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Come e perché lasciare un lavoro da dipendente

Al giorno d’oggi tutti sono scontenti del proprio lavoro, ormai è diventato un luogo comune. Amici, famigliari e conoscenti si lamentano ogni giorno della rispettiva situazione lavorativa, spesso con dovizia di particolari e aneddoti personali.

La descrizione del comportamento dei colleghi, delle scelte dei capi, oppure del trend aziendale, sfocia rapidamente in racconti che rivelano tutta la loro frustrazione.

Tanti si lamentano del proprio lavoro, lamentarsi è facile: ma quanti fanno davvero qualcosa di concreto per migliorare la propria condizione lavorativa?

La decisione di lasciare il lavoro da dipendente può nascere anche dal desiderio profondo di cambiare vita radicalmente, ad esempio per andare a vivere in campagna, per avere più tempo libero da dedicare alle proprie passioni, per studiare o viaggiare, oppure per seguire meglio figli o genitori in particolari momenti della vita.

Sono molti i passi, magari poco noti al dipendente comune, che vanno però conosciuti, valutati e interiorizzati prima del “salto” finale verso una nuova attività. Il nostro intento è offrire spunti di riflessione che aiutino a focalizzare e a rendere concreta l’idea di cambiare vita lavorativa.

Inizialmente bastano uno o due contatti di lavoro per avviare un’attività che procuri reddito. La liquidazione dell’azienda e pochi risparmi vi aiuteranno nei primissimi tempi da “persone libere”, dopo la rinuncia a un posto di lavoro ormai troppo stretto.

Il passo di lasciare il lavoro non avviene certo a cuor leggero. C’è sempre una certa ansia, è naturale. Abbiamo sempre in testa quella vocina che ci sussurra: “La sicurezza… La sicurezza…”. Ma parlare di sicurezza del posto di lavoro, al giorno d’oggi, non ha più molto senso.

Un lavoro da dipendente non è più una scelta sicura. Ditte che chiudono o che trasferiscono la produzione all’estero sono sotto gli occhi di tutti. E che dire del continuo aumento di dipendenti che vanno in pre-pensionamento, in cassa integrazione, che sono licenziati? Dove è andata finire la sicurezza del posto fisso?

La sicurezza dobbiamo trovarla dentro, nessun posto fisso o prospettiva di carriera ce la possono dare! Dobbiamo essere sicuri di noi stessi, delle nostre reali capacità professionali, della nostra voglia di fare, iniziativa e coraggio!

A cura di Alessandro Muscinelli e Laura Tentolini
Autori di Da Dipendente a Professionista, Dalla Vetrina al Magazzino

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Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

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