3 trucchi per proteggere la schiena con un core super-forte
di Giacomo Bruno


Questi fattori fanno sì che, spesso, raggiungere l’orgasmo sia più difficile per una ragazza che per un ragazzo. E a volte le difficoltà si protraggono per anni, anche nell’età adulta. Ma tutte le donne possono imparare a conoscere il piacere: alcuni esperti dicono che non ci sono donne anorgasmiche, ma solo pre-orgasmiche. E questo è incoraggiante!
Le difficoltà possono essere diverse. Tra queste ci possono essere ostacoli come una scarsa conoscenza del corpo, la difficoltà a lasciarsi andare, un uso troppo limitato dell’immaginario, la paura di provare un piacere “troppo forte”, la paura di una gravidanza indesiderata o delle malattie (soluzione: il profilattico), un cattivo rapporto con il partner e così via.


Non é facile liberarsi dal senso di colpa perchè ci viene tramesso sin da piccoli. Questo spesso va a braccetto con il senso di inadeguatezza.
Ora però é giunto il momento di cambiare. Supponi per un momento di essere completamente libero dal senso di colpa, sarebbe bello vero?

Nel mondo reale però, i venditori validi sono pochi e le cose vanno diversamente. Ci troviamo spesso, al telefono o di persona, di fronte a persone che hanno pochissimo interesse ad ascoltare le nostre esigenze e sono focalizzati esclusivamente sulla presentazione del loro prodotto, iniziando a chiudere la vendita molto prima di aver ricevuto da parte nostra dei “segnali di acquisto”. Dire che non siamo interessati non basta, le nostre parole non sono minimamente ascoltate e il venditore è talmente desideroso di chiudere la vendita e portare a casa la sua commissione, che a volte liberarcene, senza essere scortesi, può essere un problema.
Vediamo allora in cosa consiste la tecnica denominata “del disco rotto”. Un disco musicale rotto, metaforicamente, è quello che a causa di un problema sulla sua superficie, continua a ripetere lo stesso frammento musicale all’infinito. Ecco come possiamo fare lo stesso: quando il venditore è insensibile alle nostre parole di disinteresse, possiamo costruirci una frase, un po’ più articolata del semplice “non mi interessa” e dire ad esempio:
“Guardi, il suo prodotto è sicuramente molto interessante e sono sicuro che lei lo promuove con la massima integrità. Tuttavia, in questo momento, ho altre priorità e non sono interessato all’acquisto”
Quando il venditore, continuerà ad insistere, magari chiedendoci perché o continuando a descrivere le meraviglie del suo prodotto, non dobbiamo fare altro che ripetere esattamente la stessa frase, senza alcuna variazione, in tono però rilassato e cordiale. L’efficacia della tecnica si vede quando, dopo massimo la terza ripetizione da parte nostra (ma molto spesso basta la seconda) il venditore capisce che è meglio lasciare perdere perché ha di fronte una persona che conosce le tecniche di comunicazione e che comunque non procederà all’acquisto.
Questa semplice tecnica, quando serve, può far risparmiare molto tempo sia a noi che all’impreparato venditore, a cui rendiamo quindi, indirettamente un servizio.
A cura di Marco Germani




Cosa distingue un ottimo dipendente da un buon imprenditore?
Questa domanda mi ha perseguitato per anni. Ho osservato grandi direttori d’hotel all’opera, ho lavorato con capireparto molto preparati. Ho avuto titolari con un’altissima professionalità.
