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Come allontanare i killer psicologici

Autostima

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Motivazione, la Chiave per il SuccessoPer mantenere in ordine un giardino devi estirpare le erbacce. E’ una lotta continua, più erbacce estirpi, più ne crescono. Sbucano fuori dal nulla, bastano pochi giorni e eccole lì pronte ad aggredire le piante ornamentali e l’erbetta.

Come in un giardino, anche nella nostra mente nascono nuove erbacce, i cosiddetti pensieri limitanti, che inibiscono le nostre azioni e depotenziano la nostra motivazione. Nel mio ebooket “Motivazione, la chiave per il successo”, spiego come superare questi ostacoli autoimposti.

Ai nostri pensieri limitanti si aggiungono quelli che io chiamo i killer psicologici, persone che scavalcano lo steccato del nostro giardino e piantano i semi delle erbacce. Alcuni lo fanno senza esserne consapevoli, mentre altri sono dei killer patentati, dei veri cecchini armati di fucile di precisione e cannocchiale a infrarossi. Ogni giorno sono in azione per ammazzare speranze e desideri.

Il nostro vivere quotidiano è pieno di tentativi di assassinio psicologico, camuffati in buoni consigli di vita. Ti è mai capitato di essere euforico per una nuova storia d’amore? Quanti ti hanno dato la loro benedizione e quanti ti hanno consigliato di andarci piano? A me dissero: “Non vale la pena innamorarsi, guarda me, ho fatto tanti sacrifici per poi trovarmi qui solo e divorziato; goditi la vita finché puoi”. Per fortuna non ho dato seguito a quel consiglio, amare una persona penso sia la cosa più bella che possa capitare nella vita. La persona che mi disse quelle parole mi intenerì, nella sua vita aveva avuto un’esperienza negativa e a modo suo cercava di proteggermi da una futura delusione. Aveva creato una convinzione innamoramento=abbandono. Questa convinzione voleva inculcarla anche a me, voleva inconsciamente avvertirmi, ma a sua insaputa si era trasformato in un killer psicologico e mi aveva bombardato con le sue credenze.

Anche i nostri genitori, i nostri partners, i nostri insegnanti, i nostri amici, involontariamente si armano e sparano contro di noi i loro insuccessi.

Veniamo ora ai professionisti del settore, ai cecchini infallibili. A differenza delle persone che ci stanno vicini e che ci sono care, questi vanno individuati e allontanati il prima possibile. Se gli consenti di entrare nella tua vita, presto ti toglieranno la linfa vitale. Minano alla base la nostra autostima.

Come riconoscerli?
Innanzi tutto sono persone superficiali, parlano del più e del meno come se fossero i più grandi esperti del mondo! Sono dei veri scienziati della negazione. Utilizzano questo linguaggio: “Questo progetto è un’utopia”, “Non ce la farai mai”, “Con questa crisi vuoi aprirti un’attività tutta tua?” ecc.

Come allontanarli?
Il problema vero sta nel fatto che non sanno nemmeno ciò che dicono. Per smascherarli e allontanarli occorre utilizzare il modello della precisione. Dobbiamo essere specifici e andare in profondità. Poniamo loro domande specifiche e pretendiamo delle risposte valide, non vaghe, qualunquiste.

Ad esempio se mentre spieghiamo un nostro progetto un killer ci dice: “Non illuderti, se non hai i soldi non puoi fare nulla” ribattiamo: “Per chi è vera questa osservazione? Hai fatto degli studi in merito? Quali sono le fonti a cui fai riferimento?”

Ora vediamo le cose come stanno, andiamo a capire se chi ha realizzato i suoi progetti è sempre partito con i soldi. Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, iniziò la sua attività come apprendista incisore in una fabbrica. Secondo la rivista Forbes è il secondo uomo più ricco d’Italia e nel mondo occupa la cinquantanovesima posizione. Quanta strada ha fatto quest’uomo dall’orfanotrofio Martinitt di Milano! Lui da piccolo non aveva soldi, nessuno gli ha regalato nulla!

Anche tu pensi che per fare strada occorra possedere tanti soldi?

Gli uomini più ricchi del mondo sono quasi tutti partiti dal nulla. Pensa a Bill Gates, fondatore della Microsoft, la cui sede iniziale fu il garage di casa sua; a Larry Ellison che non conobbe mai il  padre e ha fondato la Oracle; a Karl Albrecht, l’uomo più ricco della Germania, che era figlio di un minatore; ad Amancio Ortega Gaona che iniziò a lavorare a 14 anni prima di fondare la catena internazionale di negozi Zara.

Tutti grandi personaggi che sono accomunati da un’unica cosa: hanno sprigionato il loro talento e allontanato i killer psicologici!

