Vai al contenuto

SessualMente: vivere nella passione e avere relazioni felici

Autostima

5217

Quando sei nato eri passione assoluta, hai vissuto immersa/o nella totalità dei tuoi sensi, non c’era confine tra te e la realtà circostante.

Ad un certo punto la tua mente ha iniziato a… mentire per “accontentare” ed essere accettata/o dal mondo, separandoti e rendendo sbagliate molte tue espressioni naturali.
In questa esperienza ti accompagnerò nei primi passi di un viaggio per riappropriarti della pienezza originaria della tua passione.

Incontrando per molti anni, nella mia attività professionale come psicoterapeuta, persone che dicevano di “avere perso l’entusiasmo per la vita” per vari problemi psicologici personali e di relazione, ho deciso di creare un’esperienza adatta a tutti (uomini, donne, giovani e meno giovani), meno impegnativa di un lavoro terapeutico più lungo e che desse, al tempo stesso, degli strumenti immediati a chi è interessato a riscoprire il piacere di esistere, di sentire con tutte le porte percettive, di emozionarsi, di agire.

Partendo da alcune delle tecniche che insegno nel mio ebook “SessualMente” (uso globale dei nostri 5 sensi, ascoltare i segnali del corpo che sa discriminare, più velocemente della mente, ciò che piace e ciò che non piace, giochi di ruolo con gli altri e che coinvolgono il corpo, ecc.)  accompagno in un training di due giorni i partecipanti a recuperare parti di se stessi soffocate da condizionamenti e morali (es. il fatto che molte persone sono cresciute con il condizionamento profondo che “non sta bene esprimersi anche con il proprio corpo” o che “avere delle passioni significa non avere più i piedi per terra perché si perde il controllo…” e altro, le ha portate a non ascoltare più la loro vocina interiore relativa a desideri, piaceri, ecc.).

E’ un’esperienza diretta ed immediata delle tecniche che insegno nel mio ebook, che porta tutti i partecipanti ad una presa di contatto con la realtà circostante, partendo dalla dimensione sensoriale e fisica.

Il piacere e l’armonia sono principi del benessere universali, ossia validi per tutto e per tutti, ed è possibile utilizzarli per imparare a vivere in modo diverso.  Questo è anche un modo per mantenersi in salute psico-fisica.
Entrare in contatto diretto con la propria capacità di provare Passione vuol dire avere la possibilità di trasformare il proprio modo di rapportarsi con gli altri.

Come terapeuta dico che non sempre è necessario imbarcarsi in una psicoterapia personale che ha tempi più lunghi ed un altro tipo di coinvolgimento. A volte basta riscoprire, ricordando al tuo corpo le sue capacità e sforzarsi di seguire cosa sente. Questo è un modo più veloce per limitare i danni di una mente che può “rompere le scatole” coi suoi doveri, i suoi “si, ma, però”…

I partecipanti ai miei seminari ormai da anni scoprono come prendere confidenza con la Passione che non è solo in rapporto alla sessualità, ma in rapporto al modo di vivere in tutti gli abiti, consapevoli di essere “marcati” SessualMente.

Sentire la Passione vuol dire imparare ad essere coinvolti in maniera totale in ciò che si è, in ciò che si fa e nelle relazioni che si vivono.
Grazie a questo, alla fine del seminario, chi l’ha vissuto si trova immerso in uno stato di soddisfazione e di benessere che lo accompagnerà nella vita quotidiana, se solo non deciderà di rimettere a dormire ciò che sente (… coi 5 sensi, nelle emozioni, nel corpo).

Per questo propongo un’esperienza intensa come intensa è la  Passione:
7 SEGRETI da apprendere ed utilizzare nella tua vita:

  1. PRESENTARSI AL MONDO
  2. APRIRSI AI SENSI
  3. SCOPRIRE IL CORPO
  4. COMUNICARE SESSUALMENTE
  5. TOCCARE  DESIDERI INTIMI
  6. “SPOSARE” LA PASSIONE
  7. PRESENTARSI SENSUALMENTE E SCOPRIRSI SEDUCENTI

A Cura di Maria Rosa Greco,
Autrice di “SessualMente”

Libro bruno

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

Pubblica il tuo libro ›

Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

8 commenti

  1. L’articolo riguarda diversi temi, tra cui, in particolare, mi ha interessato quello relativo alla depressione, patologia troppo spesso trascurata.

    Molte più persone di quanto si pensi sono affette da tale forma di patologia, ed opportunamente studi clinici hanno evidenziato come ne esistano diverse tipologie.
    Semplificando, anche perchè il discorso sarebbe lungo ed articolato, oltre che denso di tecnicalità, se ne possono distinguere due forme principali, quelle di origine organica, ed altre di tipo essenziale, per usare la terminologia medica, o, se si preferisce, che almeno apparentemente non hanno base organica.

    Una parte ancora rilevante dei malesseri dell’uomo contemporanno è da ascrivere, in termini eziologici, ad una serie di situazioni organiche, peraltro non ancora del tutto chiarite.
    Parte essenziale dei disturbi umorali e comportamentali, in particolare, riguarda problemi inerenti ai cosiddetti neurotrasmettitori, ed a dimostrazione della loro rilevanza si può richiamare anche quella specifica disciplina, nota come neuropsichiatria infantile, che si occupa appunto di talune psicopatologie, nonchè di dinamiche inerenti all’umore, in soggetti evidentemente giovani, sui quali più difficilmente possono aver avuto influenza elementi di natura ambientale ed esistenziale.

