Vai al contenuto

Gli scherzi di ansia e paura all’esame: il blocco mentale!

Apprendimento

Come ogni giorno, uno studente si avvia verso la sede della sua università, sulle spalle ha lo zaino con i libri e gli appunti delle lezioni. Arriva in aula e inizia a sfogliare il libro nervosamente. Dopo pochi istanti, il professore pronuncia il suo nome! E’ il suo turno per sostenere l’esame!
Alla prima domanda il vuoto totale! Prova a balbettare qualche sillaba, ma niente. Seconda domanda e ancora niente. Arriva la terza domanda e lo studente, ormai del tutto scoraggiato, fa l’ennesima scena muta e viene bocciato.

Esce dall’aula dell’esame totalmente depresso e si avvia verso il bar per prendersi un caffé. “Già! Ecco qual’era la risposta! Perché non mi è venuta in mente? … E quell’altra! Ecco com’era! Mannaggia! Le sapevo tutte!”.

Come ha fatto a non ricordarle prima? Eppure sembrava così semplice davanti una tazzina di caffé!
Questo è il tipico esempio di blocco mentale.

Per attivare i processi della memoria e del pensiero occorre uno scambio di informazioni, quindi uno scambio di impulsi tra neuroni, attraverso l’attivazione delle sinapsi.

Ciò che va a rovinare il corretto funzionamento di questi processi, è la presenza nel nostro organismo di alcune sostanze chimiche. Nel caso dell’ansia, della paura e di altre emozioni di questo tipo, viene innestato un meccanismo contrario al corretto funzionamento dei processi mentali e decisamente dannoso.

Vengono rilasciati dal nostro organismo degli ormoni che arrivano al cervello inibendo completamente le sinapsi ed impedendo così il normale funzionamento della memoria.

In pratica, quando siamo sotto pressione, emozionati o impauriti il nostro organismo rilascia delle sostanze chimiche che vanno a bloccare “biologicamente” i meccanismi di pensiero del cervello. Da qui appunto il nome blocco mentale.

Queste reazioni biologiche sono storicamente giustificate: pensa ad esempio agli uomini che vivevano nelle foreste e si scontravano quotidianamente con animali feroci. In quel caso il processo innescato “non pensare e scappa veloce” era più che giustificato!

Questo meccanismo termina in genere dopo le prime domande dell’esaminatore. Infatti in quel momento saremo meno stressati e più a nostro agio perché avremo preso confidenza con la situazione. Anche se ormai sarà troppo tardi!

Durante un esame questa situazione è insostenibile. Eppure è un caso così frequente che ci si chiede se sia possibile riuscire ad evitare il blocco mentale.

La risposta è sì, e nel prossimo articolo vedremo come!

A cura di Gianluigi Ballarani
Autore di “Esami No Problem”

Libro bruno

Vuoi pubblicare il tuo libro?

Scopri BRUNO EDITORE, la prima casa editrice al mondo per pubblicare un libro e diventare Bestseller Amazon.

Pubblica il tuo libro ›

Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

20 commenti

  1. Giusto Gianluigi! Purtroppo la mente umana può essere un grandissimo nemico se lasciata in balia delle paure e delle ansie 😉

    Eppure, almeno per esperienza, è molto più facile di quanto sembri stare tranquilli e rilassati in sede di esame. Ma vedremo nel prossimo tuo intervento 😉

    In ogni caso complimenti per il tuo ebook 🙂

  2. Ciao Gianluigi , in effetti è vero quello che dici , è interessante quello che scrivi ,io ho provato sicuramente quanto da te detto , l’ho provato anche all’inizio in un seminario dove ero relatore , sono stati secondi interminabili di panico forse per la troppa emozione non mi era mai successo neppure la prima volta , poi si è risolto tutto molto bene fortunatamente , però non mi immaginavo tutto questo derivasse da reazioni biologiche che portano al blocco mentale.
    Grazie del tuo post ciao Patrizio

  3. Un articolo tecnicamnte ineccepibile, ma allo stesso tempo di massima comprensibilità per chiunque. Bravo Gianluigi, un ottimo modo di comunicare argomenti di grande valore. Giancarlo

  4. Purtroppo mi è successo tantissime volte e sapere che si può risolvere è un grande sollievo. Certo che avere un blocco mentale davanti all’esaminatore in sede di esame è una cosa bruttissima. Lo so per esperienza personale!

    Aspetto con ansia il tuo prossimo intervento, Gianluigi!
    (ho intenzione di comprare il tuo libro il prima possibile, è proprio quello che mi serve!).

  5. Grande Gianluigi! Hai descritto alla perfezione tutto il mio periodo scolastico! 😀 Scena muta e via a casa! 😀 (si lo ammetto ho fatto particolarmente schifo a scuola…. ma che ci volete fare… ero un depresso! ;))

  6. Ciao a tutti ragazzi!!

    Sono veramente contento di essere stato comprensibile, perchè stiamo parlando di argomenti veramente delicati.

