Buongiorno e buon fine settimana! Dopo le apprezzatissime fotogallery dell’Evento, e dopo le 19 Video-Interviste agli Autori presenti, sono finalmente disponibili i video dei 6 Autori che hanno tenuto il loro intervento durante la conferenza di Giacomo Bruno all’Evento Club Autori Italiani del 20.09.08.
Gli interventi riguardano case history personali: ciascun autore ha parlato della propria esperienza nel marketing e nella promozione di se stesso o del proprio ebook. In particolare ecco la lista degli interventi:
VIDEO INTERVENTO – La case history di Massimo D’Amico sul “Game Marketing” durante la conferenza di Giacomo Bruno
I video sono tutti online su Youtube, quindi potete incorporarli anche sul vostro sito. Inoltre invito i 6 Autori a scrivere un articolo specifico per il nostro blog nel quale presentate il vostro intervento e mettere anche per iscritto il vostro caso di studio!
Un grazie particolare a Tommaso per la realizzazione dei video!
Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it
è stata una giornata di grande input!
è bello rivedere foto ed interventi.
grazie Valentina per coccolarci così tanto…
Buongiorno ragazzi, ma che belli e bravi che siete….
A parte le battute, mi auguro che gli amici del blog che non hanno potuto essere presenti all’evento, possano trarne innumerevoli vantaggi.
Credo che i 6 interventi abbiano tutti dei suggerimenti e delle storie interessanti da seguire. Fateli Vostri e fateci anche sapere se Vi sono stati utili.
Un abbraccio
ps
se avete consigli da darci, sono il primo lieto di riceverli
Bravi ragazzi! Complimenti a tutti!!! 😉
Ciao ragazzi! 😀
Complimenti vivissimi a tutti, le vostre interviste mi piacciono un sacco!!!!!! (io sul video ho una faccia da pirla ma che ci volete fare!)
Buon weekend! 😉
Complimenti a tutti ragazzi, ottimi interventi. Nel mio si sentiva pari pari l’emozione 😛
Un vivissimo plauso a tutti gli autori.
davvero interventi, i vostri, pratici e molto professionali.
Quando usciranno i singolo articoli, dedicherò un mio post as ognuno di voi.
Un saluto e mille auguri.
Ciao, bravi ragazzi! Eravate tutti molto tranquilli, almeno cosi traspare.. Mi dispiace di non essere li tra voi 🙁
Complimenti!
Sono stato testimone della grande capacità di questi ragazzi come public speaker. Parlare in pubblico è un’arte molto difficile e sono rimasto anche io molto colpito dalla loro tranquillità e dalla passione che ci hanno messo. Complimenti a tutti e 6!! 🙂
Complimenti a tutti raga’! Io a differenza di tutti però vi faccio un paio di nomi :
Giancarlo Fornei! oh mio dio, avrei dovuto immaginarmi che fosse così bravo e capace a emozionare e a interessare la gente!
Ripeto comunque complimenti a tutti! Ma un’altra menzione speciale va a :
Gianluigi Ballarani. Diventerà un grande conferenziere, ve lo dico io!! 😉
Complimenti anche agli altri tutti bravissimi, Daniele, Max, Vincenzo e il Caro Roland!
Bravi a tutti per la vostra eccezionale “presenza scenica” 😀
Personalmente mi colpisce sempre l’estrema umanità di Roland 😀
Che bello!! Finalmente sono Online i video: grazie a tutta la bruno editore ed a tommaso! 😉
E’ stato bellissimo poter intervenire e soprattutto la possibilità di essere ripresi per farsi conoscere da tutti i lettori, i clienti o i passanti 😀
Grazie Rocco 😉
Complimenti a tutti!
Complimenti a tutti. E’ stata un’esperienza unica quella di intervenire all’evento del 20 settembre. Grazie a tutti voi e soprattutto a Giacomo, Viviana e a tutto lo staff della Bruno Editore.
In effetti siete stati bravi , mi ricordavo bene gli interventi , mi eran sfuggiti alcuni particolari soprattutto dell’intevento di Vincenzo e grazie ai video mi sono ripreso il suo know how.
Giancarlo veramente molto bravo ottimi tutti gli altri .
Bravi
Ciao Patrizio
Rocco, amico mio, quanto Ti debbo per il bellissimo complimento?
Ehi, Rocco,
quanto Ti debbo per il bellissimo complimento?
