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Il Tuo inconscio non distingue tra realtà e fantasia

Autostima

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Sapevi che per il Tuo cervello pensare e fare sono la stessa cosa? In molti dei miei seminari faccio un gioco: chiedo a tutti i partecipanti di chiudere gli occhi e di seguire attentamente la mia voce.
Solo la mia voce. Poi li guido sino ad immaginare una piccola e sperduta isola delle Bahamas. Mentre vado avanti nel racconto, divento sempre più preciso e descrivo loro l’isola nei minimi particolari.
Questo è un esempio di cosa racconto loro:

“e mentre cammini sulla sabbia fine fine, di color bianco avorio, cominci a scorgere in lontananza e sulla tua destra un gruppo di palme…
…la sabbia s’impasta con l’acqua del mare, che dolcemente s’infrange sulla battigia ed il sole, a mezz’aria sulla tua sinistra, comincia a scottare sulla pelle, sempre di più, al punto che cominci a sudare, sudare…
…e più cammini sulla sabbia bagnata dal mare, più ti avvicini al gruppo di palme…
…e più ti avvicini, più ti rendi conto che il palmeto è composto di tre palme leggermente curve sulla spiaggia, rivolte con la loro chioma verde verso il mare, da cui spuntano dei grossi frutti che sembrano noci, delle grosse noci di cocco…
…anzi, adesso che le vedi meglio sono proprio delle splendide e grosse noci di cocco color marrone, si, sono proprio delle noci di cocco…
…ed il gruppo delle palme è quasi a riva e viene bagnato dalla risacca dell’acqua, che s’infrange sulla battigia e provoca dei dolci e ripetuti rumori…
…riesci a sentire la risacca? Ascolta il rumore delle onde che s’infrangono sulla riva…
…ascolta il rumore dei gabbiani che volano bassi sul mare in cerca di cibo”.

Cosa Ti è successo? Scommetto che mentre andavi avanti nella lettura ad un certo punto hai cominciato a sentire umidità o freddo ai piedi, il caldo del sole sulla Tua pelle, oppure hai immaginato e visto l’isola con il suo palmeto, ascoltato il rumore delle onde sulla battigia, od altre piccole emozioni/sensazioni, e sai perché?

Perchè come il mio, anche il Tuo cervello non distingue tra realtà e fantasia! Ti è bastato solo leggerlo e pensarlo per attivare quella serie di processi anche fisiologici che si sarebbero attivati se Tu fossi stato veramente in quell’isola delle Bahamas (sarebbe stato meglio andarci dal vivo, vero?).

Adesso voglio comunicarti una notizia che ha dello stupefacente: ho rifatto questo gioco proprio nei giorni precedenti alla stesura finale del mio ebook “Penso Positivo”, in un corso sulla comunicazione in Versilia, rivolto a potenziali giovani cuochi.

Avevo 21 persone in aula, di età compresa tra i 18 ed i 43 anni, e ben 19 di loro, ripeto, 19 di loro, alla fine del gioco ha affermato di aver provato delle sensazioni fisiche (dette anche cinestesiche), in altre parole di aver sentito la sabbia bagnata sotto i piedi, il freddo dell’acqua o il calore del sole sulla spalla sinistra.

Oppure di aver immaginato e visto l’isola, il palmeto o le noci di cocco, ed anche (in casi più rari), di aver sentito il rumore del mare che s’infrangeva sulla battigia della spiaggia.

Ma la notizia nella notizia è che queste persone hanno costruito i suoni, le immagini e le sensazioni, esattamente come io le raccontavo, le descrivevo.

Nelle stesse identiche posizioni: il sole a sinistra, il palmeto a destra, ecc. Solo in due di loro, l’esperienza era capovolta: la spiaggia ed il palmeto erano a sinistra, il sole a destra.

Facendoli parlare, raccontare le loro emozioni davanti al gruppo dei discenti, ho scoperto che la scorsa estate avevano veramente fatto le vacanze su di un’isola e la spiaggia che avevano visitato era girata al contrario di come l’avevo descritta io.

Ti rendi conto: la loro esperienza si era mescolata alla fantasia. Il loro cervello aveva creato dei collegamenti, senza fare alcuna distinzione.

