A Pasqua il dono di aiutare

In Abruzzo e in generale in tutto il Centro Italia non c’è solo la tragedia della morte e del disastro. Ma c’è una componente psicologica che arreca un danno continuo: LA PAURA.
La paura che la terra possa tremare ancora. La paura di poter perdere le persone care. La paura di morire sotto il proprio tetto. La paura di rimanere o essere senza casa. La paura di non avere più niente.
Lo sappiamo, perchè è una paura che abbiamo anche noi qui a Roma.
Se c’è qualcosa che la Bruno Editore può fare per aiutare anche da un punto di vista “psicologico” è quello di offrire materiale gratuito per aiutare le persone a superare questo durissimo momento.
Già abbiamo raccolto tutte le segnalazioni d’aiuto che mi sono arrivate su Facebook.
Poi vi segnalo l’articolo di Gennaro Romagnoli, autore di Rilassamento Dinamico e noto terapeuta, su come superare attacchi di panico e stress post-traumatico.
Imparate i suoi consigli e passateli a chi è in una brutta situazione. Metodi come l’EFT sono semplici ma molto efficaci.

Infine, vi fornisco il link per scaricare gratis l’ebook “Counselling: il dono di aiutare“ di Charlie Fantechi, considerato il n.1 dell’ipnosi e già autore del report “Ma Obama ha usato l’Ipnosi?“.
Si tratta di un ebook che ti spiega come aiutare gli altri a vivere meglio.
Il Counselor è un professionista della relazione di aiuto che dà un sostegno alle persone nelle fasi difficili della loro vita. Sono sempre di più le strutture pubbliche e private che si avvalgono dell’aiuto di questa figura professionale: scuole, ospedali, uffici pubblici, società sportive, aziende.
Quindi può essere utile a tutti quei professionisti e volontari che stanno dando il loro aiuto in Abruzzo.
Clicca qui per scaricare gratis l’ebook “Counselling: il dono di aiutare“
Se avete altre segnalazioni di articoli interessanti, scrivete nei commenti.
Buona Pasqua a tutti.
A cura di Giacomo Bruno & Viviana Grunert
Presidente e Direttore Generale di Bruno Editore




Gent.mo sig. Bruno, le parole che lei ha usato nei confronti della tragedia dell’Abruzzo le fanno solo onore, dimostrando che dietro all’uomo di affari c’è sostanza e passione umana.
Anche se ovviamente siamo tutti gocce nel mare, da qualche parte si deve pur iniziare, e lei sicuramente ha fatto vedere sensibilità e partecipazione.
Di nuovo complimenti per le sue iniziative.
Giovanni Lapidari