dimagrimento

3 Trucchi per bruciare più calorie con il metabolismo basale

Mercoledì, Novembre 23rd, 2011

Marco GermaniNonostante quello che le innumerevoli diete del momento ci vogliono fare credere, esiste un unico e solo metodo per perdere peso: ingerire meno calorie di quelle che si bruciano. Se ingeriamo circa lo stesso numero di calorie di quelle che bruciamo rimaniamo più o meno sullo stesso peso, se ne ingeriamo di più (come capita a molti), ingrassiamo e spesso ci esponiamo al rischio di molte malattie direttamente legate al sovrappeso.

Se sull’ingestione delle calorie, tramite il cibo, possiamo agire in un modo diretto, ovvero mangiando di meno e mangiando cibi che contengano tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno ma con calorie limitate (e per fare ciò ci sono molte soluzioni valide, sia con cibi naturali che con integratori alimentari), per aumentare le calorie che bruciamo il discorso si fa un po‚ più complesso. Il primo, evidente modo di bruciare calorie è attraverso l’attività fisica. Non è necessario andare in palestra (anche se è consigliato praticare sistematicamente un’attività sportiva) ma basta camminare ad esempio 30 min al giorno, usare le scale invece dell’ascensore, spostarsi a piedi ogni volta che sia possibile e, in altre parole, cercare di muoversi il più possibile per massimizzare il numero di calorie bruciate.

C’è però un altro modo, altrettanto efficace ma meno conosciuto ai più, di bruciare calorie: attraverso il metabolismo basale. Si tratta semplicemente delle calorie che bruciamo quando siamo a riposo. In questo istante, anche se sei seduto davanti a uno schermo di un pc, il tuo organismo sta svolgendo una serie di funzioni vitali (battito cardiaco, respirazione, digestione se hai mangiato da poco, ecc.), che consumano calorie. Abbiamo diversi modi per “allenare” il nostro metabolismo basale a consumare più calorie per queste semplici funzioni ed aiutarci quindi nel nostro progetto di controllare il peso. Vediamone tre dei principali:

1) Stimolare il metabolismo tramite sostanze leggermente eccitanti.
La caffeina e tutte le sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale, hanno un effetto stimolante sul nostro metabolismo e, aumentando leggermente il battito cardiaco, ci aiutano a bruciare più calorie. Ovviamente, non bisogna assolutamente abusare di queste sostanze, perché gli effetti negativi possono essere tali e tanti da rendere il loro contributo positivo assolutamente insignificante. Come già spiegato in un mio precedente articolo su questo blog, secondo il consiglio dei maggiori nutrizionisti al mondo si dovrebbero privilegiare bevande a base di erbe, che contengono caffeina naturale e non estratta chimicamente (come quella del caffè), stimolanti naturali come il ginseng o il guarana e energy drink con poche calorie e arricchiti con vitamine e antiossidanti.

2) Mangiare più spesso e in quantità minore.
Questo concetto, portato al grande pubblico nei primi anni 90 dal Dr. Barry Sears e il suo regime della zona, si basa semplicemente sul fatto che ogni volta che mangiamo bruciamo delle calorie, quindi fare 5 pasti al giorno, due principali e due spuntini, invece dei tre canonici, ci aiuta a dimagrire. Ovviamente non dobbiamo esagerare con le quantità. Il corollario di questo principio è che non dovremmo mai rimanere più di 4-5 ore di seguito senza mangiare. In quel caso infatti, daremmo al nostro cervello il messaggio che non c’è cibo a sufficienza e, per un naturale meccanismo di sopravvivenza, tutte le funzioni vitali (il metabolismo, appunto) iniziano ad essere rallentate con conseguente minore dispendio di calorie.

