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Come riconoscere un servizio

Aziende

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Servizio di Qualità in AziendaLa prima volta che vidi un servizio aveva l’espressione di una persona felice. Soddisfatta di aver ottenuto la cosa che cercava, ma sorpresa da qualcosa che non si aspettava. Contenta di un non so chè di utile, ben organizzato.

Il servizio è quell’attività organizzata svolta da noi, utile per altri. Nulla di tangibile o visibile; niente di immagazzinabile o trasportabile. E’ l’utilità organizzata che racchiude in sè tutto il fascino del valore aggiunto. Perché il servizio è integralista: può solo funzionare benissimo o essere scadente, ma mai risultare mediocre.

Per un servizio essere normale significa già essere insufficiente. Laddove esiste un valore aggiunto, là c’è un servizio che è stato capace di offrire qualcosa di meglio, non necessariamente qualcosa di più. E spesso questo valore è quello delle persone addette al servizio stesso.

Un cassiere, una commessa, un commercialista, un medico; ognuno è in grado di fare la differenza se è in grado di produrre valore per altri a costo zero. Perché la qualità è gratis, mentre la mediocrità costa cara!

Bisogna partire da un problema, saper scegliere ed utilizzare le risorse necessarie, essere orientati alle soluzioni, avere il senso del limite ed il gusto di superarlo. Il tutto in presenza della più totale immaterialità.

Henry Bergson diceva che: l’intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi. Divenne così un antesignano del pensiero virtuale e di quello che, a mio avviso, può essere considerato il postulato base del terziario: “Il servizio è un problema vestito da soluzione”.

A cura di Roberto Saffirio
Autore di: Servizio di Qualità in Azienda

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Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

6 commenti

  1. “….Perché la qualità è gratis, mentre la mediocrità costa cara!….”
    Questa frase la dovrebbero scrivere A LETTERE CUBITALI tutti i Manager ed i responsabili che nelle aziende si occupano di Servizi.
    E’ facilissimo rovinare ottimi progetti, soluzioni fantastiche e prodotti stupendi a causa di una cattiva o superficiale gestione del Servizio a corredo; d’altro canto parecchie volte mi sono imbattuto in prodotti o soluzioni non proprio esaltanti che pero’, grazie ad un ottimo livello di servizio “post vendita”, alla fine sono stati preferiti dai clienti rispetto ad altre soluzioni decisamente migliori.
    Complimenti Roberto per l’articolo e per l’ebook pubblicato.

  2. Buongiorno Roberto,
    Ho letto il tuo post che condivido, purtroppo però questa è molta teoria in quanto molte aziende vendono prodotti ma hanno un servizio non efficace vuoi per l’incompetenza del personale e perche lavorano in modo approssimativo
    buon lavoro
    F.Rusconi

  3. Complimenti Roberto.
    Post conciso ed efficace.
    Nella mia ventennale esperienza di Consulenza e Servizi alle aziende devo dire che è alquanto difficile (ma non impossibile) far capire a titolari di aziende e professionisti che un servizio fatto di qualità ha un costo.
    Offrire un servizio valido significa innanzitutto SAPER ASCOLTARE, usare rispetto, qualità di intenti, disponibilità, lealtà. Saper parlare alla gente, parlare con la vivacità e spontaneità di un bambino, e NON con la supponenza di un Adulto!

    Questi i miei semplicissimi ma davvero efficaci suggerimenti in merito che sono solito suggerire nele mie consulenze:

    1 Ascolta.
    L’ascolto è in realtà una abilità acquisita, non un qualcosa che sia fare, o non farlo. Può essere esercitato, praticato e perfezionato. E ‘un grande inizio.

    2 Non dire di no.
    Invece di licenziare la richiesta di un cliente potenziale, provate a pensare a soluzioni alternative per loro.

    3 Siate creativi.
    Spesso non è la persona più intelligente che ha successo, ..ma i più caparbi, i più creativi. Di fronte a una sfida, pensare a tutte le possibili soluzioni, non solo le più conveniente o più le facili da realizzare.

    4 Mantenere uno spirito di disponibilità.
    Per riscuotere davvero successo nei servizi è fondamentaleaiutare le persone ed esser loro complici. Ma ciò richiede una certa empatia, che haimè non in molti hanno!

    5 Prendere il toro ..per le corna!
    Di fronte ad una situazione carica negativa, invece di concentrarsi sul perché è successa qualcosa, o che cosa è andato storto, concentrarsi su ciò che si può fare subito per correggere la situazione.

    6 Trattare tutti come se fossero un cliente “grande” !
    Tutti meritano di essere trattati con cortesia e professionalità, io lo faccio anche e SOPRATTUTTO con i clienti meno “importanti”, quelli che apparentemente non ci portano un granchè di reddito. Saranno loro in seguto a supportarci e farci un ottima pubblicità. GARANTITO 😉

    Grazie ancora Roberto per il tuo prezioso contributo ed auguri per il tuo E-book e la tua attività lavorativa.

    Gianpaolo PAVONE
    P ersuasione Strategica

  4. Ragazzi,

    con la riconoscenza che si deve a coloro che per primi sentono il bisogno di comunicare qualcosa subito dopo aver letto un testo, io vi ringrazio delle parole.
    Sono d’accordo con Fabio che parla di molta teoria. Io però preferisco chiamarla astrattezza, dal momento che anche la gioia ed il dolore non sono concreti, ma riescono ad essere molto profondi ed efficaci.
    Adesso spero soltanto che i commenti dell’onda lunga, quelli meno emotivi e più razionali, non siano troppo dissimili dai vostri. E di raccontarvi ancora un po’ di miei pensieri con il prossimo articolo.
    A presto.

    Roberto Saffirio

  5. Il servizio si avvale, nella maggior parte dei casi, di risorse umane oltre che di tecnologie, e degli utenti.
    Questa dualità è il “core” del servizio stesso, senza utenti/ clienti/ assistiti il “servizio” implode su se stesso e non ha più ragione di essere; per cui il “buon funzionamento” sta nel “benessere” degli operatori che lavorano affinché siano erogate “prestazioni” di qualità rivolta al cliente.
    Questa dualità personale/cliente va coltivata, il personale con aggiornamento continuo verso la qualità, ma creando anche un clima lavorativo che permetta di esprimere personalità e fornire quindi idee, il cliente soddisfacendo i bisogni espressi.
    Ecco che significa “saper scegliere ed utilizzare le risorse necessarie, essere orientati alle soluzioni….” e il pensiero di Bergson “l’intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi”…
    Ringrazio il Dott. Saffirio per il post che condivido in pieno

    Sonia Gorgeri Infermiere esperto

I commenti sono chiusi.