazione e canali in grado di sostenerci e guidarci alla realizzazione di questo obiettivo. Autosufficienza è l’assoluta padronanza delle proprie scelte personali e lavorative, che ci deriva dall’essere padroni di noi stessi, di tutto il nostro tempo e delle risorse che noi stessi produciamo e utilizziamo. Questo porta automaticamente alla libertà personale.

Strutturare un’attività autonoma di questo tipo, può essere impegnativo e assorbire molte delle nostre energie. Ma, si è mai arrivati sulla cima di una montagna senza determinazione, impegno e un po‚ di sacrificio? La meta  giustifica ampiamente qualsiasi tipo di sforzo ci sia richiesto per coronare il nostro sogno.
Dal diventare autonomi e più liberi, trarremo vantaggio noi stessi, in quanto più soddisfatti del nostro stile di vita e gratificati dai risultati, ma anche i nostri rapporti personali e familiari miglioreranno sensibilmente. Essere più liberi, vuol dire poter condividere maggior tempo con i propri cari e con gli amici.
Vi sono numerose applicazioni pratiche degli strumenti che oggi il web ci fornisce. Attività  già consolidate nel mondo  reale, possono trovare sviluppo e articolazioni impensate attraverso Internet.
Non resta che dare spazio all’entusiasmo e alla volontà propositiva di “vivere meglio e al meglio di noi stessi”.
Buona Lettura!

A cura di Vitiana Paola Montana

Come lanciare e far crescere il tuo negozio online oggi

Mercoledì, Marzo 23rd, 2011

Internet cambia, e non è banale ripeterlo. Cinque anni fa un negozio online richiedeva relativamente poco sforzo, magari un’ora al giorno di lavoro poteva bastare.

Certo, con un’ora al giorno potevi pensare di creare un nuovo Amazon, ma magari potevi aprire un canale di vendita parallelo al tradizionale.

Oggi la competizione in rete è talmente elevata che considerare l’ecommerce come il “canale di vendita facile” rispetto al resto delle attività commerciali è il modo più rapido per far fallire il progetto.

Ecco perché “L’ABC dell’Ecommerce“: perché avviamo i progetti dando per scontate molte cose, e considerando “commodity” aspetti basilari dell’ecommerce: la piattaforma, l’organizzazione dei prodotti, la composizione del prezzo di vendita.

Spesso vengono considerate questioni di poca rilevanza, e la prima domanda che ci sentiamo fare è: “Ma poi andremo a vendere su Facebook?” Insomma, troppo spesso vedo progetti che partono dalla fine.

Le fondamenta dei nostri piccoli o grandi progetti online devono essere ben solide.

Ecco quindi in conclusione i tre consigli che vorrei darti, qualora volessi costruire un tuo negozio di ecommerce. Tre consigli sono sufficienti, tutto il resto deriva da essi.

1. Dedica tempo e risorse al progetto. Fai bene i tuoi conti economici, ma non considerare il negozio on line come un canale di vendita “facile” e in grado di crescere da solo.

2. Prova di più, pianifica di meno. L’ecommerce è esperimento, la rete è sperimentazione. La più grande differenza tra commercio offline e commercio online è proprio questa.

3. Semplifica le tue idee e cerca di comprendere bene il tuo prodotto o servizio prima di avviare il negozio. Su internet non vendono le idee “pazzesche”, ma vendono le idee utili e semplici.

Quando avrai di fronte il primo 20% del tuo sito, mostralo ad un amico a cui non ne hai mai parlato e domandagli: “Tu capisci che cosa vendo qui dentro?”

A cura di Enrico Ratto
Autore di L’ABC dell’Ecommerce

Come lavorare da casa con il web

Lunedì, Marzo 21st, 2011

Mollare tutto, smettere di andare ogni giorno in ufficio e creare un business dalla propria abitazione? Oggi potrebbe essere il sogno di qualsiasi lavoratore dipendente.

Nella pratica, la vita professionale di ognuno di noi ha subìto dei cambiamenti così profondi e radicali negli ultimi anni da aver rivoluzionato completamente il nostro stile di vita.

In molti casi questi cambiamenti hanno promosso una diversa pianificazione lavorativa, soprattutto per chi ha un impiego dipendente, perché i ritmi di lavoro e le esigenze personali sono diventati sempre più difficili da coniugare.

Tra le tante possibili soluzioni per ritrovare lo spazio e il tempo perduto, una delle migliori è sicuramente quella di costruirsi un’attività da casa propria con il web.

I motivi sono facilmente intuibili: se da un lato la quantità di capitale da investire nell’avviamento del business risulta facilmente accessibile per chiunque, dall’altro internet permette di gestire semplicemente molte delle operazioni e delle esigenze che prima potevano essere assolte solo attraverso una sede operativa di tipo tradizionale.

