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Metti sempre per iscritto i Tuoi Obiettivi Principali

Autostima

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Oggi voglio regalare agli autori della Bruno Editore, nonché a tutte le amiche ed amici che visitano il blog, uno degli esercizi che solitamente faccio per definire e raggiungere un obiettivo.

Lo uso ormai dal 1999, applicandolo ogni giorno, e posso garantire che se fatto bene, aiuta a definire e raggiungere qualsiasi tipo di obiettivo. Naturalmente, deve essere credibile ed in linea con i Tuoi valori.

Esempio di obiettivo poco credibile: se guadagni 3 mila euro al mese, evita di pensare che usando questo metodo potrai annoverare tra i Tuoi obiettivi l’acquisto della Ferrari alla fine dell’anno. Prima dovrai creare i presupposti per l’acquisto guadagnando di più (molto di più), magari scrivendo nuovi ebook.

Esempio di obiettivo che cozza contro dei valori interni: se Ti hanno sempre insegnato che per guadagnare soldi devi sudare, lavorare molto e fare affidamento solo su Te stesso e Ti offrissero la possibilità di guadagnare molti soldi lavorando poco e in pochissimo tempo con il multi level marketing, sono convinto che se Tu accettassi e Ti ponessi quest’obiettivo, finiresti inconsciamente col sabotare Te stesso.

Perché metodi e dinamiche del multi level marketing (guadagnare soldi facendo leva sulle conoscenze e sul lavoro degli altri), sarebbero in contrasto con i Tuoi valori (guadagnare soldi lavorando molto ed in prima persona). In quel caso, molto meglio lavorare prima sui valori per modificarli o adattarli al nuovo obiettivo, oppure, definirne uno diverso, che rispetti i Tuoi valori attuali.

Tutto chiaro? Ok, adesso voglio che Tu prenda carta e penna e Ti prepari a fare il più banale ed utile esercizio della Tua vita. Il più banale perché non Ti sembrerà un granché, il più utile perché se lo farai tutti i giorni, per almeno i prossimi 30 (il tempo minimo in cui si crea una nuova abitudine è 21 giorni), creerà dentro di Te una nuova e potente abitudine, che nel tempo si dimostrerà vincente.

Presi carta e penna? Bene, ora concentrati su di un solo obiettivo. Sono convinto che ne avresti molti di più, anche se Tu devi concentrarti e focalizzare tutta la Tua energia solo ed unicamente sull’obiettivo più importante che Vuoi raggiungere da qui alla fine dell’anno.

Facciamo un esempio: se desideri laurearti ma per poterlo fare Ti ci vogliono almeno altri due anni, accantona per il momento quell’obiettivo. Voglio che cerchi meglio, e Ti focalizzi solo su qualcosa che puoi ottenere nel prossimo quadrimestre. Cosa desideri, in maniera credibile, raggiungere e/o realizzare nei prossimi 4 mesi?

Segui questa scaletta:

  • Definisci per iscritto il Tuo obiettivo (dettaglialo più che puoi, più sei preciso e specifico meglio è);
  • Fallo usando la prima persona ed il presente indicativo (per esempio: in questo quadrimestre cerco e seleziono almeno 50 nuovi potenziali clienti, ne acquisisco almeno 5 e fatturo 10 mila euro in più a fine anno per ognuno di loro; in questi quattro mesi mi aggiorno molto, leggo almeno 100 libri e partecipo a 5 nuovi corsi/seminari specifici e divento il consulente più ricercato nella mia regione nel direct marketing; nei prossimi quattro mesi studio 15 testi sulla psicologia cognitiva comportamentale, m’iscrivo all’esame e lo supero con 30 e lode; per i prossimi quattro mesi, faccio ogni giorno 30 minuti di corsa e 30 minuti di ginnastica e dimagrisco di 250 grammi ogni settimana; ecc.);
  • Adesso scrivi di Tuo pugno l’obiettivo tutti i giorni, per almeno i prossimi 30 giorni (ogni giorno riscrivi da capo il Tuo obiettivo su di un quaderno e per non sbagliarti, riporta accanto sempre la data);
  • Ogni giorno fai una piccola azione in direzione del Tuo obiettivo (qualsiasi azione va bene, anche piccola o piccolissima, l’importante è che Tu impari ad agire).

