Recentemente Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo in cui rivelava come la Apple Computer, società che continua ad accumulare utili immensi, lo scorso anno abbia versato appena 3,3 miliardi di dollari di tributi su 34,2 di profitti.
Il tutto attraverso agevolazioni ed elusioni, fatte di tappe nei “paradisi fiscali” europei, dall’Irlanda all’Olanda, ma anche approfittando del ricorso ai regimi fiscali agevolati offerti, negli Stati Uniti, da Stati come Nevada e Delawere.
Sembra comunque che il vizio sia comune, visto che in Nevada, oltre a quella della società fondata da Steve Jobs, ci sono le sussidiarie di Microsoft, Cisco, Harley-Davidson e decine di altri grandi gruppi. E che la difesa della Apple sia “così fan tutti ed è legale”.
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