Mens sana in corpore sano e anche la “Legge di Attrazione” ne sente beneficio!

Il benessere psico-fisico e l’intelletto traggono giovamento dalle tecniche di rilassamento basate sul suono e sul respiro. Nell’e-book “Respiro, Suono, Relax” ci sono risposte a tutti gli interrogativi che ci si pone quando si attraversa un periodo difficile caratterizzato da depressione, scarsa autostima e ostacoli che impediscono di vivere una vita serena.
Scopri qual è la tua vera identità attraverso il suono della tua voce, raggiungi i tuoi obiettivi con il potere della visualizzazione e affina le tecniche di respirazione per raggiungere il benessere psico-fisico in parallelo al lavoro che stai portando avanti con “La Legge di Attrazione“.
Tutti i dubbi e le domande che un individuo generalmente si pone sono affrontati in maniera dettagliata per poi giungere al lettore sotto forma di risposte, articolate a loro volta in vere e proprie regole di comportamento.
Una miniera di informazioni per recuperare ciò che si è perso da tempo e ritrovare la strada che porta a una vita serena, soddisfacente e “Attraente”!!!
A Cura di Moreno Papi,
Autore di “Respiro, Suono, Relax”




Avevo già sritto, tempo fa, un articolo sull’influenza della musica sulla nostra vita ed, in particolare, sul nostro cervello.
Non posso che confermare, quindi, che la musica influenza il nostro spirito, ma anche la nostra fisiologia.
Ogni corrente musicale ed ogni autore ha una propria personalità, e si rivela più adatto per ingenerare talune tipologie di reazione.
C’è la musica che facilita il rilassamento, e quella che aiuta le capacità logico-deduttive o logico-induttive, o capace addirittura di incrementare il nostro quoziente intellettivo.
Ma anche quella che agevola la composizione di scritti, piuttosto
di quella che predospone alla risoluzione di problemi matematici.
Non solo.
A prescindere dall’aspetto estetico, la musica rappresenta, in fisica, una vibrazione, ed i suoni altro non sono che frequenze di una certa altezza.
Anche i timbri sono, nella loro sostanza, delle frequenze, e la loro diversità, ad esempio tra violino e flauto, è dovuta solo a vibrazioni complementari, chiamate armonici, il cui diverso spettro determina, appunto, un diverso timbro.
Sfruttando tale natura dei suoni, si sono studiate anche apposite terapie, riconducibili, appunto, alla cosiddetta musicoterapia.
Non a caso, esistono anche correnti di pensiero, che sottolineano la funzione non puramente estetica, o emotiva, della musica, ma anche quella pratica.