università

Come inseguire un sogno

Giovedì, Ottobre 1st, 2009

Confesso che, prima o poi, mi iscriverò al DAMS, ad indirizzo cinema e teatro.. E’ un sogno lo so, solo un sogno. Non ha alcuna attinenza col mio lavoro o con la mia formazione. Non mi dà alcuna nuova prospettiva. Ma mi piacerebbe.

Hai un lavoro che ti soddisfa e al quale non chiedi di più, e magari già una laurea, ma la tua passione è un’altra. Sei un avvocato che ha sempre avuto la vocazione dell’ingegnere? Un direttore di banca al quale è nata una passione per la psicologia? Un’insegnante elementare che divora il “Sole 24 ore”? Un fisioterapista al quale è nato il pallino per la regia teatrale? No problem.

Non pensare che oramai sei troppo impegnato, che le scelte “importanti” sono state già fatte, che tanto il tuo lavoro così è e così rimarrà … non è vero!!! Hai una passione: inseguila. Non limitarti a pensare come sarebbe bello se …  o a seguire qualche corso serale sull’argomento. Affronta il toro per le corna, iscriviti all’Università al corso che ti stimola di più, mettiti in campo, studiando e preparandoti seriamente per ciò che è la tua passione.

Confrontati con lo studio vero e vedrai che ciò ti scatenerà una scarica di adrenalina che ti sembrerà di “volare” in tutte le altre attività giornaliere. Seguire un’attitudine è il miglior regalo che tu ti possa fare.

Qualche tempo fa ho sentito uno psicologo che diceva: se non hai la possibilità di fare un periodo di vacanza fuori casa, dai almeno un po’ di riposo per il tuo cervello: occupati per 15 giorni di qualcosa che di solito non fai.

Non leggi mai? Inizia un libro.
Non fai mai lavori manuali? Comincia qualcosa, crea, dipingi ecc.
Non hai mai compilato i cruciverba? Non sai il tedesco?
Comincia in quei quindici giorni e lascia perdere le solite cose.

Alla fine del periodo sarai riposato e rigenerato nello spirito e avrai la sensazione di essere veramente stato in vacanza, perché la tua mente sarà stata “scollegata” altri interessi quotidiani e catapultata in un’altra dimensione.

Ora scappo, vado ad informarmi sui corsi del DAMS.

A cura di Raffaella Fenoglio
Autrice di Laurearsi a tutte le età

Come migliorare la propria vita lavorativa

Giovedì, Settembre 10th, 2009

Diamo per scontato che LAUREA non vuol dire LAVORO. Un tempo forse, ora no.

Una volta laureati prima di mettere piede nel mercato del lavoro sono richieste specializzazioni, master, esame di stato ecc… Ma chiunque di voi abbia, come me, abbastanza anni da guardare Sky Retrò con nostalgia (Magnum PI, Arnold, Mork & Mindy ..) ha già superato il problema del primo impiego.

Un lavoro lo abbiamo, bello e brutto che sia, e ce lo teniamo stretto con i tempi che corrono! Nulla vieta di migliorarsi ed impegnarsi per svolgerlo al meglio, per essere più competitivi, per trovare altre risorse e renderlo più produttivo.

Perchè non pensare alla laurea? Come “studenti-lavoratori” possiamo sfruttare alcune agevolazioni:

  • Se il vostro datore di lavoro è lo Stato o un Ente Locale o una grossa azienda avete diritto a 150 ore di permessi annui retribuiti più alcuni giorni per sostenere gli esami.
  • Alcuni professionisti possono usufruire dei  CFU (crediti formativi)  che l’Ateneo riconosce alla loro professionalità (=all’atto dell’iscrizione viene assegnato loro un tot di CFU già raggiunti, cioè un tot di esami già dati). Questa opportunità viene data anche ad alcune categorie appartenenti alle forze dell’ordine. Per sapere come, quanti, e quando bisogna contattare direttamente la segreteria.
  • A seconda del vostro ISEE  potete pagare tasse ridotte, o addirittura non pagarle e usufruire di un assegno borsa-di-studio che non deve essere dichiarato nell’ UNICO e quindi, non è tassato.
  • Le tasse universitarie sostenute sono un “onere” da inserire nell’UNICO, al pari delle spese di mutuo o dell’assicurazione sulla vita.