Tutte queste persone hanno pensato e fatto contemporaneamente, senza distinguere tra realtà e fantasia. Esattamente come fa anche il mio ed il Tuo cervello, e quello di tutte le amiche ed amici che stanno leggendo quest’articolo.

Il cervello lavora principalmente attraverso le immagini e visualizzare e creare immagini positive è la caratteristica principale delle persone che ottengono grandi successi. Invece, che cosa fa la maggior parte delle persone?

Si crea delle immagini negative che portano alla paura di sbagliare, all’ansia e, di conseguenza, spesso, molto spesso, al fallimento.

Se pensi e Ti costruisci immagini di non riuscire a fare qualcosa di buono nel corso della Tua vita, sarà molto difficile che riuscirai a farla, mentre se pensi ed immagini di poterla fare, se Ti visualizzi il più concretamente possibile nell’atto di riuscirci, le possibilità di reale riuscita aumenteranno in modo vertiginoso.

Naturalmente, evita di pensare che basti “visualizzare e immaginare” le cose, per materializzarle miracolosamente ai Tuoi piedi.

Qualsiasi attività di “visualizzazione e immaginazione”, senza creare i dovuti presupposti e, soprattutto, senza le AZIONI per raggiungere gli obiettivi che Ti sei prefissato, non funzionerà.

Viceversa, se impari a costruire delle bellissime immagini delle cose che desideri ed AGISCI, ecco… questa è una combinazione interessante, che sono certo, Ti aiuterà a raggiungere, molto più velocemente, i Tuoi obiettivi.

E forse, Ti sorprenderai di come il Tuo cervello prenderà alla lettera i “sogni” che saprai costruire.

Come dice il grande Alfio Bardolla: “Non tutti quelli che sognano ottengono risultati, ma tutti quelli che ottengono risultati sono dei sognatori”.

Visti i Suoi brillanti risultati, mi piacerebbe sapere se Giacomo appartiene a questa seconda categoria. Anche se io… credo di si.

A Cura di Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Personal Coach
Autore di “Penso Positivo“

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

25 commenti

  1. Caro Giancarlo, carissimo e stimato mio omonimo,
    sei anche tu un Persuasore Strategico della schiatta di Gianpaolo Pavone!

    Voi due vi siete coalizzati per stupire, per coinvolgere l’intimo più profondo. Tu evochi spiagge bianche, sole caldo, noci dicocco e stridio di gabbiani. Lui ti costruisce stanze segrete, arredate con gusto, con ampie finestre panoramiche attraverso le quali puoi vedere quello che più ti piace.

    E bravi! Siete persone speciali, coma anche altri autori che pescano nei sentimenti, che coinvolgono emotivamente, che guidano e formano.
    Aumenta grandemente il desiderio e l’impazienza di conoscervi di persona: te, Giancarlo, Giampaolo, Fabio, Roland,Gianluigi, Enrico, Rocco, Roberto, Gennaro, e tanti, tanti altri autori di classe e di valore.

    Ragazzi, grazie infinite per le emozioni che siete in grado di sollecitare. Carissimi saluti. Giancarlo.

  2. Ciao Giancarlo! Rimango ancora dell’idea che il tuo libro sia tra i migliori della crescita in ambito personale.

    Sicuramente utilizzare la leva del meccanismo sensoriale del cervello può rivelarsi molto utile in molti abiti, infatti lo uso molto anche io nella mia attività di teelemarketing! Questo per stimolare i clienti…

    Ti srprendi se ti dico che anche nel mio libro parlo di pensiero positivo? 😉

  3. Ciao Giancarlo , mi era già rimasta impressa questa tua affermazione che avevi già fatto al tuo seminario tenuto a Viareggio il 17 maggio 2008 cioè che “il cervello non distingue tra realtà e fantasia! ”
    In effetti con questo bellissimo post ci fai rendere conto veramente di quanto dici,
    complimenti ancora
    ciao Patrizio

  4. Giancarlo, con questo post hai conquistato la mia stima!

    Soprattutto per quanto riguarda la precisazione finale sulle tipiche illusioni post-thesecret che si sono divulgate!

    ho apprezzato anche la visualizzazione guidata… insomma, complimenti!
    🙂
    1abbraccio
    Josè

  5. Ottimo articolo,
    scritto da uno dei pochi coaccch italiani che stimo veramente;-)

    Giancarlo non è solo pensiero positivo.
    Quando dopo la laurea il solo suono della parola “lavoro” mi faceva venire l’orticaria;-))),
    mi diede un calcio nel culo per il quale gli sono e gli sarò sempre grato.