A cura di Angelo Emidio Lupo
Autore di Motivazione, la Chiave per il Successo, Fare Carriera in 7 Giorni

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

9 commenti

  1. Caro Angelo, sacrosante parole! Come ben dici per CAMBIARE bisogna prima di tutto INDIVIDUARE i Killer e le persone negative.

    Una delle mie più grandi difficoltà è stata quella di allontanarmi dai pessimisti. Il mondo ne è pieno e spesso sono nostri amici, colleghi, familiari, partner o collaboratori. Un grande passo per migliorare la tua motivazione è quello di staccarti da essi.

    A costo di suonare cattivo, consiglio di essere “SPIETATI” e prendere le distanze con queste persone. Per distanze intendo sopratutto distanza emotiva. Non farti influenzare dal pessimismo e non assecondare le loro lamentale, non renderti partecipe del loro auto-depotenziamento. Sìì spietato.

    Per anni ho sofferto di questo perchè le persone mi vedevano come un alieno. I vecchi amici non mi riconoscevano più; la grande ricompensa di tutto questo è che dopo anni sono tornato da loro in uno stato di abbondanza, serenità che li ha lasciati totalmente affascinati.

    Sii “spietato/a” e non far caso al fatto che ti guardino con occhi estranei, prima o poi si rivolgeranno a te per chiederti come DIAVOLO hai fatto a diventare una persona così di successo e un problem solver instancabile.

    I traguardi più belli e importanti sono quelli che non arrivano subito, ma quelli che si fanno attendere. 🙂

    Ciao e buona Vita
    Sebastian

    PS: come dici tu Angelo la migliore soluzione per “smontare” le obiezioni di negativisti è quella di fare quelle che in PNL si chiamano Domande Antidoto.

    Una volta imparato a fare domande di Precisione si resta di stucco quando gli interlocutori restano sbigottiti e cercano di arrampicarsi sugli specchi pur di ritrovare la COERENZA PERDUTA. 😀

    Mi diverto sempre un mondo… eeehe

  2. Ciao angelo,ho letto con molto interesse il tuo articolo. Io sto cercando di sconfingere il mio demone interiore che è la scarsa motivazione. Negli ultimi mesi ho capito molto bene che devo lavorare molto su come accendere la scintilla della motivazione e ho capito anche che dietro alla scarsa motivazione ci sono delle convinzioni limitanti che mi impediscono di raggiungere i miei obiettivi.
    Grazie degli spunti che mi hai dato…

  3. E’ un articolo senz’altro interessante perchè di queste persone se ne incontrano ogni giorno e spesso lasciano l’amaro in bocca se non si arrestano in tempo. Sarebbe però interessante, come da te specificato nell’articolo, saper riconoscere il killer professionista da colui che, coscientemente, cerca di aiutarti attingendo direttamente dalla propria esperienza, sempre che si possa applicare alla tua realtà.
    Grazie per il tuo articolo!

  4. Gent.mo Angelo,
    Ho eltto il tuo post che non condivido solo in parte.
    1 e vero che bisgona avereuna mentalità positiva per compiere qualisiasi lavoro o altro
    2 Lei ha fatto alcuni esempi come luxotica Microsoft, Oracle o Zara, la piu parte di questi sono partiti e vero dal niente ma in periodi di crescita economica, esempio zara 1975 etc,.. In questo momento di crisi la maggior parte chiudono l’anno in attivo con +5-8%. Quelli che aprono oggi chiudono in passivo
    Statistiche alla mano 2010 il 70% dei siti aperti in intenet chiude dopo 2 anni solo un 10% riesce a guadagnare e tanto.
    Oggi aprie un impresa è diventato difficle infatti molti chiudono già dal 1 anno .
    Credo che gli esempi apportati nel suo articolo non sono appropriati all’argomento mi dispiace contradirla.
    Non bisogna dare false illusioni alle persone.
    buon lavoro
    F.Rusconi

  5. Ciao Angelo,
    Grazie per il bell’articolo! 😉

    Io seguo fisica quantistica + pensiero positivo + legge di attrazione ed infatti i miei risultati sono incredibili. Vivi la vita perchè è bellissima e credi nel positivo! 😀

  6. Bellissimo argomento ,bisogna tenere sempre alta la guardia,queste persone si trovano un pò ovunque . Molto spesso sono subdole e talmente convinte di quello che dicono che è facile farsi influenzare . A volte il loro scopo è anche quello di proteggerti e vorrebbero metterti sotto una “campana di vetro”,insomma bisogna starci davvero attenti.

    Grazie per l’ottimo consiglio.;)

  7. Da pochi giorni è uscito il mio ultimo ebook “Aikido Mentale” che svela i segreti per difendersi dai killer psicologici! Una tecnica semplice da attuare e che utilizzo da anni!

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