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Come guadagnare nell’immobiliare ogni anno a costo zero

Aziende

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270Uno dei problemi principali al giorno d’oggi è quello del lavoro. Una persona ha due soluzioni, o cerca un lavoro, o crea un lavoro. Io decisamente ho scelto questa seconda soluzione.

Il problema di crearsi un lavoro è però quello delle troppe spese per iniziare, diciamoci la verità i costi sono davvero tanti, per non parlare poi degli elevati oneri di gestione.

Bene, da oggi a tutto questo c’è una soluzione, ed è l’attività del Procacciatore d’Affari Immobiliari: un’attività fantastica che ti consente di vendere qualsiasi tipo di immobile, anche un grattacielo intero, e guadagnare moltissimi soldi.

Ma la cosa veramente interessante è che l’attività del Procacciatore d’Affari Immobiliari può essere avviata a costo zero, ovvero non iscrivendosi a nessun albo, non aprendo la Partita IVA, non iscrivendosi alla Camera di Commercio locale, non versando i contributi all’INPS e non versando il premio all’INAIL. Il tutto ovviamente è legale, solo che è poco conosciuto.

Oltre ad evitare questi costi iniziali si possono anche evitare quelli relativi alla gestione dell’attività come ad esempio il costo dell’ufficio, le varie bollette, i dipendenti, il costo del commercialista e così via.

Nonostante agente immobiliare e Procacciatore d’Affari Immobiliari possano sembrare la stessa cosa, in realtà non lo sono. Al giorno d’oggi infatti, se si vuole intraprendere la carriera di agente immobiliare, è indispensabile possedere vari requisiti, superare un esame e iscriversi all’albo. Tutto ciò non vale per il Procacciatore d’Affari Immobiliari, una figura molto più libera e dalle maggiori potenzialità.

Mentre l’agente immobiliare è infatti un mediatore, il Procacciatore d’Affari Immobiliari è un intermediario. E c’è una bella differenza, in virtù della quale il Procacciatore d’Affari Immobiliari non è obbligato a iscriversi all’albo degli agenti immobiliari. Oltre a ciò, mentre avviare e gestire l’attività di agente immobiliare costa decine di migliaia di euro, avviare e gestire l’attività di Procacciatore d’Affari Immobiliari costa 0.

Ma non solo, oltre ad essere a costo zero, nel suo primo anno di vita questa attività può farti guadagnare tranquillamente 100.000 euro in contanti!

A cura di Giacomo De Carlo
Autore di Il Procacciatore d’Affari Immobiliari

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

10 commenti

  1. “Ma non solo, oltre ad essere a costo zero, nel suo primo anno di vita questa attività può farti guadagnare tranquillamente 100.000 euro in contanti!”!?!?!?! Tutto ciò non aprendo una partita iva e non iscrivendosi all’INPS? Ho capito bene? E come li dichiara questi soldi visto che vanno dichiarati? Una cifra del genere può essere raggiunta (soprattutto in questi periodi) solo se si svolge un’attività organizzata (quindi impresa => p.iva e inps obbligatori) che impegna la gran parte del proprio tempo e si impiegano mezzi e risorse di un certo rilievo (quindi impresa => p.iva e inps obbligatori).
    Non è proprio credibile che si possano dichiarare come redditi diversi, se è questo che intende , redditi che sono palesemente d’impresa, o meglio si può fare, ma poi bisogna vedere come va a finire con il fisco.

    Si potrebbe poi discutere sulla figura del procacciatore… ma è un aspetto sul quale non mi voglio addentrare.

    Poi la dicitura “Segreti e Tecniche per Guadagnare da Professionista nel Settore degli Immobili” non è precisa dato quello che dice: “Ma la cosa veramente interessante è che l’attività del Procacciatore d’Affari Immobiliari può essere avviata a costo zero, ovvero non iscrivendosi a nessun albo, non aprendo la Partita IVA, non iscrivendosi alla Camera di Commercio locale, non versando i contributi all’INPS e non versando il premio all’INAIL” . Chi può definirsi professionista e non essere iscritto a nessun albo, ordine, ruolo, elenco, non avere partita iva e non essere iscritto all’inps? Probabilmente chiunque svolge professionalmente il proprio lavoro si può definire professionista e quindi se si parla di lavoro una posizione iva e tutto il resto deve essere aperta (almeno nel pianeta terra) a meno che non si svolge il lavoro come dipendente, ma non credo che si intenda ciò.