Se dovessi trascrivere le critiche rivolte a me stesso…vi stupireste di sentire quanto non mi accontento di come parlo di che cosa dico e…
Di sicuro userò quest’autocritica come un’arma motivazionale per migliorare ancora quanto serve per parlare come sà fare Giacomo Bruno o Giancarlo Fornei.
Sono troppo severo con me stesso? Per fortuna sò anche dissociarmi e guardarmi come se fosse stato qualcun’altro a tenere quell’intervento… e allora lo apprezzo molto di più.
Scherzo Ragazzi. Sò anche accontentarmi…
Si capisce che sono felicissimo di questa pubblicazione?
Voglio ringraziare tutti quelli che si sono espressi con critica costruttiva: Praticamente tutti quelli che hanno lasciato un commento quì sopra, ma tra tutti, Fabio Galetto e Rocco Petrigliano che ne hanno fatto uno dedicato.
Grazie!
Inoltre Grazie ancora a tutto lo staff della BRUNO EDITORE e al Cameraman TOMMASO che ha fatto delle riprese che mi ritraggono molto meglio di come sono. Non fatevi ingannare!
Ma come hai fatto? eh eh eh.
Ehi ragazzi…siete magnifici…
mi sono divertito un sacco a rivedervi
in azione…
Tranquilli…come ha già saggiamente detto Giacomo, parlare
in pubblico è un arte assai difficile…
Senza contare il fatto che, solitamente, vanno male i primi
5 minuti dove si prende dimestichezza con il pubblico…ma
voi avevate solo quelli;-)
ancora COMPLIMENTI
Genna
Senza togliere nulla agli altri…….MITICO GIANLUIGI!!!!!!
Comunque siete tutti degli autori top!
Hai ragione Roland! Questo è il primo step per il miglioramento del public speaking: registrarsi e vedere tutti gli errori!
Siamo i peggiori critici di noi stessi 😉
Marco, grazie mille per il complimento 😀
Di Gianluigi sei stato super veramente….. Non lho detto prima per rispetto degli altri, che sono stati altrettanto bravissimi, ma il tuo interevento mi è piaciuto molto 🙂
Bravi tutti, anche se per correttezza devo ammettere che l’intervento di Giancarlo Fornei mi è piaciuto particolarmente! Trasmette davvero una grande carica “positiva”!!
Ragazzi sono veramente commosso dalle vostre belle parole…
Non sapete che piacere è ricevere tutti questi feedback!
Grazie lorenzo!! 😉
bellisimi questi video, mi sembrava di nuovo di esser lì… e poi, per ciascuno c’è una qualità che non va sprecata, la forza, la positività, la bellezza interiore, la capacità di affrontare la vita (che non è cosa da poco): bravi ragazzi!!
Un Grazie va a voi che ad ogni seminario mi date l’opportunità di imparare qualcosa.
Per Roland: quanto ti devo?
;->
Ahahah Giancarlo non mi devi niente. Io tutto quello che dico lo dico perchè lo penso 😀
Vero Fabio, Roland è un grande e tu hai individuato una sua bellissima caratteristica! 😀
Devo dire che sono contento che si stia creando in italia quello che si vive in altri paesi del mondo; La possibilità di Creare e di vivere la Vita in libertà.
Un Ringraziamento a Richard Bandler, Creatore della PNL, a Giacomo Bruno e a tutti quelli che lavorano per imparare a essere liberi e vivere una vita migliore.
Grazie A tutti
Tommy, se avessimo accordato un compenso sarebbe altissimo, ma poichè vale moltissimo anche quello che hai fatto tu …considera le mie parole di apprezzamento il giusto compenso per ciò che hai fatto… e dunque sono “Gratis”.
eh eh eh, non posso certo smentirmi !
Dato che il mio intervento è stato sul ” come e quando il gratis funziona, non potevo certo risponderti dicendo: ma che dici tommy!? Figurati che vuoi che sia! l’ho detto così..tanto per dire !!! ( te lo immagini che risultato !?)
ah ah ah…che bella giornata, oggi
Ciao A tutti! Buona domenica.
Anche il tuo intervento Roland è stato molto bello! Ma Sei Youtubegenico? Sembri più giovane nel video di quanto sembrassi prima! 🙂
Ho ascoltato con interesse sia le interviste che gli interventi dei sei autori, e vorrei esprimere anch’io dei giudizi a riguardo.
Attenzione: non fatevi ingannare dal mio tono severo, e cercate invece di scorgere il forte intento costruttivo che mi anima. E soprattutto prendete gli esempi che farò come un tentativo di rendere chiaro e concreto questo mio intervento, e non piuttosto come un voler dar saggio delle mie opinioni, che sono imperfette e discutibili come quelle di qualsiasi altra persona.