3) Aumentare la massa muscolare.
I muscoli, oltre che ad occupare meno spazio del grasso, necessitano di più calorie per mantenersi. Aumentare la propria massa muscolare, tramite qualche semplice esercizio di forza praticabile anche a casa (flessioni, addominali, piegamenti sulle gambe, ecc.), se associato ad un regime alimentare con il giusto apporto di proteine (mediamente da 1,5 a 2 gr di proteine al giorno per kg di peso, in funzione dell’attività fisica praticata) ci consente di bruciare più calorie a riposo. Con una metafora automobilistica, paragonando il nostro corpo ad una macchina, aumentare la massa muscolare, è come “alzare il minimo”.

Con questi tre semplici metodi, possiamo far diventare il nostro metabolismo uno dei nostri più grandi alleati per il controllo del peso e per il raggiungimento di un ottimo livello di vitalità, benessere ed energia.

A cura di Marco Germani

Mai fidarsi dei metodi che promettono miracoli!

Sabato, Novembre 22nd, 2008

Ciao sono Massimo Prete autore de Il Personal Trainer e oggi, come si può ben intuire dal titolo, vorrei metterti in guardia dai titoli e pubblicità che ti promettono miracoli, e false promesse, come dimagrire 7 kg in 7 giorni oppure “addominali a tartaruga in 2 settimane” e tanti altri ancora.

Proclami del genere, si possono leggere molto spesso sulle copertine delle più autorevoli riviste e sono lo slogan di molte campagne pubblicitarie. Non fidarti, hanno solo il potere di incuriosire l’acquirente che, indotto da queste promesse, acquista un prodotto che non può sicuramente mantenerle!

Perdere 7 kg di grasso in appena 7 giorni, significa perdere un kg al giorno!

Ti dimostro come ciò è praticamente impossibile, con un esempio semplicissimo:

Perdere un kg di grasso significa creare una differenza di calorie tra quelle che consumiamo e quelle che realmente servono, di 9000 Kcal. Supponendo che una persona abbia bisogno di 2000 Kcal al giorno per sopravvivere, per perdere un kg al giorno, dovrebbe consumare 11000 Kcalorie!

Infatti, 2000 le consumerà normalmente per vivere, mentre le altre 9000, che servono per perdere un kg di grasso, dovrà consumarle con l’attività fisica, cosa assolutamente impossibile. Se si considera che mediamente, con un’ora di attività fisica, si consumano 500 Kcalorie. Non credo di dover aggiungere altro. Oltretutto, non avendo calcolato le kcal apportate dall’alimentazione, bisognerebbe restare completamente a digiuno, cosa da evitare assolutamente, perchè è controproducente! Metterebbe solamente a repentaglio la tua salute.

Al contrario, con molta convinzione e costanza si può ottenere una perdita di peso, o per meglio dire, di grasso, intorno ai 5-6 kg al mese. Ma sia ben chiaro, ci vogliono, oltre alle giuste indicazioni, molta forza di volontà e, ripeto, costanza. Con questo non ti dico che dimagrire sia difficile, anzi, conoscendo le giuste strategie, in realtà dimagrire è semplice.

Quando mi contestano queste affermazioni, dicendomi: “Massimo ma allora com’è possibile che io abbia perso 10 kg in un mese?”

La mia risposta è semplice: hai perso 10 kg di peso, non di grasso!

Ciò significa che, come minimo, di quei 10 kg persi, 4-5 kg sono di massa magra (muscoli).

Proprio una parte del mio Ebook Il Personal Trainer, è dedicata alle strategie vincenti per riuscire nell’obiettivo di perdere il grasso in eccesso, non a discapito della massa magra, semplicemente con i trucchi per regolare l’alimentazione, associata ad una specifica attività fisica

Cambiare il proprio corpo in meglio è molto più semplice di quel che potresti pensare, mettiti alla prova e segui le strategie ottimali. A tal proposito, vorrei segnalarti il report gratuito “Scopri la tua forma fisica ideale”, grazie al quale, potrai iniziare a modificare le tue cattive abitudini, cominciando un percorso per raggiungere la tua forma fisica ideale.

A cura di Massimo Prete,

Autore de “Il Personal Trainer