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Rilassamento nelle Vacanze…

Autostima

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Ciao, hai mai sentito dire che durante le vacanze è più difficile rilassarsi? Proprio l’anno scorso avevo scritto un articolo proprio qui, dedicato a questo argomento. E, dato che è un  argomento che non interessa solo i “fortunati” vacanzieri…ho deciso di approfondirlo ulteriormente.

Il corpo di cui “sei dotato” in questo momento è il frutto di migliaia di anni di evoluzione. Tuttavia, negli ultimi 2000 anni questa evoluzione è avvenuta alla velocità della luce… Lo svilupparsi della società, della cultura e della conoscenza ha portato velocemente l’uomo ad un livello
di utilizzo delle facoltà intellettive molto alto.

Nonostante questo, molte parti del tuo corpo sono le stesse identiche di un uomo di 2000 anni fa, cervello compreso :-O Si sono inspessite e sviluppate le parti della neocorteccia ma le zone primordiali del cervello sono rimaste le stesse. E, come probabilmente saprai, queste sono fra le più importanti perché, oltre a regolare tutto ciò che è involontario (respirazione, digestione, ecc…ecc..) sono anche le mediatrici principali degli ormoni che viaggiano nel nostro corpo…e sono il ponte che unisce indissolubilmente la mente al corpo.

Quando sei sotto stress accadono un mucchio di cose, il cervello ed il corpo iniziano a dialogare attivando diversi sistemi di allarme. Quando ad esempio guidi nel traffico, questo sistema continua ad accendersi e a spegnersi. E tu sai che cosa succede ad una lampadina quando l’accendi e la spegni per molte volte…vero? 😉

La lampadina si brucia, mentre nell’uomo lo stato si cronicizza, portando ad innumerevoli svantaggi emotivi, cognitivi e fisici. Ti ripeto, questo accade non perché non siamo bravi a gestire lo stress, ma perché il nostro “sistema” è obsoleto rispetto alla società che abbiamo costruito 😉

…ma fortunatamente fra le tecnologie che abbiamo inventato (scoperto) esistono forme di modificazione dello stato di coscienza che permettono di azzerare lo stress e riequilibrare la “bilancia” mente-corpo.
Sicuramente, il momento migliore per farlo è quando sei in vacanza, quando hai il tempo di applicarti e ottenere i migliori risultati.

Da secoli l’uomo utilizza rituali per modificare lo stato di coscienza e portarlo verso un risultato. Questo non è accaduto solo in oriente ma ne abbiamo molti esempi anche nel cristianesimo. Un esempio molto rilevante sono alcune preghiere fatte nei momenti più tristi, come nei lutti. Alcuni ricercatori hanno dimostrato come la loro formulazione continua (come un mantra) agevoli l’elaborazione del lutto.

Oggi queste conoscenze sono ampiamente sperimentate e provate. Lo studio degli stati modificati di coscienza ha portato alla costruzione di modelli e tecniche per raggiungere stati potenzianti e positivi della mente…

e credo, con poca modestia, che Rilassamento Dinamico contenga le più moderne tecnologie per rilassarsi, equilibrare la mente e il corpo… che siano scritte in italiano e speriamo presto in qualche altra lingua 😉

A Cura di Gennaro Romagnoli
Autore di “Rilassamento Dinamico”

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

6 commenti

  1. Ciao Genna.

    Condivido pienamente il tuo articolo.
    Lo stress tende a porre i nostri meccanismi in situazioni, in cui la risposta non è sempre la migliore.
    Capita, ad esempio, a molti di dimenticare un oggetto da qualche parte, tipicamente quando si è dovuta affrontare una situazione stressante, oppure che la risposta a quella situazione non sia stata la migliore.
    Segno che i nostri meccanismi, anche a livello comportamentale, non sono del tutto adeguati ad affrontare certi tipi di situazione.