Faccio una piccola premessa: come in tutte le attività umane, anche nel parlare in pubblico il talento è necessario. Il talento va inteso come quell’insieme di meccanismi interiori che portano naturalmente una persona a fare le cose giuste nell’ambiente in cui si trov.
Chi ha la sfortuna di non avere talento, si ritrova con meccanismi che invece di facilitarlo nell’attuazione di qualcosa, lo frenano, lo bloccano, lo danneggiamo. Quindi chi non ha talento è in genere tagliato fuori, o perlomeno dovrà sottoporsi a un grosso lavoro interiore per correggersi, e riuscire a fare con fatica ciò che altri invece fanno con grande naturalezza.
Ma se è una vera sfortuna non avere talento, il talento da solo non basta: ogni prestazione eccellente non si regge mai sul puro talento ma è frutto di una strategia che non lascia nulla al caso.
Ora arrivo al dunque: se ho visto in molti del talento, quasi tutti hanno dimostrato gravi lacune strategiche, che dimostra come non abbiano per niente pianificato il loro intervento, o peggio ancora lo abbiano pianificato male.
Partiamo da Viviana. È strategicamente corretto puntare a fare pubblicità alla bruno editore facendo le interviste, ma ciò deve essere bilanciato con il dare la possibilità agli intervistati di fare pubblicità a loro stessi. Inoltre bisogna scegliere domande che non rischino di ottenere sempre le stesse risposte, dando quindi all’intervita un carattere di prevedibilità e pesantezza.
Ebbene le domande di Viviana erano troppo schiacciate sulla bruno editore, e con risposte troppo prevedibili.
Un paio di domande più azzeccate sarebbero stare le seguenti:
“Parlaci del tuo ultimo lavoro e di come esso racchiuda al meglio i tuoi talenti e le tue particolari esperienze”
“Dicci come descriveresti la tua esperienza con la bruno editore e perché la consiglieresti a un nuovo autore che volesse affacciarsi sulla scena degli ebook”
D’altro canto anche gli intervistati hanno perso l’occasione per fare uscire fuori personalità e originalità di pensiero, appiattendosi in genere su risposte banali e automatiche.
Ad esempio alla domanda: “perché hai scelto di pubblicare on-line piuttosto che in cartaceo” non ce n’è stato uno che ha inquadrato la situazione in modo corretto, e dire che avrebbero dovuta viverla sulla loro pelle. E infatti andava fatto presente che le pubblicazioni cartacee hanno un blocco in ingresso molto forte: le case editrici sono ricche di aspiranti scrittori, e povere di lettori. Quindi pubblicare on line diviene una scelta quasi obbligata, e per questo non può propriamente definirsi una scelta. Poi andava sottolineato la differenza tra pubblicazioni on line e pubblicazioni cartacee. Quelle cartacee danno accesso a maggiori vendite: infatti un libro cartaceo di medio successo vende decine di migliaia di copie, mentre un e-book di medio successo ne vende centinaia (una differenza di due unita di misura, ovvero centinaia di volte meno). Però le pubblicazioni on line garantiscono all’autore una più alta percentuale di diritto di autore (da voi il 30%), e si giovano di prezzi molto più alti. Quindi alla fine della fiera si guadagna allo stesso modo (si vende di meno, ma si ha un guadagno maggiore per singole copie vendute).
Ora passo ai sei autori che sono intervenuti.
Essenzialmente quando si fa un intervento di carattere informativo e formativo, bisogna necessariamente dare agli ascoltatori le coordinate per interpretare e usare correttamente queste nuove informazioni. Perché la maggior parte degli ascoltatori acquisisce le informazioni in maniera passiva, prendendole così come vengono spiegate, senza fare un lavoro strategico per individuare come e quando sfruttarle. E così si rischia di dare informazioni anche di valore, ma che poi o non saranno per niente usate dagli ascoltatori, o usate male.
E su questo punto sono stati tutti carenti. Ed è grave tanto più se consideriamo che la brevità degli interventi avrebbe dovuto spingerli a trovare il modo più efficace di giungere agli ascoltatori.
Faccio degli esempi specifici:
Giancarlo Fornei avrebbe dovuto iniziare dicendo: “Se vogliamo avere successo dobbiamo specializzarzi, sia per renderci più riconoscibili, sia per poter meglio raggiungere il nostro specifico target”. E solo successivamente doveva parlare della propria esperienza in proposito, rinforzando così il concetto negli ascoltatori.
