Archive for the ‘guadagnare’ Category

Calendario Settembre 2010: vota il tuo ebook preferito!

Venerdì, Agosto 27th, 2010

Buongiorno a tutti!
Lo so che siamo ancora in clima di vacanza e nessuno ha voglia di parlare di fine delle ferie… ma sono certa che le anticipazioni editoriali del mese di Settembre vi faranno pensare al rientro con meno malinconia!

Avremo infatti cinque ebook straordinari, che vi aiuteranno a ricominciare l’anno con grinta ed entusiasmo.

Si inizia con un ebook che sarà graditissimo a molti: dagli appassionati di architettura a chi sta per acquistare casa, fino a chi la vuole ristrutturare… è l’ebook di Danilo Cesana, una guida pratica per progettare lo spazio abitativo dal punto di vista strutturale e da quello dell’”atmosfera”, creando l’ambiente dei vostri sogni.

ll mese prosegue con l’attesa riedizione di un best-seller di Giacomo Bruno: una guida al business online da centinaia di copie, aggiornata e integrata con nuovi preziosi contenuti: un intero capitolo dedicato allo sviluppo del brand personale. Un manuale imperdibile per chi è in cerca di strategie efficaci per aumentare le entrate e la visibilità, accreditate da uno dei maggiori esperti del settore.

E a seguire, un imperdibile evento per tutti gli appassionati di formazione: il grande coach internazionale Roy Martina presenta in esclusiva con Bruno Editore la sua nuova pubblicazione, un ‘estratto’ in anteprima del suo nuovo libro. E per di più gratis per tutti i nostri lettori!

La settimana successiva è la volta di un altro testo dedicato al mondo di internet,  il valido ebook di Adele Falcetta, che mostra a soggetti solitamente non avvezzi a lavorare attraverso il web, ovvero gli avvocati, come espandere la loro attività offrendo consulenza e altri servizi online, senza derogare alle norme deontologiche.

Settembre si conclude con un’altra importante riedizione di un ebook sul web, sempre ad opera di Giacomo Bruno: la guida al business attraverso blog e minisiti, capaci di offrire visibilità e alti ricavi a chi sa come impiegarli. Oggi affiancati da un terzo prezioso strumento: i social network, sulle cui enormi potenzialità commerciali è incentrato il nuovo capitolo dell’ebook.

Come per l’altra riedizione di Giacomo Bruno di inizio mese, fino al giorno del lancio saranno disponibili sul nostro sito le versioni precedenti degli ebook. Naturalmente, chi le acquisterà prima del lancio potrà poi avere le nuove edizioni senza costi aggiuntivi.

Vediamo il calendario in dettaglio:

Mercoledì 1 settembre
Creare la casa perfetta
di Danilo Cesana
Consigli pratici per progettare da zero i tuoi spazi
Che casa voglio? È questa la prima domanda da porsi quando si sta acquistando o ristrutturando una casa. Questo ebook ti aiuterà a capirlo prima di iniziare i lavori e ti darà dei suggerimenti pratici per realizzare l’ambiente dei tuoi desideri. Così, eviterai errori banali come la presa della corrente dietro l’armadio o l’interruttore della luce lontano dal letto… Sfoglia il Personal Book allegato e guarda quanti diversi stili puoi dare alla tua casa!

Mercoledì 8 settembre
Fare Soldi Online in 7 Giorn
i - nuova edizione di Giacomo Bruno
Guida Strategica per Guadagnare su Internet e Creare Rendite Automatiche di Denaro
ll Best Seller n.1 che ha portato il Fare Soldi Online in Italia. Il più criticato dai guru per aver svelato le tecniche segrete per guadagnare su internet. Oltre a Blog, Minisiti, Google Adwords, Newsletter, Autoresponder, Metodi di Affiliazione e strategie per creare rendite online, oggi un intero nuovo capitolo dedicato al posizionamento online del tuo brand commerciale e personale!

Mercoledì 15 settembre
La Formula per la Vita - Anteprima di Roy Martina
Un Viaggio per Raggiungere Salute, Felicità e Libertà
Vuoi iniziare a vivere una vita straordinaria? Questo free-ebook ti offrirà un assaggio degli strumenti individuati da Roy Martina per raggiungere salute, felicità e libertà. Hai mai sentito parlare del potere dell’intenzione? O del fatto che spesso ci autosabotiamo? Se la risposta è no, è arrivato il momento di saperne di più.

