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Esami No Problem compie un anno… e arriva su Millionaire!

Giovedì, Giugno 11th, 2009

Ciao ragazzi, sono veramente felice. È passato un po’ di tempo dall’uscita del mio primo libro. Un anno di “Esami No Problem”!
In quest’anno grazie a “Esami No Problem”, ho avuto tante soddisfazioni. Riuscire ad essere d’aiuto per una persona porta sempre tanta gratificazione e felicità.
È sempre bello accendere il pc, aprire la pagina di EsameVincente.com e leggere commenti di persone che sono riuscite a risolvere un problema legato all’apprendimento semplicemente leggendo un libro. Soprattutto quando il libro in questione l’hai scritto tu ;)

Sai, quando ricevi tanti feedback positivi, di persone che riescono a migliorare la propria vita grazie a qualcosa che fai, acquisisci dei forti riferimenti esterni che ti confermano che la strada che stai percorrendo è quella giusta.
In quest’anno sono stato intervistato dal tg2 e da sky e sono comparso su alcune testate nazionali per argomenti non inerenti “Esami No Problem”. Ma proprio ad un anno dalla pubblicazione, sono stato intervistato come autore di “Esami No Problem” dall’importante mensile Millionaire.

Proprio in questi giorni è in edicola in Millionaire di Giugno. L’articolo riguarda le tesi di laurea e la possibilità di un business online. Un argomento che coinvolge entrambe le mie passioni, apprendimento e marketing online.


Come ho detto all’inizio: sono veramente felice! E quest’articolo nasce proprio dall’esigenza profonda di condividere la mia felicità e i miei risultati con tutti voi! Perché ogni volta che leggevo su questo blog i successi di un collega autore o di un altro utente ero felice per lui. Ed ero felice per l’ambiente che stavo frequentando. E sappiamo tutti quanto influisca l’ambiente nella vita.

La fortuna ha voluto che, oggi, quell’articolo sia il mio. Il che mi rende ancora più entusiasta. Per questo voglio ringraziare tutti i lettori sinceri del blog che hanno saputo, anche solo con una parola (“GRANDE!”), alimentare la mia ambizione e la voglia di continuare e migliorare.
E se tutto questo si è realizzato è anche merito di Bruno Editore, che ha sempre dato il massimo. Grazie Giacomo e Viviana.

A cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami No Problem” e “Facebook Successo e Business”

Segui il tuo sogno, sempre.

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

Buon Natale e Buon anno a tutti. Già un po’ in ritardo, ma è il pensiero che conta, no? Ti dico subito che non importa che tu sia uno scrittore o un formatore, uno studente o un impiegato, una casalinga o un calciatore. Questo articolo parla di te. Oggi non voglio dare degli strumenti per raggiungere i migliori risultati che desideri, voglio fare di più. Mi rendo conto che sembrano tante parole, ma ti chiedo di leggere fino in fondo.

Voglio regalarti il mio credo più forte. Quello che mi ha dato la forza di lasciare tutti i percorsi sicuri e le carriere prestabilite della mia vita per seguire il mio sogno. Voglio raccontarti una storia. Mio padre è medico e odontoiatra, una persona squisita che mette tutto se stesso in ciò che fa. Negli anni, mi ha trasmesso la sua passione e fin da bambino ero convinto di voler fare il Medico o il dentista.

Dopo la scuola Militare, c’era l’opportunità di provare il concorso per l’accademia di Modena e 5 posti, su circa 300, erano riservati ai medici. In tutto mi sembra ci fossero oltre diecimila partecipanti al concorso. Alla fine dei giochi, non rientrai nei primi 5 posti. Quindi potevo scegliere se entrare comunque all’accademia e rinunciare al mio sogno per una carriera assicurata, o gettarmi nel mercato degli studenti insieme a migliaia di altri ragazzi e ripartire da zero. Non fu una scelta facile.

Qualche settimana dopo mi presentai ai concorsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Biotecnologie. Non ti sto qui a parlare della difficoltà di riuscita, perché sono sicuro che siano cose note. Fortunatamente li vinsi tutti e tre, il mio sogno si stava avverando. Andai diretto a Odontoiatria, ma già dalla prima giornata il mio umore scese sotto terra. Non c’entrava nulla con tutto quello che mi ero immaginato da piccolo, era un mondo completamente diverso con materia che non mi piacevano, un ambiente che non mi soddisfaceva.

Provai ad andare a Medicina, stesso risultato. Questa fu forse la scelta più difficile e coraggiosa. Avevo appena perso il mio sogno più grande, ma dopo aver rinunciato alla carriera militare, non potevo piegarmi e rimanere in una facoltà che non sentivo mia.
Quasi tutti mi dicevano di scegliere la via della sicurezza. Avevo un padre dentista, potevo passare tutti gli esami con 18 ed avere comunque il futuro assicurato. Avevo già il lavoro pronto, il pane caldo e una vita soddisfacente già programmata. La maggior parte delle persone che mi circondava mi voleva convincere a “non fare cavolate”, a non perdere “un’occasione così fortunata”.