    “Mentre l’agente immobiliare è infatti un mediatore, il Procacciatore d’Affari Immobiliari è un intermediario” che differenza c’è tra mediatore ed intermediario? E l’intermediario tra chi intermedia? Forse tra venditore e acquirente? E che cosa intermedia? Forse beni immobili? (“un’attività fantastica che ti consente di vendere qualsiasi tipo di immobile”)

    Infine dovrei leggere il libro, perché dal programma si evincono cose che andrebbero approfondite perché messe come sono messe mi lasciano alcune perplessità.

    P.S. “Nonostante agente immobiliare e Procacciatore d’Affari Immobiliari possano sembrare la stessa cosa, in realtà non lo sono”, ecco specifichi bene, in realtà non lo sono, poi o scrive tutto minuscolo o tutto maiuscolo, grazie!

  2. Grazie Giacomo per il tuo articolo.
    Personalmente credo che la Professionalità NON la si evinca da titoli o da referenze ostentate, ma dalla serietà, dalla concretezza, dalla capacità di risolvere problematiche in maniera repentina, dall’assistenza e la cultura del rispetto del cliente. La professionalità dipende sostanzialmente dalla qualità di una persona umana e dalla competenza costruita con una formazione permanente.
    Gli acquirenti non vogliono più che qualcuno venda loro qualcosa.
    Vogliono imprese che li aiutino ad acquistare in modo consapevole il giusto prodotto o servizio ad un congruo prezzo.

    Personalmente conosco più di una persona che è stata “letteralmente abbindolata” (ed uso un eufenismo) da persone che si professano ” seri e stimatissimi AGENTI IMMOBILIARI”. Basta del resto fare una ricerca in internet, ..le cronache sono piene di casi a dir poco grotteschi. Ritengo il tuo ebook interessante, anche perché offre spunti validi per baipassare certe procedure “burocratiche” che stanno letteralmente IMBALZAMANDO il nostro meraviglioso paese. Inps, Partita iva, Inail, Camera di commercio, TASSE SU TASSE ecc… vanno bene ma nella misura in cui ..ci rendono un servizio adeguato e commisurato ai soldi che chiedono!!

    Dare invece spazio a procedure più “snelle” più immediate credo sia l’arma vincente per uscire indenni da questo “particolare e delicato” momento economico non solo del nostro paese. Per ammissione dello stesso ministro Tremonti. Bisogna allargare il proprio spazio visivo ad una e più ampia realtà globale, senza “restare più a coltivare il proprio orto”.

    Credo altresì che per esprimere un giudizio (più o meno sommario) o per esternare certi differenti pareri, sia necessario prima averlo letto un libro, e poi magari controbattere su punti precisi più i meno opinabili (mi riferisco al Signor Luca).

    Ad ogni modo ti ringrazio per il tuo lavoro e la tua esperienza, e grazie ancora aver condiviso con noi parte del tuo lavoro e della tua competenza.

    Gianpaolo Pavone

  3. Caro Alessandro, In effetti da quello che scrivi, come sottolinea Luca, non si capisce come viene dichiarato questo grande guadagno contanti. Potresti chiarire per cortesia? Non leggerò il libro poiché non mi interesso di attività immobiliare, ma il tuo articolo mi ha molto colpita e se veramente e’ tutto così facile, soddisfacente e remunerativo, consiglierò questo lavoro agli amici. Sono certa che nel libro tu spieghi come si fa a svolgere attività senza partita IVA. Credo comunque sia una buona idea chiarirlo anche qui nel blog. 😉
    Grazie mille.

    Carla Benedetti

  4. Gianpaolo dice bene con “Dare invece spazio a procedure più “snelle” più immediate credo sia l’arma vincente per uscire indenni da questo “particolare e delicato” momento economico non solo del nostro paese”.

