Vai al contenuto

Come sviluppare le competenze per il cambiamento in azienda

Aziende

3046

Rinnovamento AziendaleÈ ormai un opinione diffusa il considerare la gestione del cambiamento come uno degli aspetti fondamentali per il successo di qualsiasi progetto che viene condotto in azienda (riorganizzazione, riprogettazione dei processi, implementazione di nuovi sistemi informativi, ecc.).
È altrettanto vero però che molti progetti continuano a fallire nonostante ciò ed anche quando si parte con l’idea chiara di dover gestire in qualche modo il cambiamento. Ma allora dove sta il problema?
Provo a dare alcune indicazioni frutto della mia esperienza sul campo.

Orientarsi alla soluzione
Analizzare a fondo un problema può aiutarci ad identificarne le cause ma è altrettanto vero che molte volte ci si sofferma su questa analisi per troppo tempo, disperdendo e sprecando una gran parte delle energie disponibili. L’obiettivo è quello di trovare le soluzioni e concentrarsi su queste piuttosto che perdere troppo tempo dietro alle cause anche perché si corre il rischio che il tutto si trasformi in una caccia al colpevole.

Saper agire
Abbiamo preso coscienza del problema, ne abbiamo identificato le cause ed abbiamo anche individuato le possibili soluzioni a questo punto cosa occorre fare? Niente, bisogna solo fare ciò che si è deciso di fare. Ma come farlo? Ecco allora che nasce il problema del saper agire. Le conoscenze e le esperienze possono guidarci alla realizzazione ma occorre anche essere abili nell’azione. Occorre avere senso pratico, non fermarsi sulle eccezioni, provare e sperimentare e poi magari correggere, avere il coraggio di mettersi in discussione e lasciarsi guidare dalla creatività. Insomma Provare per Crederci.

Voler agire
Ma se abbiamo identificato cosa fare e definito come farlo perché esitiamo ancora? È proprio qui che nasce il vero problema: vogliamo davvero farlo? Il saper agire è uno degli elementi fondamentali delle competenza, ma questa è guidata dal voler agire che è la vera componente decisionale della competenza. La paura del fallimento, la difficoltà di adattarsi e accettare la nuova situazione sono le principali cause della resistenza al cambiamento. Occorre allora saper gestire e guidare le persone con fiducia verso la nuova situazione, incoraggiandole, sostenendole e facilitando il più possibile l’introduzione dei nuovi metodi.

Attenzione alle emozioni
Pensare che un processo di cambiamento sia solo un fatto razionale è il più grosso errore che possiamo commettere. Qualsiasi cambiamento coinvolge in modo totale tutto il nostro essere e molto spesso la componente emotiva è decisiva nella resistenza. Allora lasciamo spazio alle emozioni che ciascuno prova, diamo il tempo per riconoscerle e per poi gestirle. Sperimentando la nuove situazioni un po’ alla volta possiamo favorire la giusta consapevolezza e riflessione e dare tempo alle persone di credere nella novità e di trovarsi gradualmente a proprio agio.

A cura di Stefano Berdini
Autore di: Rinnovamento Aziendale

Libro bruno

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

Pubblica il tuo libro ›

Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

7 commenti

  1. “Cambia prima di essere costretto a farlo” citazione di Jack Welck (ex CEO General Electric).

    Penso che questa semplice frase sia una sintesi esemplare sul cambiamento.

  2. Buongiorno Stefano e auguri per il tuo libro.
    L’articolo mi ha richiamato alla mente il libro di J. O’Connor e I. McDermott ” Il pensiero sistemico”. Ci sono diversi aspetti di quella teoria che non mi convincono, ma é molto affascinante la spiegazione che danno sul fallimento di tanti tentativi di cambiamento. Un qualunque team che sia chiamato a gestire un cambiamento é, secondo gli autori, un sistema molto complesso le cui relazioni tra i diversi componenti sono paragonabili ad una rete elastica di collegamenti; nel momento in cui eserciti una pressione su un elemento della rete per effettuare un cambiamento, l’elasticità della stessa ripercuote l’effetto su tutti gli altri elementi con il che aumenta la resistenza del sistema che si deforma ma non cede.
    E’ chiaro che se si toglie la pressione, prima di aver ottenuto la deformazione, l’elastico riprende la sua forma originale e tutto torna come prima.

  3. Buongiorno Stefano. Ed un “in bocca al lupo” al tuo nuovo lavoro editoriale.
    Del tuo pensiero mi piace l’ispirazione alla concretezza. Ritengo infatti che un buon professionista si distingue, oltre che per la capacità di vedere, di trovare e di capire, soprattutto per la capacità di fare. Altrimenti resta un semplice esperto, pur se ottimo.
    Nella mia esperienza consulenziale ho imparato che la realtà è fatta a cerchi, mentre noi la guardiamo in linea retta. Questa riflessione mi sembra pertinente con il tuo articolo poichè mette in evidenza che per spostarsi anche di un solo centimetro lineare, nella realtà occorre farlo in tondo, con un intero giro di lancette. Ma questo è anche il motivo per cui per ottenere un cambiamento definitivo occorre molto tempo e molto impegno.
    Buon lavoro.
    Roberto Saffirio

  4. Grazie davvero a tutti per i commenti ricevuti. Credo molto nel cambiamento perchè cambiare significa prima di tutto crescere. La mia vita professionale e personale è stata segnata da cambiamenti importanti e so bene che non è finita qui. Mi piace condividere perchè anche il confronto è sempre un momento di crescita.
    Grazie ancora.

  5. beh,dopo aver letto del pensiero sistemico devo per forza,a ragion di cose ,confermare l’esistenza di un nuvo modo di concepire la realtà,prevederne gli effetti e agire condizionando gli effetti a nostro favore,nella vita,nel lavoro e in tutto ciò che ci circonda!non ero al corrente di cosa fosse il pensiero sistemico,grazie al mio professore di sociologia ora ho un’ulteriore visione delle cose.

I commenti sono chiusi.