Comunque che siate dipendenti o imprenditori, non può che essere benefico un tuffo nella teoria e nei libri.. Ok alcune materie vi possono far sorridere e penserete A cosa ***** mi serve studiare questo?” Forse a nulla, ma fa parte del percorso di studio. Invece troverete libri di testo molto interessanti. Leggerete approfondimenti che colmeranno delle lacune; altri vi faranno da ponte per collegare quanto di pratico già conoscete alle teorie di base; poi, sono sicura, leggerete argomenti che proprio vi prenderanno e penserete “Accidenti, ma è troppo forte che questa sia una materia d’esame!”

Io ho avuto una vera e propria folgorazione nell’accostarmi alla Storia Economica. So che già il nome storia non piace a molti di voi ma  avete presente a tutto quello i libri ci hanno rifilato fino ad ora?  Dall’ Homo Sapiens alla crisi economica che ci sta flagellando è tutto da rivedere. Dal perché delle Crociate, all’investimento nella scoperta del Nuovo Mondo, alle bancarotte ricorrenti nei governi di mezza Europa, all’ascesa economica degli U.SA. durante il primo conflitto mondiale ecc.

Verrebbe da chiedersi perché i giornali e i libri di storia ci raccontano un sacco di stupidaggini: parlano di questioni di principio o alleanze famigliari quando alla base  c’è sempre e solo una ragione economica: money, money, money. Ci sono molti volumi interessanti su questa tematica, a me piacciono : “Storia dell’Economia Mondiale, AAVV Editore Laterza – 6 volumi”. Sono un po’ cari ma ci sono moltissime tavole illustrate al loro interno.
Buona giornata!!

A Cura di Raffaella Fenoglio,
Autrice di “Laurearsi a Tutte le Età”

Come fare per rimettersi in gioco?

Mercoledì, Settembre 2nd, 2009

L’Editore ci invita a pubblicare i nostri pensieri sul blog del sito in merito al campo nel quale ci riteniamo “esperti”. Non l’ho mai fatto ma rispondo volentieri.

Comincio dal principio.Il mio ebook è “Laurearsi a tutte le età” e già dal titolo si capisce di cosa si parla. La mia esperienza è quella di una lavoratrice-mamma-moglie che ad un certo punto decide di “provare” a vedere se riesce ancora a studiare con profitto e ad esporsi ad un interrogatorio di un professore che magari è più giovane di me!

Lavoro da un commercialista che gestisce gruppi di imprese, in settori diversi, faccio consulenza fiscale, chiudo i loro bilanci e le loro dichiarazioni in modo “consolidato”. Oltre la Legge Finanziaria, lotto con una marea di circolari e normativa. Quindi sono in aggiornamento continuo, ma…. non è come essere studenti.

Quando mi è venuta l’idea di laurearmi, a 37anni, ho deciso di provare per un anno. Poi, mi sono detta, se non va, pazienza. Non pensavo di riuscire ma morivo dalla voglia di tentare.

Tornare ad essere studente è stata la cosa più bella. Immergermi in quell’atmosfera ed essere una matricola in mezzo a molti ragazzi, ma anche a persone più mature, mi dava la sensazione di avere ancora molte frecce al mio arco. Ho scelto un’Università pubblica statale, Genova, perche è  comoda, seria e  a buon prezzo. Diffido un po’ di quelle organizzazioni che ti “aiutano” a studiare: ad un amico hanno chiesto quanto un anno di mutuo per dargli assistenza, dicendo che “l’ultimo dei suoi problemi sono gli esami”….

A quell’epoca ero un po’ schiacciata dalla quotidianità. Non so se vi capita, soprattutto con i figli piccoli, di non avere più un nome, siete solo la mamma o il papà di … Oltre a questo la mia famiglia affronta quotidianamente un grosso problema di salute che affligge mio figlio.

Per me l’università è stata l’ossigeno, la forza di immergermi in qualcosa di nuovo che mi assorbisse. I miei fans più accaniti sono stati mio marito e mio figlio, che volevano essere avvisati subito di come era andato l’esame, che erano in prima linea alle mie lauree e che hanno fatto a gara per farmi regali su regali.

Con queste premesse ho cominciato a studiare, ma andando avanti mi sono accorta che mi piaceva sul serio. Molti esami li ho preparati non  con lo spirito da studente, ma con un vero interesse immergendomici dentro.  Dire che sono contenta di questa esperienza è poco, ne sono entusiasta. Ho talmente rotto le scatole ad amici ed amiche che ne ho convinto alcune a riprendere i libri in mano e ne sono contente!!