In fondo al cuore, però, sapevo che non era la mia strada. Non ti nego che è stata una scelta veramente difficile, sofferente. Dico davvero. Non è una situazione piacevole da vivere. Cosa mi ha consigliato mio padre? Ricordo le sue parole ancora nitidamente: “Fai quello che ti dice il cuore, non lasciarti condizionare dal mio lavoro. Qualunque scelta farai, sarà la scelta giusta”

Questo è stato il consiglio più prezioso. E, come avrai capito, l’ho seguito. Ora, guardando indietro, posso solo essere contento della fiducia che ho avuto in me stesso e del coraggio di aver seguito il mio cuore ed i miei sogni. Grazie a tutte le scelte che ho fatto oggi sono qui, e tu stai leggendo le mie parole e forse un giorno ci vedremo in uno dei miei corsi di Memoria e Lettura Veloce che organizzo in tutta Italia con dei grandi professionisti nazionali.

Per questo voglio lasciarti con un video che rappresenta perfettamente il mio credo, e con l’invito a seguire EsameVincente.com, che per me è molto più di un Blog. Con la speranza che anche tu possa seguire sempre i tuoi sogni e fare nella vita quello che veramente desideri:

Segui il tuo Sogno. Sempre.


A Cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami No Problem”

Andare bene a scuola? Basta stare attenti in classe!

Mercoledì, Gennaio 7th, 2009

Buon 2009 a tutti!!! Purtroppo le ferie stanno finendo e presto si tornerà a lavoro: e pensare che mi stavo abituando ad alzarmi tardi senza la preoccupazione della scuola! Ma c’è poco da lamentarsi e, siccome non si può evitare il rientro, cerchiamo almeno di ricominciare al meglio.

Ecco quindi qualche dritta per incrementare notevolmente i risultati scolastici. A dir la verità non c’è alcun segreto per andare bene a scuola, basta solo impegnarsi seriamente. Basta veramente poco per ottenere ottimi risultati: cose banali che tutti sanno, ma che, stranamente, in pochi applicano. Ve lo posso garantire: durante le ore di lezione in pochi sono attenti, mentre la maggior parte delle persone parla o ha la testa fra le nuvole.

Come si possono ottenere risultati così? La cosa più importante da fare è stare attenti e prendere appunti: cosa ovvia (di certo non c’era bisogno che lo dicessi io), ma perché nessuno la fa? Vi garantisco che, stando attenti in classe e prendendo appunti, a casa dovrete fare la metà del lavoro e questo significa più tempo libero e meno stress (oltre che maggior rendimento).

Se stai attento durante la lezione, avrai già fatto metà lavoro. Prendere gli appunti è forse la cosa più importante in assoluto da fare. Cerca di prendere appunti su tutto quello che dice l’insegnante. Di solito, infatti, l’insegnante ti dirà le cose che vorrà sentirsi dire all’interrogazione. Avere degli appunti è un ottimo strumento di confronto con il libro: potrai integrare, sintetizzare e confrontare. In poche parole avrai la spiegazione dell’insegnante a portata di mano. Potrai vedere su quali parti del libro dovrai concentrarti e quali puoi saltare e tante altre cose.

Inoltre, nelle spiegazioni gli insegnanti aggiungono un sacco di “chicche”, ovvero notizie e curiosità che hanno accumulato nel corso dei loro studi. Tutte cose che nel libro non ci sono, ma che sono lo stesso importanti e utili e che, inoltre, soddisferanno la vostra curiosità. Inoltre gli insegnanti apprezzeranno molto che integriate queste “chicche” nell’esposizione dell’argomento durante l’interrogazione.

Ti garantisco che, dopo che avrai preso appunti durante la lezione, saprai già abbastanza bene l’argomento; avrai già fatto la maggior parte del lavoro.

Avrai bisogno di molta esercitazione prima di riuscire ad avere degli appunti veramente completi. Se inizialmente non riesci a seguire questi ritmi, chiedi all’insegnante di fermarsi un attimo e di riprendere un concetto che non hai sentito, che non hai fatto in tempo a scrivere o che non hai capito.

Ascolta bene la spiegazione e prendi dei rapidi appunti che siano il più completi possibile. Scrivili sotto forma di “Mappe Concettuali”. Scrivi tante piccole frasi collegate da varie frecce: parole, nomi, frasi…scrivi tutto. Cerca di non perdere niente della lezione. Alla fine ti ritroverai con 5 pagine piene di schemi che a qualunque persona saranno incomprensibili; l’importante è che tu li capisca. Se io avessi scritto la stessa identica pagina, tu non avresti capito niente.