    Purtroppo il blocco mentale è veramente all’ordine del giorno in ogni scuola e università del mondo!!

    Fortunatamente una soluzione c’è 😉

    * Enrico, effettivamente è più facile di quanto sembri per chi conosce come te le tecniche per farlo 😀
    molti ragazzi, ancora purtroppo, sono convinti che sia impossibile (“sono fatto così!!!”) e questo è un grande limite. Magari non si fidano neanche di chi dice loro: “non è un problema grave, è facilissimo rimediare!!!”

    Servirebbero testimonianze come la tua a dimostrarlo 😉

  7. * Giancarlo, grazie delle tue parole!

    * Patrizio, me ne rendo conto benissimo perchè il blocco mentale è il frutto acerbo di ansie e paure in qualsiasi contesto! Io lo affronto per evitarlo all’esame.
    Ma la tecnica è la stessa, quindi si può utilizzare in ogni occasione!!
    Sono contento della tua testimonianza 😀

    ps. ebbene sì, si tratta di un meccanismo biologico!

  8. Ciao Gianluigi, fortunatamente durante il mio percorso universitario non ho avuto questi problemi ma conosco tante persone che purtroppo, pur sapendo bene tutti gli argomenti,si sono fatte prendere dall’ansia e hanno ritardato addirittura la loro laurea!!!
    Spero che i tuoi consigli possano essere loro d’aiuto 😉

  9. I blocchi mentali sono tremendi! Mi ricordo i miei a scuola! L’emotività a volte è un vantaggio e a volte una dannazione 😀

  10. Sì è veramente così Jerry, infatti bisogna imparare a sfruttare l’emotività per fare un’eccellente impressione all’esame! Perchè l’emotività non provoca solo blocchi mentali ma da anche grinta ed entusiasmo!

    Oggi scrivo il nuovo articolo 😉

  11. la mia storia comincia sei anni fa,quando mi sono iscritta al primo anno di università,il primo semestre l’ho passato con successo il secondo no, dopo aver passato tuttta l’estate a studiare, arriva il giorno dell’esame, mi presento davanti alla proff., e alla prima domanda il panico più totale comincio a dire una cosa per un altra alternata a scene di silenzio per poi rifare un discorso senza senso,nn so se ciò che accade a me, si può definire blocco mentale, ma da quella volta io nn riesco ad arrivare neanche davanti all’esaminatore.dovevo concludere il mio corso di studi già tre anni fa e cosi ho cominciato a pensare che nn fosse per me,ma poi ho capito che sbagliavo perchè quello che facevo mi piaceva, perchè nella pratica sono in gamba allora ho ripreso a studiare, ma al momento dell’esame poi mi sono ridata assente.nn so più che fare se avete una soluzione vi prego ditemela

  12. Saqlve a tutti sono una ragazza quasi 18enne e ho un problema simile anche se in un contesto diverso. Premetto che ho pellegrinato 5 anni per cliniche e centri specializzati per una tosse parossistica continua da non cessare neanche un secondo e sembrava senza soluzione. nel luglio 2005 mi hanno rinvenuto il problema: una malformazione congenita alla trachea. Gli accessi di tosse non sono cessati dopo l’operazione,ma a distanza di sei sette mesi dall’intervento. Una volta guarita tutto lo stress mi ha presentato il conto e sono caduta in un esaurimento nervoso. Ho sofferto e soffro tuttora di disturbo ossessivo compulsivo, inibizione psicomotoria, fobia sociale e chi più ne ha più ne metta. ora che conosco cosa può fare l’inibizione , i sui effetti mi rivolgo a voi nella speranza di trovare qualche caso simile al mio. Una fissazione mi sta sconvolgendo la vita e mi sta facendo allontanare dal mondo esterno. Dopo l’inibizione psicomotoria, una sofferenza gia bella consistente si è presentato un’altra forma di inibizione che si avvicina al blocco mentale in sede d’esame con la differenza che mi si presenta tutti i giorni tutte le ore e tutti i minuti con tutte le persone con cui interloquisco. Ho paura di un’inibizione del flusso di idee che mi portano ad interloquire e rispondere. ormai dentro di me la paura ha preso una brutta piega e non conosco alcun metodo per liberarmene! Grazie in anticipo:)

  13. Una risposta ai precedenti interventi:
    In casi come quelli precedenti, il problema va affrontato rimuovendone le cause.
    sintetizzando: provate con l’ipnosi regressiva, ovviamente gestita da medici specializzati.
    Può fare miracoli.

    Non aggiungo altro…se non…provare per credere.
    Qualunque cosa aggiungessi, studi epidemiologici e quant’altro…sarebbero inutili, a fronte dei risultati che il soggetto può spesso personalmente sperimentare.

    Un saluto, quindi, ed un augurio.

  14. Ciao Gianluigi
    sto preparando un esame ma non riesco a memorizzare niente… Leggo leggo leggo ma non mi resta in mente niente… Come mai ? E’dovuto a questo blocco mentale ?

    Un Saluto, Grazie

I commenti sono chiusi.