Sapendo ciò, vi consiglio di prestare la massima attenzione a questi tre ambiti prima di avviare il vostro business casalingo:

1. la ricerca di mercato. Quando si parla di home business è facile pensare di poter espletare qualsiasi attività lavorativa tradizionale anche da casa propria. In realtà, dovete effettuare una ricerca di mercato esaustiva se volete realmente assicurarvi il successo dell’iniziativa;

2. la pianificazione degli spazi e dei tempi di lavoro. Per avviare un’attività da casa è fondamentale trovare dei compromessi di condivisione con la quotidianità casalinga;

3. la pianificazione finanziaria, fiscale e di marketing. È davvero fondamentale preparare con anticipo un buon business plan pianificando ogni fase di start up, in modo da ottimizzare al meglio i costi e massimizzare i benefici.

Oggi l’utilizzo del telelavoro è in forte crescita, sia per i risparmi in termini di costo, sia per l’efficienza che in molti casi è possibile raggiungere. Certo, nonostante presupposti così promettenti, è necessario creare un business che porti con costanza denaro nel proprio conto corrente, pertanto il consiglio è di restare con i piedi ben saldi per terra e pianificare un passaggio graduale dal lavoro dipendente a quello indipendente.

Avviare un business da casa è un’attività semplice ma non per questo accessibile senza un’adeguata preparazione: potrebbe infatti richiedere diverso tempo per entrare a regime e fornire il giusto flusso di introiti.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Lavorare da Casa con il Web, Il Fattore Network, L’Ufficio Stampa 2.0, Rendite da Ebook, Rendite da Royalty

Come guadagnare sfruttando i domini che non utilizziamo

Mercoledì, Gennaio 12th, 2011

Se avete dei nomi a dominio inutilizzati, che avete registrato per svilupparci dei siti o per rivenderli, mentre non li utilizzate potrebbe essere una buona idea metterli in parking, così da monetizzarne l’eventuale traffico.

Forse vi sarà capitato navigando in rete di trovare siti composti da un’unica pagina contenete solo messaggi pubblicitari: nella maggior parte dei casi è perché quel dominio è stato messo in parcheggio, magari in seguito alla chiusura del sito o alla scadenza della registrazione del nome.

Il domain parking è un ottimo modo per monetizzare il traffico di un dominio internet: spesso viene usato in attesa di trovare un compratore per quel dominio, così da ammortizzare le spese di registrazione e rinnovo dello stesso, ma nel tempo alcune aziende e professionisti si sono specializzati nella ricerca e registrazione di domini che sviluppano traffico, in particolare il cosiddetto traffico naturale, particolarmente adatto ad essere monetizzato proprio tramite il domain parking.

Un dominio in parcheggio infatti si differenzia da un sito web. E’ generalmente vietato linkare o promuovere un dominio in parking, pena l’esclusione dal servizio, le uniche visite che sono consentite su un dominio in questa situazione sono quelle “naturali” ovvero arrivate spontaneamente e non tramite nuovi link o altri interventi promozionali.

Quindi, se il dominio che avete registrato e parcheggiato ospitava in passato un sito popolare, sicuramente in rete ci sono ancora dei link che vi porteranno visite. Verosimilmente, una buona percentuale di queste si produrrà in un click sulla pubblicità, che è l’unico contenuto di un dominio in parking, perciò vi faranno guadagnare.

Altra tipologia di domini molto adatti al domain parking sono i cosiddetti type in, ovvero domini caratterizzati da nomi molto comuni, da termini generici che spesso possono essere digitati direttamente, in particolare dai navigatori meno esperti, nella barra degli indirizzi del browser.

Per questo il valore dei type in è generalmente piuttosto elevato. In generale, se un dominio, indipendentemente dal suo nome sviluppa guadagni da parking, diventa appetibile per chi investe in questo mercato e potrete quindi rivenderlo con un buon margine di guadagno. Naturalmente sta a voi scegliere se tenerlo e guadagnare una rendita tramite il parking o venderlo ed incassare subito.

Se volete approfondire la questione e mettere in parcheggio dei domini che non state utilizzando, magari in attesa di svilupparci un sito web, vi consiglio di visitare Sedo.it, uno dei maggiori mercati virtuali di siti e domini che, tra i tanti servizi offerti, permette di parcheggiare i vostri domini.

Quando vi sarete iscritti gratuitamente e accederete all’area dedicata troverete tutte le indicazioni per impostare i DNS dei vostri domini e puntarli sulle pagine di parking di Sedo, operazione che potrete fare, se preferite, anche con un comune redirect.
Altra realtà molto valida per il domain parking è rappresentata dal sito namedrive.com, con cui personalmente ho ottenuto buoni guadagni.

Lasciate un commento!