Analizza con me il processo che andrai a compiere:

  • per prima cosa devi focalizzarti sull’obiettivo e metterlo per iscritto;
  • nota che devi sempre compiere un azione per raggiungere il Tuo obiettivo. Tale azione è in forma presente ed indica un risultato acquisito;
  • poi devi scrivere l’obiettivo di Tuo pugno per almeno 30 giorni di seguito;
  • tutto questo farà in modo che la Tua mente sia focalizzata al massimo sull’obiettivo che hai scelto;
  • lo scrivere ripetutamente l’obiettivo, farà in modo che anche il Tuo inconscio acquisisca, giorno dopo giorno, la consapevolezza che intendi seriamente raggiungerlo;
  • infine, fare anche delle piccole azioni quotidiane, oltre ad avvicinarti giorno dopo giorno al Tuo obiettivo, Ti aiuta a creare una nuova abitudine dentro di Te, volta all’azione. E’ l’abitudine più importante che Tu possa acquisire: AGIRE.

Ripeto: questo è uno dei più banali ed utili esercizi per imparare a raggiungere un obiettivo.

Naturalmente, il processo completo per definire, focalizzare e raggiungere un qualsiasi obiettivo è un po’ più lungo e impegnativo, e prevede anche l’uso di altre azioni. Anche se questo è già un fantastico modo per cominciare a portare “risultati utili” nella Tua vita.

Metti subito in pratica l’esercizio e fammi sapere come procede il raggiungimento del Tuo obiettivo. Lasciami un commento al post, sono curioso di sapere come fai Tu per raggiungere gli obiettivi.

A Cura di Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”
Autore di “Penso Positivo”

Libro bruno

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

28 commenti

  1. Giancarlo la tecnica degli obiettivi la conoscevo ma hai lasciato la tua impronta personale quando hai aggiunto ” deve essere credibile ed in linea con i Tuoi valori “. Sono queste piccole, ma grandi, cose che permettono di concretizzare i progetti 😀

  2. Ciao Giancarlo, questo esercizio è molto utile. Io ho l’abitudine di mettere sempre per iscritto i miei obiettivi, la cosa bella è quando vado a rileggere la mia lista personale, e cancello un obiettivo raggiunto, che soddisfazione! 🙂 nel mio blog ho parlato spesso di quanto sia importante definire i proprie obiettivi. Penso che migliorare la qualità della propria vita significa migliorare quella del “proprio” mondo. Se ognuno di noi potesse stabilire a priori i proprie obiettivi vivremmo sicuramente in un mondo migliore. Per cui definire i propri obiettivi è un bene della collettività 😉

    Smetto di farti i complimenti, sai bene che ogni tuo articolo è per me fonte di grandi riflessioni. Per cui ti rinnovo i miei auguri per i tuoi obiettivi e la tua stessa vita.

    Ciao

    Francesco

  3. X Fabio

    Riguardo al discorso dei valori posso dirti che non tutti lo sanno. La gente che sà quello che vuole prova frustazione quando non riesce ad arrivare ad un obiettivo prefissato, perchè non sà che i propri valori si fanno a scontrare con il proprio obiettivo. La PNL invece ci insegna proprio questa, a capire quali sono i nostri valori e convinzioni prima di definire i propri obiettivi. Inoltre se ci teniamo tanto ad un determinato obiettivo è possibile andare a modificare proprio quelle convinzioni e valori che ci “paralizzano”, è un lavoro più arduo sicuramente, ma ci permette di avere una mentalità più elastica e soprattutto ci dà la possibilità di imparare nuovi punti di vista. Direi che questo è un esempio di crescita personale in tutti i sensi. 😉

    Ciao e buon fine settimana.

  4. Ciao Giancarlo , mi ricordo che tu nel 1999 mi avevi raccomandato di scrivere gli obiettivi a breve ed adirittura mi ricordo che mi hai dato un foglio con uno schema che ti eri creato anche per gli obiettivi giornalieri .
    Anch’io adotto questo sistema , ma ora sinceramente mi sfuggiva il particolare di adottare ” la prima persona ed il presente indicativo ”
    E’ vero scrivere gli obiettivi raggiungibili aiuta tantissimo non solo a livello personale , ma anche a livello di organizzazione aziendale.
    Son convinto che questo tuo post è molto utile .
    ciao Patrizio

  5. Buongiorno ragazzi,
    lieto che l’esercizio vi piaccia. Aggiungo che se lo usate con costanza, sarà anche utile.

    Caro Fabio, il segreto per raggiungre gli obiettivi è proprio questo: devono essere credibili ed in linea con i Valori della persona“. Come dici anche Tu, piccole cose che alla fine fanno la differenza.