Mercoledì 22 settembre
Avvocato su Internet di Adele Falcetta
Come esercitare e ampliare la tua attività legale grazie al web
Sei un avvocato e vorresti trovare un modo per raggiungere nuovi clienti? Scopri come coniugare l’attività legale con le opportunità offerte dal web! Attraverso la lettura di questo ebook imparerai a costruire un blog professionale per svolgere il tuo mestiere su Internet. Segui passo passo le istruzioni della nostra autrice e in 7 giorni sarai anche tu un avvocato online!

Mercoledì 29 settembre
Fare Soldi Online con Blog e Minisiti
- nuova edizione
di Giacomo Bruno
Segreti dei Blog e dei MiniSiti per Guadagnare e Creare Rendite sul Web
Fai soldi con Blog e MiniSiti! Scopri come questi due straordinari strumenti possono farti ottenere più visitatori e aiutarti a creare rendite di denaro importanti. Scopri le strategie più efficaci, i trucchi e i segreti per guadagnare soldi con Blog e Minisiti. Nel nuovo capitolo impari a sfruttare l’enorme potenziale rappresentato da Facebook e dal mondo dei social network.

Mi sembra che i numeri per ricominciare alla grande ci siano tutti, no?
E allora Buona Lettura a tutti e non dimenticate di votare il vostro ebook preferito!


A cura di Alessia Attanasio

Assistente Comunicazione Bruno Editore

Come insegnare ai nostri bambini a risparmiare un euro al giorno (prima parte)

Lunedì, Agosto 16th, 2010

Valter RomaniUn grande formatore che forse voi già conoscete, Anthony Robbins, asserisce in uno dei suoi famosi libri che l’uomo spesso sopravvaluta quello che può fare in un anno e sottovaluta quello che potrebbe fare in 10. E’ come dire che l’uomo quando decide di impegnarsi vorrebbe tutto e subito. Non riuscendo ad ottenere il tutto subito, si demotiva e rinuncia a lottare. Quindi sulla lunga distanza non capitalizza nulla.

Lottando sulla lunga distanza potrebbe invece riuscire a realizzare qualcosa di veramente importante. Alla frase di Robbins io aggiungerei che se l’uomo sottovaluta ciò che potrebbe realizzare in 10 anni, non ha la benché minima idea di ciò che potrebbe realizzare in 30.

Se chiedessi ad ognuno di voi cosa vorrebbe realizzare in 30 anni sicuramente vi verrebbe da sorridere. Perché? Perché 30 anni è un lasso di tempo che esce dal vostro orizzonte temporale. Cosa può fregare ad un 30-enne quello che farà a 60 anni?

Ma qui però, cari amici, si apre una questione importante. Vi invito a scrivere la frase che vi sto per dire.
Per come va oggi l’economia fra 30 anni il mondo sarà di quei bambini che avranno saputo mettere da parte un euro al giorno.
Saranno loro a conoscere quella che definisco la LIBERTA’ FINANZIARIA.

Pensateci bene. In un Paese in cui ancora oggi i genitori trasferiscono ai figli la cultura del posto fisso… in un Paese in cui noi sappiamo bene che coloro che andranno in pensione fra 20 anni non potranno certo sopravvivere con 350 euro al mese… in un Paese che non avrà i mezzi per integrare queste pensioni al minimo vitale… In un paese in cui i nostri ragazzi hanno dal punto di vista finanziario la preoccupazione di rimediare i soldi per il sabato sera (orizzonte temporale < 7 giorni)… In un Paese in cui i giovani non si pongono assolutamente il problema di essere autosufficienti a 30 anni…

Che futuro possiam pensare per i nostri ragazzi?
A chi appartiene la mission di educare questa nostra società di oggi, di formarla allo scopo di permettere di affrontare preparati il futuro che ci si para davanti?
NOI? Ma NOI siamo preparati?

