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I segreti della Comunicazione Efficace

Autostima

Nei rapporti dai fiducia alle parole e alla comunicazione, cerca di essere comprensivo. Non è importante la forma, ma il contenuto, l’idea che si vuole esprimere, il risultato che si vuole ottenere. “La comunicazione è il risultato che si vuole ottenere“. Non esistono cattivi ascoltatori, ma solo cattivi comunicatori. Ricordati che le persone non sono il proprio comportamento: devi sempre andare oltre, essere flessibile e dinamico, capire il punto di vista degli altri, interpretarne i comportamenti ed intuirne le esigenze.

La PNL aiuta in questo compito attraverso lo studio dei sistemi rappresentazionali: alcuni ragionano in termini visivi, hanno una forte immaginazione, traggono da ogni avvenimento la parte visiva memorizzandola e trascurando gli altri elementi. Inoltre hanno un tono di voce molto alto, un volume alto, fanno poche pause e hanno una respirazione veloce. La loro gestualità è descrittiva, le mani si muovono verso l’esterno, hanno una postura eretta e lo sguardo alto.

Altri ragionano invece in termini uditivi, parlando ed elaborando sopratutto le parole. Hanno un tono di voce molto armonico oppure monotono, piatto. La loro gestualità è a direttore d’orchestra, ovvero muovono le mani a tempo con le parole, e le tengono vicino alle orecchie. Spesso spostano la testa verso la fonte del suono, tenendo la testa reclinata.

Infine i cinestesici danno maggiore importanza alle sensazioni che provano o che hanno provato. Hanno un tono e un volume di voce molto bassi e fanno delle pause piuttosto lunghe, assaporando ogni singola sensazione. La loro gestualità è dall’esterno verso il proprio corpo, arrivando anche all’auto contatto. Le loro spalle sono rilassate, lo sguardo è relativamente basso. Il respiro è profondo, basso, addominale e per questo hanno un colorito roseo.

Attraverso lo studio di questi indizi è più facile entrare in sintonia con un altra persona, semplicemente utilizzando il suo modo di ragionare. Così ad una persona prevalentemente visiva puoi dire “immagino che tu possa vedere il mio punto di vista..”, ad una uditiva puoi dire “ascolta quello che ti sto dicendo..”, infine ad una cinestetica puoi dire “senti quello che sto provando..” e così via.

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

1 commento

  1. Direi che spesso le persone non sono visive, uditive o cinestesiche in senso assoluto, ma a seconda del momento, prevale una di queste modalità rappresentative.
    Dobbiamo quindi cercare di emulare il nostro interlocutore, nelle componenti verbali, come in quelle metalinguistiche, non verbali.
    Emulare, infatti, ci consente una maggior probabilità di far accogliere il nostro punto di vista.

    E’ poi di fondamentale importanza anche l’utilizzo degli stessi codici del nostro interlocutore.
    Dobbiamo quindi far attenzione a questi ultimi.

    Come ci insegna la teoria della comunicazione, non siamo solo riceventi o trasmittenti, ma, al tempo stesso, svolgiamo entrambe queste funzioni e, quindi, è di fondamentale rilievo il riferimento agli stessi codici, cioè dare gli stessi significati alle comunicazioni.
    Diversamente, è come parlare francese con qualcuno che conosca invece il tedesco.

I commenti sono chiusi.