    Magari. Secondo la mia opinione siamo rimasti molto indietro, infatti i tanti problemi emersi lo dimostrano chiaramente.

  5. Ciao Luca, io ho sempre scritto dappertutto che puoi AVVIARE questa attività a costo zero e quindi senza aprire P.IVA, senza scriverti a INPS, INAIL, Camera di Commercio ecc. Se arrivi a guadagnare 100.000 € (cosa possibile in un anno di attività) è chiaro che devi iscriverti, come specifico nel libro, se lo avessi letto sicuramente non mi avresti fatto questa domanda. Fermo restando il fatto che se guadagni 100.000 € o 1.000.000 € o qualsiasi altra cifra il Procacciatore d’Affari Immobiliari non avrà mai l’obbligo di iscrizione a nessun albo. Poi è chiaro che tutti noi abbiamo la P.IVA, ma per chi inizia è un gran bel risparmio legale.

    Poi, mentre l’agente media tra due parti (ovvero tra acquirente e proprietario dell’immobile), il Procacciatore d’Affari Immobiliari non media, ovvero il suo compito è quello di trovare un acquirente per l’immobile in vendita. STOP. Questa è la differenza. Dunque, tecnicamente, non è un mediatore, bensì un intermediario, e anche questo c’è scritto nel libro, se lo avessi letto sicuramente non mi avresti fatto questa domanda.

    Tra l’altro non è neanche vero che per fare 100.000 € c’è bisogno per forza di una impresa. Io mi occupo anche di trading, e posso dirti che non è impossibile fare 100.000 € in un anno da privato. Solo perchè una persona non ci riesce non significa che anche le altre 99 non debbano riuscirci.

    Sono d’accordo con Gianpaolo Pavone (che peraltro ha letto l’ebook e non a caso esprime pareri positivi), gli agenti sono mal visti, il Procacciatore d’Affari Immobiliari no, e questa è una grande cosa da sfruttare per rilanciare l’intermediazione immobiliare in una forma nuova, più snella e più flessibile.

    Oltre a ciò ti invito a visitare il mio sito http://www.borsaeimmobili.com dove puoi trovare del materiale, anche gratuito, sul Procacciatore d’Affari Immobiliari e tanto altro ancora sul campo della Borsa, degli Immobili e della Ricchezza, in modo che tu possa chiarire ulteriormente i tuoi dubbi.

    Spero di aver risposto a tutti i vostri quesiti.

    Giacomo De Carlo

  6. Io parlavo di lavoro nel settore immobiliare (non lo ho specificato e da qui è nato l’equivoco), il trading è tutt’altra cosa, li i soldi vengono tassati alla fonte: nel tuo articolo parli di procacciatore o di trading?

    Concordo con la tua affermazione:” Solo perché una persona non ci riesce non significa che anche le altre 99 non debbano riuscirci” Se è rivolta a me: Sai se ci ho mai provato? Sai se mi interessa il trading? Sai se ho guadagnato oppure no?
    Solo perché a una persona interessa il trading non significa che anche alle altre 99 interessi

    Se leggere un libro fosse condizione necessaria e sufficiente per esprimere pareri positivi allora non esisterebbero libri che non piacciono (ribadisco che non ho letto il libro e non posso dire se mi piaccia o meno).

    Se inoltre scrivi che si possono guadagnare 100.000 € ed enfatizzi il fatto che non si deve aprire nessuna partita iva, non si devono versare i contributi inps ecc… , un povero cristo che deve pensare? Qualcuno sarebbe incentivato a comprare l’ebook per poi vedere scritto come dichiari che DEVE aprire partita iva, DEVE pagare i contributi, il commercialista e quant’altro.

    Che gli agenti sono mal visti è una tua personale opinione. Inoltre dicendo gli agenti immobiliari sembra tu dica tutti gli agenti immobiliari e io ti dico: “ma proprio tutti tutti?”