A cura di Lorenzo Renzulli
Autore di Guadagnare con i Nomi a Dominio

Come avere successo su internet nel raggiungere i tuoi obiettivi

Martedì, Luglio 13th, 2010

Massimo D'AmicoPer avere successo su internet e raggiungere tutti i tuoi obiettivi dovresti conoscere le risposte alle seguenti domande:

Quale tipo di pubblico arriva al tuo business? Le persone leggono oppure escono veloci?
Prima di procedere con ulteriori sviluppi e/o altre azioni dovresti conoscere perfettamente il tuo pubblico. Se vuoi arrivare a guadagnare profitti su Internet devi miscelare una buona dose di web marketing con il tuo sito web/ blog.

Guarda questi punti e falli tuoi:

-  Presenta contenuti di alto valore
-  Parla a una persona alla volta
-  Mettiti sullo stesso piano del tuo visitatore
-  Esponi con chiarezza
Evita termini complicati
-  Esponi diverse domande per far riflettere
-  Crea immagini mentali.

Più entrerai in comunicazione con il tuo pubblico e più otterrai riscontri, prestigio e successo. Cerca di far sorgere esigenze nei tuoi lettori e offri i tuoi prodotti/servizi quale mezzo per soddisfare le loro esigenze.

Altro aspetto importante: ti chiedi mai se i tuoi contenuti sono di vera qualità? Offrire contenuti importanti è fondamentale per sviluppare la tua credibilità, ma anche per questi motivi:

- Aumenti la stima che la gente ha di te
- Fai conoscere la tua professionalità
- Sviluppi la conoscenza delle persone
- Elimini possibili dubbi sulla tua persona
- Ottieni nuovi contatti per fare business
- Ottieni nuovi potenziali clienti.

ESEMPIO 1 (da evitare)
Nell’ultimo periodo ho ricevuto delle newsletter inviate da marketer (presunti esperti americani). Una delusione totale, pensa che i messaggi inviati erano privi di veri contenuti e pubblicizzavano unicamente prodotti di altre persone. Questo è il modo esatto per NON vendere MAI. Non fare allo stesso modo!

ESEMPIO 2 (da copiare)
Dai contenuti di qualità ai tuoi lettori e aiutali ad avere successo. Questo è il VERO Segreto per aumentare le tue vendite.

A cura di Massimo D’Amico
Autore di Memo Commerce e Free Per Click

E bravi gli Autori di Bruno Editore…

Sabato, Maggio 29th, 2010

GIACOMO BRUNO & VIVIANA GRUNERTE bravi i nostri autori, che collezionano successi mediatici su radio, giornali e tv…

La nostra soddisfazione è così grande che abbiamo deciso di scrivere un post proprio su questo, complimentandoci per i risultati di visibilità e popolarità raggiunti!

E’ il caso, ad esempio, di Gianluigi Ballarani, giovane autore esperto di apprendimento e creatività, intervistato da Radio Deejay sul tema di uno dei suoi ebook: gli esami e le tecniche di memoria (Esami no Problem)

O ancora, per rimanere in ambito radiofonico, di Giancarlo Fornei, uscito a marzo con l’ebook Cosa Vogliono le Donne e intervistato da RTL proprio sul delicato tema del rapporto uomo-donna.

Rossella Pruneti, invece, autrice dell’ottimo Mamme in Forma, è intervenuta come esperta di fitness in un famoso salotto televisivo: quello di Mattino Cinque, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci.

Anche la carta stampata registra la presenza dei nostri autori, come Pier Paolo Sposato, citato dalla nota rivista Airone in un articolo sulla leadership, argomento di uno dei suoi ebook: Capi non si Nasce.

Marco Germani è stato interpellato da Millionaire a proposito del ruolo della Cina nell’economia mondiale, in virtù della sua competenza in materia (uscirà il mese prossimo il suo nuovo ebook Business con la Cina).

D’altronde Millionarie si era già occupata di noi, intervistando Viviana come esempio di top manager che riesce a coniugare famiglia e carriera dirigenziale…

Questi sono solo alcuni degli autori che in questi ultimi mesi hanno ricevuto l’attenzione dei mezzi di comunicazione… Merito delle loro competenze e anche delle costanti iniziative di promozione del catalogo, come l’attenta cura dello spazio di dialogo rappresentato da questo stesso blog.

Siamo veramente felici di averli come Autori, con l’augurio che possano affermarsi sempre di più come voci autorevoli nel loro campo di riferimento.

Nella sezione Rassegna Stampa del nostro sito trovate tutte le segnalazioni che ci riguardano. Naturalmente, se siete a conoscenza di articoli o interviste cui hanno partecipato i nostri autori, non esitate a segnalarcele!

Auguriamo anche a te tutto il successo sperato e ancora di più! 

A cura di Giacomo Bruno & Viviana Grunert