Allora come fai a capire questi schemi apparentemente incomprensibili? Semplice: sei stato attento alla lezione e te la ricordi bene; conosci già l’argomento. Inoltre il fatto che tu abbia preso appunti ti è stato da stimolo a stare attento e capire. Hai già fatto metà del lavoro. Gli appunti non potranno mai essere ordinati e perfetti; vanno presi molto velocemente e vi garantisco che vi faranno male le mani dopo. Ognuno ha la sua tecnica ed il modo in cui prendo appunti io sarà del tutto diverso dal tuo. Ognuno sarà in grado di capire solo i propri appunti perché è stato attento durante la lezione.

Come deve essere il tuo atteggiamento in classe? Devi essere attivo e partecipare alla lezione. Discuti, chiedi, parla con l’insegnante. Cerca di strappare dalla sua bocca quante più cose possibili in modo da saziare la tua sete di conoscenza. Fai domande, chiedi precisazioni, partecipa. Però ci sono anche i momenti in cui devi stare zitto e ascoltare: sennò darai solo fastidio all’insegnante interrompendolo in continuazione.

Inoltre le spiegazioni degli insegnanti sono complete e semplificano molto quello che c’è nel libro; argomenti che nel libro risultano molto complicati, saranno spiegati in maniera più semplice dall’insegnante. Inoltre potrai chiedere tutte le spiegazioni che vorrai. Se c’è un argomento che è molto complicato e poco importante, sarà l’insegnante a consigliarti di saltarlo; ti dirà cosa studiare con più attenzione e cosa tralasciare.

Se seguirai tutti questi consigli, ti assicuro che avrai dei voti molto alti e che ti appassionerai a ciò che studi. In classe chiederai spiegazioni e approfondimenti poiché sarai mosso dalla sete di conoscenza. Basta davvero poco per ottenere di più. Se però aspiri a risultati ancora migliori esistono diverse tecniche di memorizzazione e concentrazione che ti potranno aiutare. La cosa più importante è riuscire ad elaborare un metodo di studio efficace e personale. Vi lascio augurandovi ancora un felice 2009!!

A Cura di Giuseppe Marchesiello,
Autore di “Primo della Classe” e “Cheap Business

Esami No Problem, la cosa più bella è ricredersi!

Lunedì, Novembre 10th, 2008

Questo è il bello di internet e di scrivere un libro. Un giorno vai a controllare la posta pronto ad eliminare i soliti messaggi spam e le catene infinite ed invece trovi l’email di una ragazza che ha letto il tuo libro che ti ringrazia infinitamente per i risultati che sta raggiungendo.

Un altro giorno apri facebook, accetti un paio di amicizie e ti contatta un ragazzo che vuole conoscerti perché ha comprato il tuo libro ed è rimasto sbalordito per i risultati che gli ha portato l’applicare le tue strategie quotidianamente!

Io credo che sia questo il ritorno più bello per uno scrittore, soprattutto quando si tratta di formazione su temi che a cui le persone guardano ancora con molto scetticismo in Italia. Non ti nego che, parlando con qualche amico o conoscente di Esami No Problem, se ne sia uscito con l’ormai scontato set di frasi del tipico scettico chiuso alle novità: “è un’americanata” o “sono tutte cavolate”.

Capisco perfettamente che associamo l’idea di noia e lavoro sodo allo studio. Perché la società ci ha insegnato questo. Eppure da bambini era sempre divertente imparare cose nuove, eravamo spinti da una curiosità infinita verso qualsiasi cosa che rendeva ogni scoperta magica e straordinaria! Solo questo dovrebbe farti capire che non è tutto scontato come sembra.

È normale essere scettici di fronte ad un libro che ti dice che studiare può e deve essere divertente, che si possono raggiungere risultati migliori impiegando meno tempo per la propria preparazione, che nella comunicazione non sono importanti solo le parole che diciamo e che il nostro atteggiamento influisce notevolmente sul risultato che otteniamo. E’ per questo che credo che le persone che vogliono migliorare vanno a cercare un riscontro delle proprie idee nella realtà e, se scoprono che i propri pregiudizi erano sbagliati, ne prendono atto e cambiano punto di vista!

Questo è quello che ha fatto Gianluca Pistore, il ragazzo che mi ha contattato su facebook di cui parlavo poco fa: ha comprato il mio libro perché era scettico e voleva una conferma della sua idea.
Che è successo invece?  Ha scoperto un nuovo mondo che nessuno gli aveva mai indicato, si è divorato Esami No Problem ed ha messo in pratica ogni singola tecnica in esso contenuta con tutta la sua determinazione.

I risultati? Ogni giorno mi contatta su skype entusiasta di tutti i miglioramenti che ottiene, di tutti i voti che si alzano e di come invece di studiare di più ha deciso di studiare MENO e MEGLIO seguendo i miei consigli!