    Continuo inoltre, leggendo la tua risposta, a non capire quale sia la differenza tra mediatore ed intermediario (sai sono duro!)
    Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione dell’affare (art. 1754 c.c.), non bisogna per forza mediare basta metterle in relazione, farle incontrare e se da quell’incontro poi si concludere un affare, anche senza che il mediatore medi sul prezzo o sulle condizioni di vendita esso ha diritto alla sua provvigione. Se mi dici che compito del procacciatore è quello di trovare un acquirente per l’immobile in vendita ribadisco che non capisco la differenza. Occhio perché (non sto assolutamente dicendo che è il tuo caso o che dici cose fuori legge nel tuo libro, che ripeto, non ho neanche letto, ma è bene precisare) l’ Art. 8 della legge 39/89 recita:
    “1. Chiunque esercita l’attivita’ di mediazione (per esercitare l’attività di mediazione come dico sopra basta mettere in relazione le due parti) senza essere iscritto nel ruolo e’ punito con la sanzione amministrativa del pagamento di ((una somma compresa fra euro 7.500 e euro 15.000)) ed e’ tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite. Per l’accertamento dell’infrazione, per la contestazione della medesima e per la riscossione delle somme dovute si applicano le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.
    2. A coloro che siano incorsi per tre volte nella sanzione di cui
    al comma 1, anche se vi sia stato pagamento con effetto liberatorio,
    si applicano le pene previste dall’articolo 348 del codice penale,
    nonche’ l’articolo 2231 del codice civile.”

    Questa noiosa precisazione legislativa è solo per dare una più ampia informazione a chi legge.

    Infine ti ringrazio per per i suggerimenti del materiale ma non ne ho bisogno, se vuoi ti posso mandare i miei materiali da Agente Immobiliare, anche gratuitamente.

  7. Il dibattito è forte ed acceso… e molto interessante.

    Io vorrei invitare a dei toni un po’ moderati però, siamo tutte persone educate che non fanno polemica. No? 😉

  8. Ciao Luca, adesso capisco il motivo delle tue critiche: sei un agente immobiliare! Ecco perchè ti da così tanto fastidio la figura del Procacciatore d’Affari Immobiliari. Non ho intenzione di continuare la conversazione perchè non è costruttiva dato che non hai letto il libro, in ogni caso ti ribadisco che puoi avviare l’attività di Procacciatore d’Affari Immobiliari a Costo Zero.

    Chiunque legga questi commenti capisce bene che queste critiche sono gratuite in quanto non hai mai letto il mio libro, non so se te ne rendi conto ma dimostri soltanto frustrazione e mancanza di rispetto verso l’Autore e l’Editore.

    Tra l’altro ho ricevuto, ovviamente, tantissimi commenti positivi sul mio ebook e molte persone hanno già iniziato ad intraprendere (a costo zero) questa attività, per me questo è segno di ulteriore grande successo e riscontro.

    Concludo dicendo che l’attività del Procacciatore d’Affari Immobiliari è compatibile con a legislazione che hai citato. Se vuoi capire “bene” il perchè e quindi la differenza tra agente immobiliare e Procacciatore d’Affari Immobiliari leggi l’ebook.

    Per quanto riguarda gli altri utenti rimango a disposizione per ulteriori info e chiarimenti.

    A presto,
    Giacomo De Carlo

  9. Ciao Giacomo,
    al primo che trova una critica contro l’ebook da me scritta entro 24 dalla pubblicazione di questa mia risposta facio una ricarica postepay da 50 €!

    La legislazione in materia di procacciatore d’affari nel settore immobiliare non esiste (non per questo non può essere svolta) quindi per capire la differenza tra il termine mediatore e intermediario sono dovuto ricorrere al vecchio vocabolario Zingarelli Zanichelli che recita: il mediatore è un intermediario che contribuisce ad un accordo tra due o più parti. Sono la stessa cosa!

    Un punto di incontro lo abbiamo trovato e cioè che è una discussione incostruttiva.

    Denigrare gli altri dicendo che sono frustrati è un colpo un po’ basso che credo che non giovi in un ambiente come quello del web, cambia sistema!
    Io il libro non lo ho letto ed infatti non trovi nessuna mia critica sull’ebook, ma tu invece mi conosci?

    Ciao e affari d’oro!

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