Va bhè per oggi non vi annoio oltre. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

A Cura di Raffaella Fenoglio,
Autrice di “Laurearsi a Tutte le Età”

Esami No Problem compie un anno… e arriva su Millionaire!

Giovedì, Giugno 11th, 2009

Ciao ragazzi, sono veramente felice. È passato un po’ di tempo dall’uscita del mio primo libro. Un anno di “Esami No Problem”!
In quest’anno grazie a “Esami No Problem”, ho avuto tante soddisfazioni. Riuscire ad essere d’aiuto per una persona porta sempre tanta gratificazione e felicità.
È sempre bello accendere il pc, aprire la pagina di EsameVincente.com e leggere commenti di persone che sono riuscite a risolvere un problema legato all’apprendimento semplicemente leggendo un libro. Soprattutto quando il libro in questione l’hai scritto tu ;)

Sai, quando ricevi tanti feedback positivi, di persone che riescono a migliorare la propria vita grazie a qualcosa che fai, acquisisci dei forti riferimenti esterni che ti confermano che la strada che stai percorrendo è quella giusta.
In quest’anno sono stato intervistato dal tg2 e da sky e sono comparso su alcune testate nazionali per argomenti non inerenti “Esami No Problem”. Ma proprio ad un anno dalla pubblicazione, sono stato intervistato come autore di “Esami No Problem” dall’importante mensile Millionaire.

Proprio in questi giorni è in edicola in Millionaire di Giugno. L’articolo riguarda le tesi di laurea e la possibilità di un business online. Un argomento che coinvolge entrambe le mie passioni, apprendimento e marketing online.


Come ho detto all’inizio: sono veramente felice! E quest’articolo nasce proprio dall’esigenza profonda di condividere la mia felicità e i miei risultati con tutti voi! Perché ogni volta che leggevo su questo blog i successi di un collega autore o di un altro utente ero felice per lui. Ed ero felice per l’ambiente che stavo frequentando. E sappiamo tutti quanto influisca l’ambiente nella vita.

La fortuna ha voluto che, oggi, quell’articolo sia il mio. Il che mi rende ancora più entusiasta. Per questo voglio ringraziare tutti i lettori sinceri del blog che hanno saputo, anche solo con una parola (“GRANDE!”), alimentare la mia ambizione e la voglia di continuare e migliorare.
E se tutto questo si è realizzato è anche merito di Bruno Editore, che ha sempre dato il massimo. Grazie Giacomo e Viviana.

A cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami No Problem” e “Facebook Successo e Business”

Febbraio, il mese delle scelte…

Sabato, Febbraio 21st, 2009

A fine febbraio dovrà essere completata la domanda di preiscrizione alle scuole superiori. Si tratta di un appuntamento importante che coinvolge la vita della famiglia dello studente chiamato a questo passo fondamentale nella via della sua crescita. La scelta di una strada piuttosto che di un’altra condiziona la sua carriera futura, il lavoro che svolgerà per tutta la vita, la sua possibilità o meno di riuscita e di realizzazione nel mondo.

Come fare per operare delle scelte consapevoli? Innanzi tutto, bisogna studiare con impegno fino dai primi anni, in modo che i talenti possano emergere e le inclinazioni diventare evidenti. Bisogna poi avere un occhio per lo stile di apprendimento, che ci può dire molto non solo sulla personalità e sulle esigenze dello studente, ma soprattutto su quale gruppo di materie di studio sarà più opportuno impostare il discorso formativo.

Una più ampia spiegazione la potrete trovare nel mio e-book “Promossi”, per cui non sto a dilungarmi qui su un argomento molto vasto ed interessante.
Sia come insegnante che come genitore desidero sottolineare l’importanza di questa scelta che i nostri ragazzi sono tenuti ad effettuare in questi giorni; non vanno lasciati soli ma nemmeno spinti eccessivamente verso la direzioni maggiormente gradita dai genitori; da questo passo dipende il loro futuro.