    Francesco, condivido ogni parola del Tuo commento e sono veramente lieto di essere fonte di riflessione. Grazie per gli auguri e per tutti i complimenti che mi hai fatto. Sai che Ti dico? Che me li prendo tutti!!!

    Ad Ivan suggerisco caldamente di riprendere a scrivere i propri obiettivi. Metti impegno e costanza nei primi 30 giorni (i più difficili). Superato questo periodo, diventerà presto abitudine e Ti aiuterà a raggiungere i Tuoi obiettivi più importanti.

    Al mio caro amico Patrizio non posso che rispondere… è vero, già nel 1999 consigliavo di scrivere i propri obiettivi e noto con piacere che sei stato molto bravo nel farlo, viste tutte le cose belle che hai fatto e raggiunto.

    Un abbraccio a tutti e quattro

    Ho provato spesso a fare questa cosa, ma ho sempre smesso stupidamente, vediamo se è la volta buona che faccio sul serio!

  6. Ci tengo talmente tanto a rispondere ai Vostri commenti che ho l’abitudine di fare copia e incolla per rispondere in maniera precisa ad ogni parte dello stesso… chiedo scusa ad Ivan perchè il suo commento è rimasto in fondo alla mia risposta.

    Un saluto ed un grazie anche ad Antonio

  7. Quanti interessanti spunti di riflessione……

    E’ molto importante quanto dici, Giancarlo, in ordine alla credibilità degli obiettivi, ed a mio avviso è questo un aspetto, che non sarà mai sufficientemente sottolineato.
    E’ infatti non solo inutile, ma spesso controproducente, porsi obiettivi difficilmente o assolutamente irraggiungibili.

    Di questo ho parlato anche a proposito della “nuova legge di attrazione”, di Autrice misteriosa (vedere blog qualche articolo fa…..) e, secondo la mia esperienza, questo vale non solo a livello personale, ma anche in ambito aziendale,come osserva opportunamente Patrizio Gatti.

    Cosa può infatti succedere, nel caso si siano prospettati obiettivi poco credibili?
    -frequenti delusioni
    -demotivazione
    -frustazione
    ecc…ecc….

    Un metodo che personalmente cerco sempre di seguire, e consiglio sempre, è proprio quella di compiere un’analisi molto attenta, in primo luogo, dei mezzi e delle risorse necessarie per il conseguimento di un obiettivo.
    Certo, non è detto che queste siano presenti sin dall’inizio, cioè da quando stiliamo il nostro….business plan o ….piano d’azione personale, ma è fondamentale che, almeno in corso d’opera, queste risorse si possano acquisire.
    Può essere il caso di nuovi studi, piuttosto che di risorse finanziarie.
    Ed ecco anche il motivo, per il quale amo dire che ogni obiettivo è spesso, a sua volta, non solo una meta finale da raggiungere, ma al tempo stesso tragurdo, e nuovo puinto di partenza, così in ambito personale, come imprenditoriale, o professionale.

    L’obiettivo conseguito è infatti spesso un mezzo, una risorsa per puntare a nuovi obiettivi.

    E’ il caso di molte imprese, che sono cresciute, nel tempo, sino a divenire veri giganti dell’economia, partendo da obiettivi ben più modesti……

    Altrettanto importante, come io non mi stancherò mai di ripetere, è quella ch’io amo definire analisi di allineamento o disallineamento.
    E questo vale, ancora una volta, per le persone, come per le imprese.
    Spesso in queste ultime il problema principale non è l’assenza di programmi, di strategie, o di risorse, ma la presenza di modelli antropologici, culturali e, di conseguenza, anche organizzativi, che troppo frequentemente costituiscono una vera zavorra.
    E queto perchè, come le persone, anche l’impresa ha una propria specifica impostazione di valori, di abitudini e di atteggiamenti, che consentono di parlare anche di antropologia imprenditoriale.

    Tanto per fare un esempio, molte piccole, ma anche medie imprese italiane, sono ancora dominate da uno stile gestionale prevalentemente autarchico ed avverso al cambiamento, anche quale evidente espressione di un capitalismo a prevalente matrice familiare.

