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Come sfruttare le potenzialità dell’ufficio stampa 2.0

Partiamo da un semplice fatto. Quando si sente parlare di comunicazione digitale e web 2.0 solitamente si ascoltano argomentazioni più o meno elaborate sulle potenzialità della rete o sull’effetto virale che questa sembra possedere. Sfortunatamente quasi sempre si dimentica un fatto importante: internet è fatto da persone, ed è divenuto così fondamentale nella vita delle persone perché permette di essere al centro della propria vita sociale.

L’ufficio stampa 2.0 si occupa in effetti di questo, ovvero di ridare centralità a quello che è realmente importante in ogni processo di comunicazione: la persona. Il motivo è piuttosto semplice. Per riuscire davvero a sfruttare in pieno le potenzialità dei nuovi strumenti di visibilità offerti dal web, c’è bisogno di un atteggiamento rivoluzionario.

Il primo passo è quindi riconoscere la futilità delle regole dei media tradizionali quando queste vengono applicate al web. Troppe persone ed aziende cercano continuamente di adattare in modo automatico e meccanico la prassi comunicativa che fino a ieri funzionava offline. Sistematicamente falliscono nell’ottenere risultati, perché le logiche della comunicazione online sono profondamente cambiate. Andreste in guerra con le armi del conflitto precedente? Se la risposta è no, allora dovreste scegliere dei nuovi strumenti per approcciare la vostra comunicazione digitale.

In fondo, il bandolo della matassa è piuttosto semplice. Il web è un nuovo mondo che possiede nuove regole. La storia del marketing e della comunicazione tradizionale è profondamente basata sul concetto d’interruzione: con i mezzi di comunicazione di massa l’obiettivo era spingere un determinato messaggio cercando di raggiungere il maggior numero di persone possibili. Oggi tutto questo non è semplicemente controproducente (si pensi all’impiego dei budget per compiere queste operazioni promozionali ed ai rischi connessi ai bassi ritorni della pubblicità tradizionale), ma soprattutto controindicato se si desidera costruire davvero una relazione con i propri pubblici di riferimento.

Per questo motivo, in questo primo intervento di presentazione della mia opera ho deciso di non concentrarmi sugli specifici strumenti del mestiere (i comunicati stampa, le interviste online, il press kit e così via), ma piuttosto sulla grandissima sfida che ci attende sul web: la costruzione di un’immagine personale ed aziendale attraverso l’utilizzo di nuove regole e paradigmi.

Utilizzare gli strumenti dell’ufficio stampa 2.0 in ottica di leva per ottenere attenzione, interesse e visibilità significa in primo luogo rompere le regole della comunicazione tradizionale per abbracciare una moltitudine di audience, comunità e cause.

Si tratta di un lavoro impegnativo, ma allo stesso tempo creativo ed avvincente perché basato sulla condivisione e creazione di valore con le altre persone. Non esiste modo migliore per vivere questa rivoluzione digitale che condividerla con gli altri. L’ufficio stampa 2.0 è un invito a partecipare e diventare protagonisti in prima persona di questo importante cambiamento.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di “L’Ufficio Stampa 2.0″

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Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

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