Pensateci bene… del resto se non lo facciamo da noi chi potrebbe essere in grado di farlo? Lo Stato? Pensate che lo Stato, o meglio i nostri governanti, siano pienamente consapevoli di quanto vi ho appena detto?
E se anche ne fossero consapevoli, pensate che con i problemi che hanno nel quotidiano, possono pensare a quelli del prossimo anno? O peggio a quelli che avremo fra 30 anni?
O pensate forse che esiste qualche altra categoria di persone illuminata che possa farsi carico di questa missione più di un genitore veramente motivato?

Allora a chi spetta il compito di insegnare ai nostri bambini questo segreto?
Spetta a noi, ma dobbiamo diventarne consapevoli per primi.
Ma a questo punto vi devo dare un altro importante insegnamento che potete trovare nel mio libro:
INSEGNA PIU’ UN ESEMPIO CHE MILLE PAROLE.

Continua….

A cura di Valter Romani
Autore di Da Grande Sarò Ricco e Scacco alle Bugie

Come analizzare un sistema logistico: logistica distributiva e reverse logistic (seconda parte)

Sabato, Luglio 17th, 2010

Andrea CattaneoCome abbiamo visto nella prima parte di questo articolo, la logistica  essere percorsa in due direzioni, ed essere quindi una logistica distributiva (ramo discendente), oppure di una logistica di ritorno (reverse logistic; ramo ascendente).

Reverse logistic o logistica di ritorno:
Il ramo discendente della logistica si occupa di recuperare i resi (cioè gli invenduti) dalla rete di vendita, e di trattarli per recuperare valore per l’azienda.

Questo ramo logistico è generalmente considerato di minore importanza, in quanto di solito si dà maggiore peso al servizio fornito al cliente; tuttavia esso rappresenta, soprattutto in determinati campi, una importante opportunità di recuperare valore, dalle materie prime o dalla commercializzazione secondaria dei beni.

In genere include le fasi fondamentali di:
- recupero e concentrazione degli invenduti in un unico magazzino di lavorazione (fase di raccolta e trasporto);

- controllo di coerenza tra il reso dichiarato e il reso effettivo: questo poiché la rete di vendita potrebbe avere vantaggi nel dichiarare rese quantità maggiori dell’effettivo, ad alimentazione del “mercato nero” (problematica presente sia nel caso di rete di vendita interna, sia in quello di rete esterna, in franchising o con agenti);

- reimmissione, a seguito del controllo e di eventuali altre lavorazioni, nella rete distributiva (sotto forma di promozioni o sconti) o tramite cessione a terzi. E’ possibile anche l’alienazione dei beni, sotto forma di materie prime, tramite vendita a grossisti, nel caso di incidenza elevata della materia prima sul valore del bene (ad esempio nel caso di metalli, plastiche da riciclo, carta, ecc.)

Dunque in questo ramo logistico il parametro di servizio più importante è quello relativo alla qualità del controllo. Inoltre, la capacità di effettuare lavorazioni che permettano di rendere nuovamente appetibile dal mercato un prodotto che già una prima volta è rimasto invenduto.

Dal punto di vista dell’efficienza, anche in questo ramo ascendente della logistica, i parametri di produttività e di costo unitario di lavorazione sono fondamentali, soprattutto perché incidono direttamente sul valore netto recuperato dai beni.

A cura di Andrea Cattaneo
Autore di Logistica Efficiente

Come concludere due vendite ogni mese

Domenica, Luglio 11th, 2010

Un capitolo importantissimo dell’ebook Il Mediatore Immobiliare è quello relativo alla qualificazione del cliente acquirente.

In questo momento storico, abbiamo un esubero di immobili in vendita, molti di questi sono invenduti da parecchio tempo, sintomo che il mercato immobiliare è in evoluzione e di conseguenza per accorciare i tempi di vendita bisogna adeguare il metodo di lavoro degli agenti immobiliari.

Il motivo principale per cui molti immobili sono rimasti invenduti è legato al prezzo di partenza a cui l’immobile viene proposto; infatti, dai dati emessi dall’Agenzia delle entrate (Il Sole 24 ORE del 08-05-2010), nel 2009 il numero delle compravendite rispetto al 2008 è diminuito del 12,3% eppure, nonostante questo dato preoccupante alcuni gruppi immobiliari hanno incrementato il proprio fatturato del 6% nel 2009 con un aumento delle compravendite di oltre il 7% rispetto all’anno precedente.