  6. Cari amici, un sentito “grazie” ad ognuno di Voi. Non vi nascondo che i complimenti fanno sempre piacere riceverli.

    A Giancarlo (mio caro omonimo): sono onorato di essere in quella ristretta lista di persone che desideri conoscere e posso garantirti che la stima è reciproca.

    A Lorenzo: grazie per i complimenti e la definizione.

    A Roberto: è un bellissimo complimento, il tuo, grazie di cuore. Sono lieto che parli del “pensiero positivo” anche tu e magari, altri amici. Caro Roberto, + se ne parla e meglio è…

    A Patrizio: i tuoi complimenti non valgono, lo sanno tutti che ti pago… Un abbraccio, amico mio. Ma quando lo prendiamo quel benedetto caffè e parliamo di business?

    A Josè: grazie, non ti conosco personalmente anche se sarà un paicere incontrarti a Roma e parlare un pò del bellissimo mestire di copywriting. Leggo sempre i tuoi post e mi scuso se non ti ho mai lasciato un messaggio al volo. Approfitto adesso per farti i miei, di compliementi.

    A Ludo: intanto grazie per l’apprezzamento e poi, rinfresca la mia grigia memoria… sono stato veramente così brutale con te? Mi sembra di capire che però è servito!!! Perchè non mi lasci un tuo post sul mio sito http://www.giancarlofornei.com dentro il guestbook. Piacere di esserti stato utile.

    Come dice Josè… un abbraccio a tutti.

  7. Ciao Giancarlo, ottimo articolo. Tu e Gianpaolo siete gli autori che preferisco, non me ne vogliano gli altri, ma leggendo i vostri articoli mi sapete dare una carica incredibile. Grazie davvero.

    Io conoscevo un “giochetto”. Chiudi gli occhi. Immagina di essere nella tua cucine, seduta intorno al tavolo. Davanti a te hai un cesto pieno di frutta e un coltello. Prendi un limone. Prendi il coltello. Dividi a metà il limone e prendine una parte. Senti il profumo. Guarda come è bello. Avvicina il limone alla tua bocca.

    E’ VENUTA A TUTTI L’ACQUALINA IN BOCCA? 😉

  8. Mi è piaciuta la frase ” la maggior parte delle persone si crea delle immagini negative che portano alla paura di sbagliare, all’ansia e, di conseguenza, spesso, molto spesso, al fallimento”.

    Ho un amico con il quale sto facendo un lavoro di “restyling” 😉 . Era un disastro apocalittico con le donne perchè si immaginava il rifiuto prima ancora che ciò avvenisse. Le conseguenze erano queste : ancora prima di parlare assumeva degli atteggiamenti che comunicavano il messaggio “Per l’ennesima volta non sono piaciuto”. Contrariamente al passato ora riesce ad avvicinarsi a loro con pensieri neutri/positivi (per lui è già un successone insperato)

    Inoltre il pensiero positivo aiuta anche nelle giornate tristi. Serve a dissipare il senso di vuoto. E’ sufficente riempirlo con immagini positive che strizzano l’occhio a momenti migliori 😉

  9. Come non essere d’accordo con Francesco? Sebbene la maggior parte degli autori di Bruno Editore abbiano in un certo senso “una marcia in più”, ciò che tu, Giancarlo Fornei, e Gianpaolo riuscite a trasmettere è qualcosa di straordinariamente in linea con il nostro interiore.

    Bravo, Francesco: non potevi utilizzare esempio migliore per rappresentare la potenza della visualizzazione: nessuno sfugge alla “prova limone sulla lingua”!

    Aggiungo un piccolo particolare sul ‘positivismo’ ( è un neologismo, ma mi piace…): si può uscire di casa e dire: “che cielo grigio! con questo tempo mi andrà tutto storto!” oppure dire: ” Sì, il cielo è grigio. Ma oltre quelle nuvole c’è il sole che splende, ed io lo vedo!”.
    Che gente in gamba scrive per Bruno Editore! Ciao a tutti e buona giornata.