Roland DelVecchio avrebbe dovuto iniziare dicendo una cosa del tipo: “Diffondere le informazioni con il gratuito è una formidabile arma di promozione, ma non si deve pensare che non richieda anch’essa una precisa strategia. Altrimenti il rischio è che non sia efficace, e noi ci ritroviamo ad avere perso energie, tempo e una buona occasione. Detto questo ora vi spiego in che situazioni il gratuito è efficace”.
Daniele D’Ausilio avrebbe dovuto iniziare dicendo: “Lavorare per vendere il fantastico materiale della bruno editore racchiude in se gravi insidie, e la principale è quella di trovarsi a spendere più soldi in pubblicità di quelli che poi si finiranno di guadagnare, anche nel lungo periodo. Per questo è fondamentale avere una corretta strategia, come quella di focalizzarsi sui prodotti che hanno un maggiore margine. E a questo proposito vanno assolutamente sfruttati i propri prodotti, non solo perché ciò promuove il proprio brand e dà maggiore soddisfazione personale, ma perché si ha il 60% di margine …”
Massimo D’Amico avrebbe dovuto iniziare dicendo una cosa del tipo: “Ci sono molti modi per promuovere gratuitamente dei siti, e quindi in specifico dei prodotti. E non è necessario avere una grande creatività, basta semplicemente girarsi intorno, magari guardando in mercati più maturi come quelli americani. Così ad esempio si può scoprire che un modo molto simpatico per promuovere delle cose gratuitamente, è quello di promettere dei soldi per far fare agli utenti delle azioni che ce ne porteranno di maggiori, facendoci quindi avere alla fine un saldo attivo o quanto meno in pareggio, in cambio di maggiore visibilità. So che ciò può sembrare bizzarro e inverosimile, ma a questo proposito vi porto l’esempio …”
Vincenzo Gavazzo avrebbe dovuto iniziare dicendo una cosa del tipo: “Tutti voi sapete quanto sia importante far conoscere il proprio prodotto al maggior numero possibile di persone. E quando ciò è possibile in modo gratuito, è un’opportunità che non dobbiamo assolutamente farci sfuggire. E oggi vi parlerò proprio di uno di questi sistemi …”
Gianluigi Ballerini avrebbe dovuto iniziare dicendo una cosa del tipo: “Un errore che molti commettono è separare l’on line dall’off line, come se fossero due mondi realmente separati. Invece è importante saperli fare entrare in collisione, in modo che ciascuno lavori per l’altro, moltiplicando i risultati. E questo può essere fatto in particolare con la promozione, come capirete dalla mia esperienze in proposito”.
Ah, ah, ah…
Dai che siamo tutti bravissimi e bellissimi. No? 😀
Gianluigi ha ragione in quanto siamo proprio i più grandi critici di noi stessi. Grazie a te Tommaso che con il tuo operato ci hai permesso di essere immortalati in così bei video ricordo.
Buona Domenica!!!!!
Ciao Lorenzo, Grazie !
Come ho già detto è tutto merito di Tommaso che con posizionamento Camera, luce e soprattutto tanti effetti speciali ha saputo regalarmi un’immeritata identità da “giovincello”.
Ma che ci posso fare!? è venuta così…e me la gusto!
Ciao Massimo D’Amico.
Buona domenica a te!
A me la tua faccia non sembra affatto male…
devo confidarti che quando parli ispiri molta fiducia e tanta passione.
Stò commentando il ricordo -dal vivo – del tuo intervento, infatti non ho ancora rivisto i vostri video a causa del lentissimo caricamento che devo sopportare.
Ma come promesso, mi stò organizzando per essere veloce e trasmettere sulla web autori tv. e allora ti contatterò per apprendere tutte le procedure per il buon funzionamento.
Tempo, mi serve ancora tempo ma ce la farò!
Ciao.
Saluto Anche Daniele D’ausilio.
Ciao Nicola, sicuro di aver visto i video che abbiamo messo online? 😉
Te lo chiedo perchè se parli di Viviana Grunert, direttore di Bruno Editore, non è MAI stata ripresa, dunque non ha posto domande nè si è occupata delle interviste. Le interviste, curate da altre persone dello staff, sono state realizzate nell’ottica dell’Osservatorio Ebook. Dunque per capire perchè le persone oggi scelgono il formato ebook piuttosto che il cartaceo, compresi scrittori già famosi come Alberto Lori che di libri cartacei ne ha pubblicati parecchi.