Perché mentre il mercato è in crisi alcuni crescono?

Semplice, chi sta crescendo ha saputo adeguarsi al mercato ed ha adottato strategie differenti, sta cambiando insieme al mercato. Ma come si attua questo cambiamento?

Uno dei principali cambiamenti da effettuare è quello di dare al cliente acquirente la stessa attenzione e dedicare la stessa cura che storicamente si è dedicato al cliente venditore.

Qualificare adeguatamente il cliente acquirente, comprendere adeguatamente le sue esigenze e ricercare per lui il giusto immobile anziché cercare di convincerlo a comprare uno degli immobili che si hanno da vendere è un passaggio fondamentale per incrementare le vendite in un momento di crisi.

Per qualificare un acquirente è importante comprendere quali sono le sue necessità, di che immobile necessita? Per quale motivo vuole cambiare casa? Qual è il capitale che ha a disposizione per l’acquisto? Esiste in vendita un immobile che soddisfa le sue esigenze?

Se un cliente è motivato a comprare e ha la possibilità economica per effettuare l’acquisto il compito dell’agente immobiliare è quello di andare a ricercare l’immobile per il cliente e proporglielo nel più breve tempo possibile, seguire il cliente e tenerlo costantemente informato affinché lo stesso non senta la necessità di rivolgersi ad altri professionisti.

Ogni mese nella Tua agenzia entrano molti clienti che lasciano la propria richiesta d’acquisto; Identifica i due o tre clienti che secondo Te sono maggiormente motivati, quelli che hanno esigenze reali e tempistiche strette.

Loro acquisteranno nei prossimi 30 o 40 giorni (da Te o da qualcun altro), dedica la maggior parte del Tuo tempo a loro, fai in modo che si sentano seguiti e compresi, contatta quotidianamente il cliente per fargli capire che stai lavorando per lui, così facendo Ti garantirai che l’acquisto che effettueranno avvenga tramite Te.

A cura di Salvatore Gaia
Autore di Il Mediatore Immobiliare

Come creare una vetrina che riesca a emozionare il cliente

Mercoledì, Luglio 7th, 2010

Laura Tentolini & Alessandro MuscinelliPrima di entrare in negozio chiunque si trovi a passarvi davanti guarda la vetrina. La vetrina è la prima cosa che vede il cliente, è il primo elemento che attira la sua attenzione, che cattura il suo interesse, che può spingerlo a entrare.

La vetrina è la presentazione di tutta l’attività commerciale, è il primo “colpo d’occhio” che fa dire al cliente “Sì, questi articoli mi interessano!”, è il richiamo che attira gente in negozio! Avere una bella vetrina significa suscitare subito l’interessare della clientela, incuriosirla, attrarla oltre la soglia d’ingresso.

Gli articoli esposti non sono semplici oggetti inanimati, abbandonati in vetrina per caso, al contrario, tutti gli articoli devono apparire al loro meglio, devono essere presentati in un contesto da sogno, devono risultare fantastici.

Facciamo in modo che gli oggetti in vetrina raccontino una storia, accostiamoli ad altri articoli in tema che ne suggeriscano un utilizzo accattivante: devono essere tanto belli e attraenti che il cliente desideri portarli via con sé.

Come fare in pratica:

Esempio: non lasciamo in vetrina una camicia elegante da sola, ma abbiniamola ad accessori raffinati, come un paio di gemelli, una sciarpa di seta, una flute di champagne, un programma teatrale su una sedia antica, per suggerire l’idea di una serata speciale in un ambiente di classe.

Oppure: se vendiamo frullatori, non dovono essere allineati come soldatini tutti uguali, ma cerchiamo di ambientarli, presentiamoli ad esempio con uova, zucchero, farina, alcuni stampi per dolci, in modo da far venire una gran voglia di cucinare una bella torta.

Ancora: se vendiamo stivali di gomma da pescatore, oltre alle solite canne da pesca, mettiamo in vetrina anche un bel cestino portavivande, una sdraio, una radiolina portatile, un ombrellone. In questo modo proponiamo al cliente una giornata di pesca sportiva con tutte le comodità… magari può portare anche la moglie!