  10. Francesco, se lo ritieni fai avere a Gianpaolo un tuo riferimento email, così appena possibile ti scrivo e invio un paio di cose scritte che ci tengo tu legga. Ciao. Giancarlo

  11. Cari fanciulli, che dire… grazie a tutti per i complimenti. Debbo ammettere che fanno immensamente piacere riceverli e scoprire di essere apprezzato sia come autore sia come coach.

    Grazie di cuore, anche se adesso basta, altrimenti mi monto la testa e Giacomo mi espelle dal Club degli Autori Italiani.

    Come dice simpaticamente Josè, a tutti un abbraccio.

    ps
    ma possibile che siete tutti maschietti? e le femminuccie dove sono?!

  12. Giancarlo non ti preoccupare per le femminucce, sono tutte a casa mia 😀

    Stiamo leggendo insieme il tuo libro 😀 ( anche questa è un immagine positiva vero? 😉 )

  13. Grazie, Vincenzo.

    Caro Fabio, l’idea che siano tutte a casa Tua a leggere il mio ebook mi fa sorgere il dubbio che io sia bravo a scrivere e Tu anche a rimorchiare….
    vattela ad aspettare da uno che scrive un ebook sulla timidezza!!!

    Ragazzi e ragazze in blog, se siete timidi… acquistate l’ebook di Fabio perché ho l’impressione che sia pieno di “dritte” utili.

    Un salutone a tutti

  14. Grande Giancarlo!
    A quanto pare siamo proprio sulla stessa lunghezza d’onda.
    E’ un piacere constatare che le argomentazioni che siamo soliti usare trovino puntualmente il “gradimento” di molte persone.

    Augurissimi per il tuo lavoro.
    Gianpaolo

  15. Ciao Giancarlo, articolo veramente interessante, grazie per la citazione! Sono assolutamente d’accordo con te, se hai ascoltato la registrazione della mia teleconferenza avrai sentito che tutto il nostro successo nasce e si sviluppa intorno ai nostri sogni e alle nostre passioni. Ci vogliono sogni da realizzare, obiettivi concreti e tanta azione. Allora il sogno diventa realtà.

  16. La legge di attrazione dice che l’azione è l’ultima cosa. Ottenere il massimo con il minimo sforzo…..allora dove sta la verità? 😉

  17. Ciao Giancarlo,
    Mi associo al commento di tutti coloro che si complimentano per l’articolo e la passione con cui fai il tuo lavoro ( quest’ultima cosa la metto io)

    I tanti consensi che ottieni con i tuoi interventi mi fànno pensare che sei uno che si merita davvero tutto ciò di cui dispone.

    Sei un Grande !

  18. Caro Gianpaolo… direi proprio di si. Quanto meno, siamo in due.

    Caro Giacomo, ne ero sicuro. Non avevo dubbi che il Tuo successo era il frutto di sogni e passioni. Grazie per il tuo intervento nel post.

    Aggiungo, per Francesco, che “SOGNI E PASSIONE” uniti all’AZIONE, sono un cocktail vincente. Personalmente credo, che la Legge di attrazione, senza creare i presupposti, ovvero, le AZIONI, sia poco efficace. O comunque, meno efficace di quanto potenzialmente sia capace.

    Caro Roland, grazie per aver aggiunto l’elemento “PASSIONE”, credo sia il carburante che mi permette di andare avanti. Ci vediamo a Roma e sarà un piacere abbracciare Te, Giacomo, Patrizio, il mio caro omonimo e tutti gli altri amici.

  19. Complimenti Giancarlo!

    senza dubbio, il tuo articolo mi ha veicolato immediatamente
    la tua competenza…e credo che questo sia anche lo scopo
    per cui si scrive su questo blog;-) 30 e lode…

    A presto
    Gennaro

  20. Ciao Giancarlo!
    Considerando che i pensieri determinano la nostra realtà e i nostri schemi mentali sono condizionati da ciò che vediamo, sentiamo etc sopratutto nei momenti che precedono il sonno e al momento del risveglio, esistono dei film o filmati particolari che consiglieresti ?? Da vedere prima di chiudere gli occhi e addormentarci magari, in modo da portarci nel sonno pensieri ed emozioni positivi piuttosto che i problemi della giornata appena trascorsa od il costante pensiero “non ce la farò a…”.
    Grazie

    Andrea

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