Oggi ho scritto queste righe perché dopo un articolo in cui parlava dei suoi traguardi raggiunti tramite Esami No Problem, si è ripreso ed ha montato una video-testimonianza per condividere con tutti i suoi successi! Non nego che quando l’ho visto non sono riuscito a trattenere un sorriso immenso. Sai che Gianluca ha solo 15 anni??? Ce ne vorrebbero di più di ragazzi in gamba come lui!
Guarda che video-testimonianza ha realizzato, un mito!

A cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami No Problem”

Quanto è importante la comunicazione?

Sabato, Ottobre 25th, 2008

Quanto pensi che influisca la comunicazione nel superamento di un esame o nel raggiungimento di un obbiettivo? Quanto sono importanti le parole che scegli di pronunciare durante un’interrogazione? E quanto influiscono sul risultato le parole che ti dici mentre stai cercando di ottenerlo?

Sapevi che le semplici parole vengono definite comunicazione verbale ed in tutto pesano su tutta la comunicazione meno del 10% ?
Forse ti sembrerà la cosa più normale del mondo o, se è la prima volta che leggi questa percentuale, potrai non crederci ed essere perplesso. Bene! Qualcosa si inizia a muovere. Immagina un tuo amico che ti chiama e ti dice: “Non puoi capire che mi è successo oggi”.

Se la voce del tuo amico è tremolante e disperata, sarà successo qualcosa di bello o brutto?
E se invece la voce è squillante, felice, allegra e piena di energia?

Hai visto che semplicemente aggiungendo un altro canale comunicativo (la voce) il significato della frase si stravolge. La stessa cosa accade nelle interrogazioni e negli obbiettivi personali. A scuola gli insegnanti ti hanno mai detto che avrebbero giudicato non solo i contenuti ma anche e soprattutto il MODO in cui li avresti comunicati (ovvero tutta la comunicazione!)? E ti hanno mai insegnato a comunicare?

Se la risposta a queste due ultime domande è Sì: complimenti! Fai parte di quel 0,4% che ha avuto un insegnante preparato sull’apprendimento e la comunicazione!
Se la risposta è No: non ti preoccupare, tutto si impara per fortuna!

Che la risposta sia Sì o No, infine, sei invitato alla teleconferenza che sto organizzando con EsameVincente.com che tratterà proprio di Comunicazione! Abbiamo un ospite d’eccezione, esperto di comunicazione e… Hai già capito di chi parlo?

Che argomento vorresti che fosse trattato? Rispondici nei commenti oppure scrivici una mail a: info@esamevincente.com

Buona Comunicazione!
A Cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami no Problem”

L’Offline Marketing per il tuo businnes online

Mercoledì, Ottobre 15th, 2008

Mi sono chiesto come poter essere utile a tutti i lettori del blog con un intervento che riguardasse la case history di ‘Esami No Problem‘. L’intervento che ho avuto l’onore di tenere alla conferenza di Giacomo è incentrato sull’Offline Marketing. Eccola la Risposta!

“Ovvero?” Ti chiederai! Offline Marketing vuol dire come promuoversi fuori da internet: qualsiasi lavoro o attività che ha come canale principale di diffusione internet può essere promossa al di fuori di esso! Se vedi in quest’ottica il corso puoi cogliere spunti interessanti per tutte le attività che hai online.
Nel video parlo del mio caso specifico ed è rivolto ad altri autori, quindi questo tipo di offline marketing riguarda la promozione del proprio libro.

Se riesci a cogliere il nocciolo del discorso ti renderai conto di come i principi che sono alla base di tutto sono molto semplici e puoi farli tuoi ed applicarli al tuo businnes online, ProMuovendoti anche al di fuori di internet!

Sono sicuro che, nonostante a prima vista potrebbe destabilizzarti, dopo un’analisi più accurata apprezzerai la mappa mentale con la quale ho organizzato e preparato l’intervento. I concetti chiave sono tutti lì, in quei tre rami:

  1. cos’è l’offline marketing
  2. come si attua
  3. perchè è importante

Se è una delle prime volte che vedi una mappa mentale, sappi che è uno degli strumenti più d’avanguardia che abbiamo a disposizione per l’apprendimento veloce, la creatività e la memorizzazione efficace a lungo termine! Le caratteristiche principali come potrai vedere sono: PAROLE CHIAVE, SINTESI, SEMPLICITA’ e COLORE.

Per una riduzione del tempo dell’intervento all’ultimo minuto abbiamo dovuto spuntare le ali agli interventi, quindi nella mappa sono presenti altri spunti interessanti di cui non parlo nel video: sono sicuro che saprai coglierli!

Qui il video del mio intervento:

A Cura di Gianluigi Ballarani,
Autore di “Esami no Problem”