Anche la scelta della facoltà universitaria si gioca tutta qui: se ci si iscrive al liceo classico piuttosto che allo scientifico, ad un istituto commerciale o industriale, gli studenti saranno esposti ad un certo tipo di preparazione piuttosto che ad un altro.
In questo anno d’incertezza normativa, inoltre, tutto sembra più complicato e vago. Comunque, ricordatevi che una solida preparazione e la buona volontà possono aprire tutte le porte. Meglio essere nell’imbarazzo dei più bravi che vedono schiudersi tutte le possibilità, piuttosto che essere costretti ad imboccare una certa via, magari controvoglia, per mancanza di preparazione.

A Cura di Anna Boggero Prin,
Autrice di “Promossi”

Segui il tuo sogno, sempre.

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

Buon Natale e Buon anno a tutti. Già un po’ in ritardo, ma è il pensiero che conta, no? Ti dico subito che non importa che tu sia uno scrittore o un formatore, uno studente o un impiegato, una casalinga o un calciatore. Questo articolo parla di te. Oggi non voglio dare degli strumenti per raggiungere i migliori risultati che desideri, voglio fare di più. Mi rendo conto che sembrano tante parole, ma ti chiedo di leggere fino in fondo.

Voglio regalarti il mio credo più forte. Quello che mi ha dato la forza di lasciare tutti i percorsi sicuri e le carriere prestabilite della mia vita per seguire il mio sogno. Voglio raccontarti una storia. Mio padre è medico e odontoiatra, una persona squisita che mette tutto se stesso in ciò che fa. Negli anni, mi ha trasmesso la sua passione e fin da bambino ero convinto di voler fare il Medico o il dentista.

Dopo la scuola Militare, c’era l’opportunità di provare il concorso per l’accademia di Modena e 5 posti, su circa 300, erano riservati ai medici. In tutto mi sembra ci fossero oltre diecimila partecipanti al concorso. Alla fine dei giochi, non rientrai nei primi 5 posti. Quindi potevo scegliere se entrare comunque all’accademia e rinunciare al mio sogno per una carriera assicurata, o gettarmi nel mercato degli studenti insieme a migliaia di altri ragazzi e ripartire da zero. Non fu una scelta facile.

Qualche settimana dopo mi presentai ai concorsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Biotecnologie. Non ti sto qui a parlare della difficoltà di riuscita, perché sono sicuro che siano cose note. Fortunatamente li vinsi tutti e tre, il mio sogno si stava avverando. Andai diretto a Odontoiatria, ma già dalla prima giornata il mio umore scese sotto terra. Non c’entrava nulla con tutto quello che mi ero immaginato da piccolo, era un mondo completamente diverso con materia che non mi piacevano, un ambiente che non mi soddisfaceva.

Provai ad andare a Medicina, stesso risultato. Questa fu forse la scelta più difficile e coraggiosa. Avevo appena perso il mio sogno più grande, ma dopo aver rinunciato alla carriera militare, non potevo piegarmi e rimanere in una facoltà che non sentivo mia.
Quasi tutti mi dicevano di scegliere la via della sicurezza. Avevo un padre dentista, potevo passare tutti gli esami con 18 ed avere comunque il futuro assicurato. Avevo già il lavoro pronto, il pane caldo e una vita soddisfacente già programmata. La maggior parte delle persone che mi circondava mi voleva convincere a “non fare cavolate”, a non perdere “un’occasione così fortunata”.

In fondo al cuore, però, sapevo che non era la mia strada. Non ti nego che è stata una scelta veramente difficile, sofferente. Dico davvero. Non è una situazione piacevole da vivere. Cosa mi ha consigliato mio padre? Ricordo le sue parole ancora nitidamente: “Fai quello che ti dice il cuore, non lasciarti condizionare dal mio lavoro. Qualunque scelta farai, sarà la scelta giusta”

Questo è stato il consiglio più prezioso. E, come avrai capito, l’ho seguito. Ora, guardando indietro, posso solo essere contento della fiducia che ho avuto in me stesso e del coraggio di aver seguito il mio cuore ed i miei sogni. Grazie a tutte le scelte che ho fatto oggi sono qui, e tu stai leggendo le mie parole e forse un giorno ci vedremo in uno dei miei corsi di Memoria e Lettura Veloce che organizzo in tutta Italia con dei grandi professionisti nazionali.

Per questo voglio lasciarti con un video che rappresenta perfettamente il mio credo, e con l’invito a seguire EsameVincente.com, che per me è molto più di un Blog. Con la speranza che anche tu possa seguire sempre i tuoi sogni e fare nella vita quello che veramente desideri:

Segui il tuo Sogno. Sempre.


A Cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami No Problem”