    I cambiamenti, sopratutto quelli che potrebbero apportare significative risorse, potenzialità ed occasioni nuove, a tali aziende, sono invece visti come una sorta di oggetto sconosciuto e minaccioso……..

    Nel caso delle persone, non so più quante volte mi sono trovato a consigliare persone, che magari stilavano anche un loro preciso piano d’azione, per poi….lasciarlo nel cassetto.
    Diverse di queste, e non mi riferisco solo ai piani imprenditoriali, ma anche agli obiettivi personali, mi hanno anche chiesto perchè, secondo me, questo succeda.
    E la mia risposta è, appunto, che in realtà, inconsciamente e psicologicamente, esse non vogliono in realtà intraprendere un determinato percorso, proprio perchè conflittuale con i loro valori e le loro opinioni.

    E’ come se dicessi ad una persona, che politicamente è di destra, di porsi l’obiettivo di diventare …comunista…..

    Un consiglio che cerco sempre di mettere in pratica, oltrre che di comunicare agli altri, è anche quello di convincersi degli attuali limiti dell’essere umano.
    Riprendo un esempio già indicato proprio nel commento all’articolo, dianzi citato.

    Se non si riesce più a trovare un oggetto….
    se un oggetto è stato rubato….

    non è forse molto meglio cercare di ricontestualizzare la situazione, detto più semplicemente…farsene una ragione, piuttosto che sare lì tutto il tempo a riflettere su come riottenerlo?

    Ancora tanti auguri ed un saluto.

  8. Grande Giancarlo!!
    I tuoi articoli hanno sempre tantissimo valore aggiunto, e sono -in effetti- dei mini-manuali completi, da mettere subito in atto.

    Che bello e pratico è questo tuo saper andare al sodo e non teorizzare!

    Con grande dispiacere dico a te e agli altri simpatici Autori con i quali sento una particolare sinergia, che non potrò essere a Roma il 20 settembre per particolari problemi che richiedono la mia attenzione e presenza qui.

    Rimando ad altro tempo più convenevole il piacere di conoscerti di persona, caro Giancarlo Fornei. Un caro saluto a te e a chi leggerà questo post. GIANCA

  9. Ottima spiegazione, anche io metto sempre per iscritto i miei obiettivi.
    Solo che lo faccio con delle mappe mentali e su ogni ramo metto l’area di interesse dei vari obiettivi!

    E’ tutta bella colorata e gigante ed è appesa al muro! Infatti quando le persone vengono in camera mia rimangono sempre spiazzate da quello che definiscono “coso colorato”!!

  10. Ciao omonimo,
    oggi sono in vena di acchiapparmi tutti i complimenti che mi state regalando. A parte la battuta, grazie 1000. Mi dispaice non incontrarti in quel di Roma… sarà per la prossima.

    Fantastico, Gigi. Sei un ragazzo pieno di risorse. Complimenti.
    Sai mica dove posso trovare un sito con riserve gratuite sulle mappe mentali?

    Caro Gian Piero, come al solito preciso e specifico. Sono lieto di essere fonte di tanti spunti.

    Un saluto a tutti e ci vediamo sabato a Roma.

    Una domanda: ma le donne dove sono? Possibile che in questo blog ci siano solo maschietti?

  11. Bell’articolo Giancarlo e grazie!…dato che nonostante queste cose io le sappia mi lascio spesso prendere dalla pigrizia e non scrivo mai niente di più dell’elenco della spesa.

    Trovo nel tuo articolo lo stimolo per decidermi a scrivere un’ importante obiettivo. Ecco perchè ti ringrazio di essere intervenuto e di avermi ricordato l’importanza di scriverlo per poter ” addestrare” l’inconscio a perseguire ciò che veramente voglio ottenere.

    Ciao a Sabato!

  12. Ciao,
    ci sono le donne, ci sono…..
    complimenti Sig. Fornei un bell’articolo. Sto muovendo i primi passi, con pochissimo tempo a disposizione ho fissato dei traguardi un pò ambiziosi, ma conoscendo il potere delle parole “scritte” sono sicura che il mio “pilota automatico” verso il successo è puntato bene. Io veramente ho sempre scritto una lista di obiettivi per la durata di un anno, rileggendoli la mattina e la sera, non tutti li ho raggiunti, specialmente quelli come dice lei, che andavano a scontrarsi con il mio modo di essere e di pensare, un pò “incoerenti”. Le volevo chiedere una cortesia, una sua opinione sul mio blog, ancora non sono molto esperta degli strumenti necessari per indicizzare i miei articoli, ma imparerò; quello che invece volevo sapere se secondo lei vanno bene nel contenuto. Grazie e ancora complimenti.