Quanto al public speaking la tua analisi è accurata. In ogni intervento serve sempre decollo-volo-atterraggio. Anche e soprattutto quando si hanno 5 minuti a disposizione (che dovevano essere 10).
Anche qui bisogna tuttavia valutare l’ottica: si tratta di “Autori” non di “Public Speaker” dunque è lecito aspettarsi un modo di esporre diverso da chi parla in pubblico in maniera abituale. Inoltre il target di riferimento erano altri Autori che non avevano bisogno di ricevere particolari introduzioni, visto che le materie erano ben conosciute. Certamente per chi li vede oggi online, la carenza di struttura si può sentire, dunque le tue “introduzioni consigliate” saranno sicuramente un ottimo spunto per tutti gli Autori coinvolti.
Ciao Nicola Atomico,
Apprezzo moltissimo la parte del tuo commento che mi riguarda perchè mi fornisce spunti e suggerimenti interessanti.
Inoltre mi complimento per l’impegno che hai messo nel sorbirti i video e farne una ” critica” così dettagliata.
vorrei informarti- a nostra discolpa – che i discorsi erano preparati per durare 10 minuti e che solo all’ultimo minuto è stato necessario ridurli della metà. Perciò ci siamo tutti ritrovati a dover tagliare e improvvisare il collegamento tra le frasi…ma -bene o male – ce l’abbiamo fatta.
Ultima cosa: Attento a non sbagliare i nomi degli autori. Vincenzo Iavazzo e Gianluigi Ballarani. Se fornisci spunto di ripicca le tue considerazioni possono perdere valore…mentre secondo me valgono.
Grazie.
Ah ! attento a rivolgerti sempre con: “Avrebbe dovuto…( è antipatico )
Secondo me è meglio se ti pronunciassi dicendo:” secondo me avrebbe potuto… bla bla bla”.
Un saluto.
Ciao Roland.
Nel complimentarmi ancora con te, oltre che con gli altri autori, colgo l’occasione per dirti che ho lasciato anche un mio post su “La libertà di Raimondo”, che ho avuto modo di apprezzare solo da qualche giorno, post al quale rinvio.
Ciao
Gian Piero
Ciao a tutti, amici
Devo dire dopo aver rivisto i vostri interventi on line che siete stati all’altezza della situazione, considerando l’inaspettato taglio dei 5 minuti
Complimenti a tutti in particolare a Gianluigi per la la tua grinta; ti faccio i miei migliori auguri per diventare un ottimo Public speaker
Un saluto cordialissimo a tutti
Giovanni Raimondi
Ciao Nicola Atomico!
Ha ragione Roland, se si usano nomi sbagliati (io sono GIanluigi Ballarani!) si rischia di innescare spunti di replica sul fatto che non si sono visti attentamente i video!
Ho letto con molto interesse il tuo intervento! Hai esposto in modo molto chiaro il tuo pensiero e forse hai confuso Viviana con qualcun’altra! VIsto che come dice Giacomo non compare mai! (c’erano Valentina e Sara!)
Per quanto riguarda la domanda sulla pubblicazione offline la tua è un’opinione! Basti pensare a tutti coloro che hanno già scritto dei libri cartacei e sono passati poi al digitale 😉
Ho capito perfettamente l’analisi sui nostri interventi è anche vero che ci hanno avvisato che il nostro intervento sarebbe durato la metà un secondo prima di parlare 😀
Ciao!
Gianluigi BALLARANI
Grazie Giovanni!
Raccolgo gli auguri e li utilizzerò per farmi forza e dare il meglio di me così da superare me stesso la prossima volta!
😉
Nicola le tue considerazioni sul mondo dell’editoria sono molto interessanti. Presumo che tu operi in quel settore. Quale sono le tue previsioni sul settore ebook nei prossimi 3 anni? Mi interessa sentire un parere esterno alla Bruno Editore 😉
Inanzitutto mi scuso per i nomi storpiati (errori di battitura) e per aver confuso l’intervistatrice con Viviana (errore dvuto a superficialità mia).
Riguardo alla domanda che mi ha fatto Fabio Galetto, gli dico che non opero nel settore dell’editoria, e le mie considerazioni a riguardo si basano su dati di “pubblico dominio”.
Visto che ci sono aggiungo alcune cose.