    Per tutta una serie di disturbi, quindi, risulta ancora opportuno un appproccio di tipo medico, che tra l’altro non sottovaluti elementi come la serotonina ed altre componenti, attesi anche i risultati di talune specifiche ricerce in materia.

    Sull’altro versante, quello più propriamente psicoterapeutico, mi pare interessante, anche sotto il profilo filosofico-psicologico, il superamento della tradizionale concezione freudiana, per approdare, ormai da tempo, ad altre teorie e prassi, come quella della gestalt, tali da offrire risposte più variegate, rispetto a varie forme di psicopatologia o anche solo a problematiche umorali e comportamentali.

    Indubbiamente, anche specifici studi epidemiologici, hanno evidenziato l’opportunità di superare la tradizionale psicoterapia, d’impostazione freudiana, evidenziandone non solo taluni limiti intrinseci, ma anche alcuni effetti sicuramente negativi per l’equilibirio esistenziale.

  2. Caro Gian Piero, sull’argomento di cui hai voluto parlare tu: la depressione, esistono innumerevoli studi, raccolti in altrettanti manuali teorici che offrono le letture più diverse sull’argomento.
    Il senso del mio contributo, che rispecchi -ovvio- il mio modo di utilizzare la psicoterapia, supera la domanda eziologica e si propone, ad es., sia a chi ha perso l’entusiasmo verso la vita perchè i genitori hanno trasmesso questo copione di vita come reazione ai percorsi e alle difficoltà che la vita stessa può presentare, sia a chi si alimenta in modo sregolato e non assume le sostanze necessarie a nutrire cellule neuronali etc., provocando abbassamento del tono, rallentamento dei tempi di reazione agli stimoli per cui diventa faticoso affrontare anche ogni singolo giorno della vita, sia ad altri tipi di persona…perchè parto dal presente e stimolo nelle persone esperienze, non teorie, che possono cambiare il loro presente, così da modificare loro mondo psico-fisico grazie a nuove acquisizioni (all’interno come sai siamo dotati di numerosi sistemi di autoregolazione!).
    Per non scrivere un commento altrettanto lungo, col rischio di annoiare chi non è “addetto ai lavori”, dico che non esiste la persona “malata” (depressa o altro). Esistono, invece, innumerevoli segnali del ns. sistema corpo-mente che monitorizzano, attimo per attimo, lo stato dell’essere e ci indicano la strada per il cambiamento, basta apprendere come coglierli. Il mio ebook SessualMente ne è un ottimo esempio!

  3. Certo, Maria Rosa, certo.

    Io ho parlato di sindrome depressiva, collegata all’avere perso entusiasmo per la vita.
    Questo sintomo mi ha portato a parlare di depressione, proprio perchè, sopratutto se accompagnato ad altri, come insonnia, perdita motivazionale, ecc…..spesso è sintomo proprio di quella sindrome.

    Come spesso accade, anche su tale tema esistono vari apparocci, ed il tuo, evidemente, supera il ricorso a una visone eziologica……

  4. Certo, Maria Rosa.
    Io ho parlato di sindrome depressiva, collegata all’avere perso entusiasmo per la vita.
    Questo sintomo mi ha portato a parlare di depressione, proprio perchè, sopratutto se accompagnato ad altri, come insonnia, perdita motivazionale, ecc…..spesso è sintomo proprio di quella sindrome.

    Come spesso accade, anche su tale tema esistono vari apparocci, ed il tuo, evidemente, supera il ricorso a una visone eziologica……

  5. Considerazione maliziosa … ma non troppo.
    Posso vivere SensualMente anche da sola, difficile sarebbe, da sola, vivere SessualMente.
    Se dovessi vivere un’esperienza emozionale che mi faccia riscoprire SessualMente Viva, ma poi non avessi la possibilità “pratica” di trasformare in “azione” quel che ho appreso … correrrei il rischio di vedere l’aspettativa fare un gran capitombolo e di ammalarmi di depressione.
    Meglio allora convogliare le energie in una vita SensualMente Viva … ed accontentarmi (o subblimare?) 🙂

    Scusate se mi sono divertita a giocare con il vostro dibattito, che è comunque stimolante.

    Enrica

  6. Ciao Enrica,
    vivere nella passione e con passione non può dipendere dall’esterno! Quando scopri di essere una creatura passionale, inevitabilmente il tuo modo di relazionarti con l’esterno cambia e di conseguenza l’esterno cambia con te.
    Il segreto sta nel muoversi spinti dalla voglia di aprirsi al mondo, con tutti i sensi, non dal bisogno di “trovare”. Frustrazioni e umori depressivi spesso sono figli dei bisogni che incatenano. Senti come è diverso dirti “ho voglia di…” piuttosto che “ho bisogno di…” che implica un secondo pensiero che inizi con “altrimenti…”, innescando così una catena infinita.
    Nel mio ebook indico molti modi per trovarsi passionalmente come individui, cosicchè scoprirsi con un partner diventa una naturale conseguenza dell’essere!

I commenti sono chiusi.