L’algoritmo del ranking di Google, Ipod e Apple
Con la pubblicazione del mio ebook Fare Soldi Online con Google ho trascorso parecchio tempo a fare test e sviluppare nuove idee per comprendere la formula segreta del ranking di Google. E naturalmente sto continuando a lavorarci sopra per tenere aggiornato l’ebook ogni mese.
Proprio oggi il celebre giornale “The New York Times” riporta un’intervista a Mr. Singhal, guru dell’algoritmo di Google, che afferma: “Le nostre formule sono cresciute nel tempo e hanno iniziato a leggere nella mente delle persone, per interpretare le loro richieste. Gli utenti cercano un lavoro, un prodotto o un fatto? La formula può interpretarne il pensiero e capire se uno cerca “apples” e vuole la mela come frutto, oppure se cerca “Apple” per intendere i computer o gli Ipod. La formula può compensare anche errori di battitura o parole troppo vaghe. La ricerca è passata in pochi anni dal ‘dammi quello che ho digitato’ a ‘dammi quello che voglio’…”
Io penso che queste parole siano molto significative. L’algoritmo di ricerca sta cambiando, si sta evolvendo verso una ricerca perfetta, quasi umana. In pochi sanno che il PageRank è sempre meno significativo, in favore del TrustRank, l’indice di fiducia nel sito. Questo porterà forse a ricerche perfette e prive di spam…
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Be ricerche perfette non ci saranno mai, almeno non a breve…
La dichiarazione di Singhal a mio avviso va letta nelle seguente chiave di lettura.
Google vuole e deve ( per ragioni di bilancio, non dimenticarti che è una azienda ) fornire risultati il più possibile attinenti e in linea con le aspettative dei navigatori; tutto questo per attirare un crescente numero di utenti e aumentando così il numero di click anche sui risultati a pagamento.
Come fare allora ? Il sistema migliore è chiederlo agli stessi utenti !
I siti più visitati, quelli inseriti dagli utenti tra i preferiti, quelli con il maggior numero di pagine visitate, quelli con il miglior bounce rate, quelli inseriti nei motori verticali, la cronologia ricerche, quelli che creano più buzz… bla bla bla
Come farà ? Molto semplicemente utilizzando i suoi servizi messi gratuitamente a disposizione degli utenti.
Toolbar, gmail, google co op, google analytics, youtube, feedburner bla bla …