Giacomo Bruno l’ingegnere che seduce Amazon

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È uscito oggi in edicola il nuovo numero della rivista START FRANCHISING con 3 pagine di articolo su Giacomo Bruno.

L’ingegnere che seduce Amazon

A venticinque anni Giacomo Bruno ha introdotto il libro in formato elettronico in Italia e ha fondato la prima casa editrice al mondo specializzata in ebook di formazione personale. Oggi insegna agli aspiranti autori come scrivere un volume che diventi bestseller su Amazon. Partendo da tre regole base.

Sono innanzitutto un grande lettore, è partito tutto da qui”. Quando ti informi su Giacomo Bruno attraverso Google e leggi che questo ingegnere elettronico di Roma, oggi poco più che quarantenne, ha portato gli ebook in Italia nel 2002, capisci che stai parlando con un pioniere. E come ogni volta che parli con chi ha saputo intercettare il futuro, l’intervista vorresti risolverla in una domanda: come hai fatto? Si delinea così il ritratto di uno studente, che mentre frequenta l’università, si innamora dei libri di formazione e di crescita personale. “Ne ho letti settecento in due anni”, racconta. E che dopo aver acquistato il primo computer nel 1997, quando frequentava il secondo anno di ingegneria, non si limita a navigare in Internet, ma comincia a realizzare siti web. “Il primo parlava di cellulari, si chiamava Gsmpoint.it – ricorda– Divento bravo nell’ottimizzazione sui motori di ricerca, riesco a generare importanti flussi di visitatori e, dall’incontro con la formazione, lancio un altro sito, autostima.net, dove metto a frutto tutto quello che ho imparato e pubblico lezioni di crescita personale”.

Come arrivi agli ebook?

Dopo aver letto tutti i libri cartacei sulla formazione disponibili nel nostro Paese, in un’epoca in cui Amazon Italia ancora non esisteva e fare acquisti online significava aspettare molto tempo per le consegne, ho scoperto i siti americani che vendevano libri in formato digitale.È stata una rivoluzione per me, perché chi vuole leggere manuali di formazione ha una motivazione altissima, cerca risposte immediate, e il formato elettronico permetteva di ottenere subito quello che volevi. Avevo già un sito, un traffico di visitatori importante e una mailing list: nel 2002, dieci anni prima che le pubblicazioni elettroniche diventassero usuali anche da noi, ho fondato la Bruno Editore, la prima casa editrice al mondo specializzata in ebook per la formazione.

Da subito i numeri ti hanno dato ragione.

Avevo migliaia di download a pagamento, già nel periodo 2002/2004 la Bruno Editore era un fenomeno mediatico, la stampa ci ha sempre dato grande visibilità. Case editrici come Sperling&Kupfer e autori come Alfio Bardolla si sono rivolti a noi per entrare su quel mercato.

Nel 2009 arriva Amazon con il Kindle store. Come è cambiato il mercato e come hai reagito?

L’ingresso di Amazon e il fenomeno del self-publishing hanno livellato il mercato, abbassando i prezzi e ampliando la scelta. La nostra risposta a questo evento è stata un cambiamento strategico. Gli autori che pubblicano con noi sono tendenzialmente consulenti, imprenditori, professionisti per i quali un libro è un biglietto da visita che permette di presentarsi in modo autorevole al loro target di riferimento. Così abbiamo portato una rivoluzione nell’editoria: invece di competere su sconti e abbassamenti di prezzo, lanciamo gratis i nostri libriper raggiungere un pubblico molto ampio, che è il reale obiettivo di chi scrive. Con questa premessa ho ideato il corso Numero1, durante il quale insegno a scrivere un libro e a diventare bestseller su Amazon.

In questo modo cambia il modello di business.

Sì, il cardine non è più la vendita del libro ma la vendita di servizi per aiutare l’autore, che guadagna in visibilità e che, raggiungendo migliaia di lettori, è nelle condizioni di acquisire centinaia di clienti per le proprie attività. La nostra mission è aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi di crescita. Lo facciamo formando gli autori – il nostro obiettivo è arrivare ad almeno mille all’anno – e di conseguenza i lettori, arrivando ad almeno 10 milioni di italiani. Ecco perché la nostra selezione a monte è molto forte: chi scrive con noi deve essere davvero competente nella propria materia.

Che cosa risponderesti a chi pensa che scrivere un libro non richieda regole ma creatività?

La creatività è fondamentale, ma i modelli servono per passare dall’idea a qualcosa di tangibile e poi ad allargare la platea dei tuoi lettori. Io condivido possibili opzioni per regalarti un inizio: per esempio, hai mai pensato che il blocco da foglio bianco si può superare registrando quello che vorresti scrivere in un messaggio vocale?

Tratto da START FRANCHISING:
http://bit.ly/2kNVtFy

Giacomo Bruno

 

 

 

Pubblicato il: 15 Ottobre 2019