La nostra vetrina deve far sognare il cliente e proporre di migliorare la sua vita. Non basta esporre gli oggetti da vendere, la vetrina deve anche suggerire come usarli. L’esposizione all’esterno deve attirare il cliente in negozio con la prospettiva di uscirne migliorato, con tanti acquisti che porteranno una ventata di aria nuova alla sua vita. L’obiettivo è stimolare la fantasia dell’osservatore su “cose da sogno” cui prima non aveva pensato.

In altre parole, la vetrina deve mostrare tutto un mondo attraverso gli articoli proposti. Se la vetrina riesce a catturare l’attenzione della clientela, allora anche la clientela sarà “catturata”!

A cura di Alessandro Muscinelli e Laura Tentolini
Autore di Dalla Vetrina al Magazzino

Come investire in prodotti finanziari

Martedì, Luglio 6th, 2010

Fausto SaldiIn queste settimane stiamo vivendo un nuovo periodo di instabilità sui principali mercati finanziari, con le quotazioni in rapido peggioramento. Non è la prima volta che viviamo una situazione simile negli ultimi anni. Anzi, per un insieme di ragioni economiche generali la ‘telluricità’ dei corsi azionari, e non solo, sembra diventata la regola.

In realtà l’economia, inclusa la sua derivazione finanziaria, è instabile per definizione.

Nessuna impresa o attività economica va a gonfie vele eternamente, nessun settore è in perenne boom. Le svolte negative (o positive) sono sempre in agguato e spesso avvengono quando meno ce le si aspetta e magari quando la maggioranza degli esperti delle varie discipline economiche vaticina in direzione ad esse opposta.

Com’è possibile quindi per un normale risparmiatore orientare i propri investimenti finanziari in un quadro tanto aleatorio?
A mio avviso e sulla base della mia esperienza, le armi segrete con cui affrontare i mercati finanziari con maggiori possibilità di successo sono due.

La prima ‘arma segreta’ è costituita dal metodo.
‘Metodo’ significa acquistare un prodotto finanziario di una certa tipologia solo al verificarsi di determinate condizioni teoricamente favorevoli e preliminarmente stabilite come parti essenziali del metodo. Significa anche poi vendere quello stesso prodotto all’occorrenza di altre situazioni speculari prefissate.

Di strategie di posizionamento e uscita dai prodotti finanziari ne sono state nel tempo sviluppate in numero altissimo e ciascuna contiene punti di forza e di debolezza.

L’importante è che il metodo adottato sappia fornire nel tempo un maggior numero di operazioni con esito positivo (o di maggior valore positivo) rispetto a quelle con esito negativo.

Nessun ‘metodo’, per quanto ben studiato e congegnato, è infallibile. Sicuramente potranno crearsi situazioni in cui seguirlo causa comunque una perdita, sulla singola operazione o anche su più d’una.

Generalmente, un metodo di trading si basa sul principio di ‘tagliare le perdite e lasciar correre i profitti‘. Così detta, sembra la cosa più semplice del mondo, ma… c’è un ma!

Quel ‘ma’ siamo noi, o, per meglio dire, la nostra intrinseca incapacità di continuare a seguire e applicare il ‘metodo’ qualora si produca, o pare si stia per produrre, una perdita.

In tale evenienza, infatti, può ben avvenire di essere colti dal panico del ’si salvi chi può’ gettandosi dalla nave senza attendere che vengano calate le scialuppe.

Finanziariamente parlando, l’abbandono improvviso e casuale del ‘metodo’ può ben portare al rovesciamento del principio sopra espresso del ‘tagliare le perdite e lasciar correri i profitti’ tramutandolo a livello pratico in quello suicida di ‘tagliare i profitti e lasciar correre le perdite’.

Da questa considerazione si origina l’individuazione della seconda ‘arma segreta’ da utilizzare negli investimenti finanziari, ossia l’auto-disciplina (col suo corollario di ‘santa’ pazienza), intesa come nostra capacità di applicare veramente il ‘metodo’ senza cedere all’emotività psicologica: atteggiamento di coerenza certo non facile, ma sicuramente essenziale, se si desidera operare con maggiori chance di successo in ambito finanziario.

A cura di Fausto Saldi
Autore di Fondi Comuni d’Investimento