Può anche essere che alcune persone pur avendo possibilità di fare pubblicazioni cartacee abbiano comunque preferito l’e-book, voglia per diversificare la loro penetrazione sul mercato, voglia per sperimentare strade nuove, voglia per la serietà e la cura della Bruno Editore.
Resta il fatto che la gran massa delle persone, professionisti compresi, ha un reale blocco all’ingresso nel mondo cartaceo, visto la penuria del settore. Sempre che non si accetti di pagare per farsi pubblicare il libro da una piccola casa editrice (cosa che io personalmente sconsiglio).
Tuttavia con ciò non voglio sminuire le pubblicazioni delle case editrici on line, come la Bruno Editore. Infatti lunge da me affermare che loro facciano pubblicare chiunque. Anche loro hanno dei filtri all’ingresso, semplicemente avendo costi di gestione molto inferiori a una casa editrice cartacea, possono maggiormente selezionare in base al reale valore dell’opera piuttosto che essere schiacciati da stringenti vincoli economici.
Giusto per fare un esempio banale, ma se vogliamo indicativo: se una casa editrice cartacea riceve la proposta di un libro di 500 pagine si strappa i capelli perchè sa che aumenteranno i costi di gesitone. Se si propone un e-book di 500 pagine, le case editrici on line ne sono ben contente (sempre che siano 500 pagine dinamiche, che non facciano morire di noia chi legge).
L’unica pecca che vedo nella strategia della Bruno Editore (ma questo giudizio va preso con le molle, visto che non parlo a ragion veduta, ma piuttosto basandomi su considerazioni generali dovute alle informazioni di publico dominio in mio possesso), è nella gestione delle affiliazioni.
Una casa editrice on line ha tutto l’interesse a formare gratuitamente i propri affiliati per una doppia ragione: più loro sono bravi, più venderanno (con ovvi vantaggi per tutte le parti), e più a lungo presteranno la loro opera di affiliazione.
Se invece gli affiliati non sono bravi, faranno guadagnare meno alla casa editrice, e loro stessi finendo per perdere più di quello che incassano, ben presto rinunceranno.
Per non parlare poi del lato etico-umano: penso che a nessun editore faccia piacere sapere che molti dei suoi affiliati abbiano perso soldi, mentre lui ci ha comunque guadagnato.
Visto che Giacomo Bruno è in genere un ottimo stratega, e penso sia ancora sufficientemente umile per accettare consigli, gli farò la seguente proposta.
Daniele D’ausilio credo abbia scritti più testi di tipo formativo per gli affiliati, e forse altri ne scriverà. Tali testi dovrebbero essere distribuiti gratuitamente agli affiliati (cosa che di per se sarebbe una forte promozione per acquisire nuovi affiliati, e potrebbe far tornare in auge vecchi affiliati che magari hanno abbandonato da tempo la causa della Bruno editore) per formarli al massimo. Ciò naturalmente ha un costo, in quando in questo caso Giacomo (non personalmente, ma come Bruno Editore) dovrebbe pagare D’Ausilio di tasca propria. Ma secondo me è un investimento proficuo, etico e utile.
P.S.
Magari a questo punto il mio intervento potrebbe sembrare sospetto, ma tranquillizzo tutti: non sono mai stato, non sono tuttora e non ho intenzione di affiliarmi alla Bruno editore (ritengo più proficuo lavorare in proprio sui miei prodotti).
Video ottimi per conoscere tutti voi autori e dare un volto reale ai vostri ebook, bella iniziativa. Da affiliato vorrei dire a Nicola che ricevo ogni mese una newsletter dedicata agli affiliati con tutte le news, formazione e report gratuita (ultimi quelli di SEO e Traffico Web), dunque non capisco perchè parli visto che dici di non essere neanche affiliato. E visto che te lo dici da solo, direi che sì sei molto sospetto..
grazie ragazzi per i video . Ho letto la mail che mi arrivata a riguardo solo ora . Stasera li guardo sicuramente e domani lascio un feedback.
grazie .
Ragazzi, siete sempre più famosi: il settimanale “MediaForum” scrive del “Club Autori Italiani, oltre 100 autori di eBook tra i migliori esperti di formazione nel nostro Paese”! 🙂
Grande Roland!!!
Grazie per la tua gentilezza e complimeti per la tua coerenza!
;->
Complimenti agli Autori Italiani Bruno Editore, istruttivi e pieni di consigli preziosi questi 6 video. Grazie per poterli visionare. Ciao.
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Complimenti a tutti Ragazzi, ottimi Interventi 😉