  13. Finalmente una splendida Signora. Ciao Floriana, diamoci del Tu, vuoi?

    Intanto grazie per i complimenti, fanno sempre molto piacere riceverli.
    Continua a scrivere i Tuoi obiettivi e, soprattutto, a focalizzarli bene. Ben presto Ti soffermerai solo su quelli in linea con i Tuoi valori e ne raggiungerai un apercentuale sempre maggiore.

    Ho appena visto il Tuo blog, noto che hai seguito uno dei tanti suggerimenti che Giacomo offre nel Suo splendido ebook dedicato a far soldi con i blog e mini siti e stai costruendo la Tua “entrata passiva” con le varie royalty. Ottimo.

    Dunque, alcuni consigli:

    1) un blog è una sorta di diario, pertanto, se quello che senti e hai da dire è quello che hai scritto, va bene. Giudicare il contenuto è sempre molto antipatico. L’importante è che sia in “LINEA” con Te stessa;

    2) noto che ami scrivere tutto di seguito, senza lasciare spazio tra i paragrafi. Questo può risultare pesante nella lettura delle persone. Meglio lasciare uno spazio bianco ogni 3/4 righe di testo. Anche perché hai scelto un format di blog che prevede l’impaginazione del testo in orizzontale…
    Dammi retta: crea dei piccoli paragrafi non + lunghi di 4 o 5 righe al massimo (se ne avvantaggia la lettura delle persone e la stessa comprensione dell’articolo);

    3) non usi neppure il grassetto, il colore ed il sottolineato. Invece dovresti, perché in questo modo metti in evidenza quelle cose che Ti interessano di + e le fai notare al lettore (riguardati come ho scritto quest’articolo);

    4) metti anche una Tua foto e la descrizione di chi sei e cosa fai di bello nella vita. Ai navigatori fa piacere conoscere qualcosa della persona cui stanno leggendo gli articoli e poi… sei una bella Signora.

    5) per quanto concerne indicizzare i Tuoi articoli, scarica l’ebook gratuito di Lorenzo De Santis “Article Seo”. L’ho letto, contiene molti consigli interessanti su come costruire i titoli per gli articoli e tante altre cose, inoltre è gratuito, il che non guasta (se poi Ti piace, potrai acquistare il Suo ebook che è splendido).

    Spero di esserti stato utile. Un abbraccio

  14. Grazie Giancarlo,
    faccio mea culpa perchè ancora non ho letto “Articolo Seo” di Lorenzo De Santis, che si è mostrato anche lui molto disponibile ad aiutare gli altri, infatti mi ha dato degli ottimi suggerimenti, quindi non vi disturbo più e vado a….”specializzarmi”.
    Grazie ancora.

  15. Tranquilla, ponimi pure tutte le domande che Vuoi, a quelle che non saprò risponderti… o mi informo oppure Ti dirigo, come nel caso di Lorenzo, a chi conosce l’argomento meglio di me.

    Leggi il suo report, Ti sarà molto utile.

    Buon “full immersion” di specializzazione!!!

  16. Grazie per i complimenti, Domenico. Lieto di esserti stato di qualche utilità.

    A Te ed a tutte le amiche/amici del blog, posso solo ricordare che se mettete in pratica l’esercizio ogni giorno, per almeno un tempo di 30/40 giorni, diventerà una vera e propria abitudine, che guiderà il Vostro inconscio verso gli obiettivi che avete formulato.

    A fine anno, Vi sorprenderete piacevolmente nello scoprire quanti obiettivi avrete raggiunto.

    Un abbraccio

  17. ciao Giancarlo,
    ho letto questo post qualche giorno fa quando è arrivata la news letter ma avevo un pò di urgenze da sbrigare, ora in parte risolte con mia somma soddisfazione!
    Adesso mi metto sotto a seguire questo tuo consiglio certa che se ho raggiunto certi risultati senza scriverli come obiettivo, se li scriverò la mia capacità di agire sarà certamente decuplicata con i risultati che sicuramente immagini ;).

    Pian piano le cose si stanno mettendo a posto 😀

    sono molto felice!!!
    un abbraccio!

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