    Utile, quindi, modificare i nostri parametri fisiologici e, conseguentemente, anche comportamentali, e questo può essere facilitato da quelli che tecnicamente si definiscono stati modificati o, con terminologia diversa, ma forse suscettibile di fraintendimenti, stati alterati di coscienza.

    Ecco, quindi, anche il motivo, per cui taluni preferiscono parlare di stati modificati, se la modifica è voluta e controllata dal soggetto, e di stati alterati, quando invece il processo è, almeno in parte, non controllato dal soggetto.
    Più precisamente, si parla di actio libera in causa, allorchè si determina coscientemente e volontariamente l’atto iniziale, come l’assunzione di determinate sostanze, mentre poi i successivi processi di modificazione e, appunto, di alterazione, non rientrano più nella consapevole e volontaria coscienza del soggetto.

    C’è quindi da dire che troppo pochi conoscno, oggi, processi del tutto fisiologici e benefici, finalizzati ad una modifica dello stato di soscienza, da cui trarrebbero conseguenze positive sotto molteplici aspetti, ed anche per questo, forse, ricorrono invece a quell’alterazione, non successivamente controllabile, ad esempio tramite sostanze psicotrope, che consente loro di sfuggire alla realtà.

  2. Ciao Gian Piero,

    come sempre i tuoi commenti sono precisi e pertinenti…e
    mi stupisco sempre della tua grande cultura. Mi piace questo
    perchè ritengo che la conoscenza sia “una sola” e quando
    ci si infila in questo meraviglioso labirinto…una ciliegia tira
    l’altra 😉

    Lo so, adesso sono andato fuori tema, ma è per sottolineare
    quanto apprezzi la “conoscenza di più cose”…come quando
    chi studiava, si occupava di tutto..dalle arti alla matematica..
    e oggi questo è stato offuscato dalla iper-specializzazione.
    (cosa a tratti utile…)

    Tornando in carreggiata: chi utilizza sostanze psicotrope per
    ottenere gli stessi benefici che si potrebbero raggiungere con
    un pò di “rilassamento”…non solo si perde una grande occasione;-)
    ma rischia anche di perdere quella “gestione” che è propria della
    definizione di “actio libera in causa”…come hai giustamente
    sottolineato.

    Grazie
    Genna

  3. Posso farti un po’ di sana pubblicità? 🙂
    Si, confermo, il tuo ebook merita. Lo avevo pensato leggendolo la prima volta. Lo confermo ora che lo sto rileggendo e cercando di “concretizzare” i tuoi suggerimenti.
    Ok, sono andata fuori tema. Ma ne valeva la pena.
    E per ritornare in tema …. vorrei tanto potermi “non rilassare” stando in vacanza :-).
    Enrica

  4. Ciao Enrica,
    certo che puoi 🙂

    Se tutte le persone che lo hanno letto ed
    ad applicato facessero come te…il mondo
    sarebbe un posto migliore (ovviamente è una
    battuta) 😀

    grazie mille
    Genna

  5. waa ottimo evvero non ci avevo mai pensato, eppure l’hanno scorso ho fatto proprio così adesso che ci penso senza neppure farci caso.
    In agosto l’hanno scorso mentre ero in spiaggia con il mio mp3 e ascoltavo la musica immaginavo ciò che al rientro a casa avrei fatto nella mia vita, nel lavoro, nei progetti che avrei voluto ottenere..
    Fatto sta che a settembre sono tornato porprio carico come “una molla” ed ho ottenuto tanto ti quello che in ferie mi ero immaginato. Fantastico il potere della nostra mente.
    Fatto sta che quando si arriva in ferie ci portiamo dietro tutte le nostre abitudini della vita frenetica che abbiamo a casa.
    Io consiglio vivamente di buttarsi fin da subito nella parte del turisto che ha voglia di svagarsi e conoscere cose nuove, magari lasciandoci alle spalle la nostra quotidianeità.

    ciao a tutti.

    Ps: adesso che ci penso fra qualche giorno sarò in ferie, non vedo l’ora perchè avro il tempo di costruire la mia vita vedendola nella mia mente.

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