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Sboccia la Sessualità in Primavera!

Autostima

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Siamo in maggio e la primavera è notoriamente, per diverse specie animali, compresi gli esseri umani, la stagione del risveglio e dell’intensificarsi delle sensazioni, delle percezioni e degli  amori.

L’ebook SessualMente può essere un ottimo modo per riscoprire il proprio corpo e per essere guidati ad un vivere sano ed  appassionante, guidato dal piacere piuttosto che dalla sofferenza e dal dolore interiore.  

Ciò a cui sono interessata, e che voglio trasmettere, è parlare della sessualità in maniera chiara e “pulita” è un buon modo per affrontarla.
 
È possibile sperimentare serenamente la nostra sessualità solo se siamo mentalmente equilibrati; di contro, una mente libera presuppone un rapporto sereno con il nostro corpo. La repressione della sessualità, attuata ingegnosamente dalle culture e religioni patriarcali, ha legato per secoli il sesso e la mente in un tiro alla fune in cui, in realtà, entrambe le parti hanno rischiato di perdere la presa e piombare a terra.

Il mio scopo, qui, è trattare argomenti-tabù con la naturalezza che appartiene loro, e fornire degli spunti che possono stimolare il percorso verso l’armonia, in modo che poi si disponga di conoscenze in più per scegliere la propria direzione.

Le tecniche che insegno le utilizzo da anni nella mia esperienza professionale di terapeuta, e che in gran parte ho vissuto e sperimentato in prima persona nel mio percorso individuale di donna che si è riappropriata della propria Passione e della propria Sessualità.

A cura di Maria Rosa Greco
Autrice di SessualMente  

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

22 commenti

  1. Questo sì che è un argomento che si affronta sempre con entusiasmo 😀

    Per un uomo il sesso è la sensazione più forte della vita perchè coinvolge al 100% i sensi e la mente. Per la donna ritengo che al sesso si aggiunga anche la maternità 😉

  2. Beh come Dio dell’Amore l’argomento mi interessa, altrochè se mi interessa!
    Mi stà a “cuore” MOLTISSIMO! 🙂

    Una volta lessi questa frase che non ricordo di chi sia e che mi è rimasta impressa:
    “Quando il sesso va bene, conta il 10% del rapporto. Quando il sesso và male rappresenta il 90% della relazione.”

    Bellissimo e-book!

    A presto!

  3. Auguri MARIA ROSA, finalmente una donna che tratta un argomento “affascinante ed estremamente delicato” come la sessualità che indiscutibilmente è un argomento cardine nella vita di ogni essere umano.

    Ho sempre creduto che le donne siano decisamente migliori degli uomini, e la vita me lo conferma ogni giorno. Non è un caso se MADRE NATURA (che non fa MAI le cose a caso) a scelto voi donne x ..DARE LA VITA!

    Sono convinto che la tua preparazione e competenza ma ancor di più la tua sensibilità femminile saprà offrire MOLTO attraverso il tuo Ebook!

    Attenderò con piacere ed interesse i tuoi futuri interventi!
    Ancora un MONTAGNA di auguri! 😉

  4. Ciao Maria Rosa, complimenti per aver scritto un libro su un argomento così sentito e allo stesso tempo delicato!
    Come già detto nel tuo scorso articolo, in merito al discorso dell’influenza che alcune religioni hanno avuto sulla sfera sessuale non sono d’accordissimo, ma giustamente ognuno ha le proprie idee.
    Senza nulla togliere al tuo e-book, che senz’altro sarà nella mia lista della crescita personale. 😉

    Roberto D’Aloisio

  5. Ciao Maria, complimenti per l’argomento che tratti nel tuo ebook.
    Sono d’accordo con quanto afferma Roberto, ovvero che non è colpa delle religioni se si ha una percezione “non positiva” del sesso. Ricordiamo che molto moralismo l’hanno fatto la società con le sue regole. Le religione giustamente hanno dato le loro regole e spesso queste regole sono state viste in negativo mentre invece erano per il bene dell’uomo e della donna. Purtroppo ancora oggi c’è molta ignoranza in tema di sesso e anche di come vengono viste dalla religione.

  6. Bhè decisamente è il momento migliore per far uscire un eBook di questo genere.. Come già hai detto Maria Rosa la primavera è la stagione del risveglio e degli amori.. ( quasi mi sono innamorato anch’io..)

    Bhe tanti auguri per il tuo eBook.

  7. Ciao Lorenzo, ne approfittavo del tuo intervento per chiederti questo: ho visto il tuo sito, ma più precisamente di cosa si occupa “international e-book”? E’ una casa editrice o una libreria, che magari già collabora con Autostima?

    Sono curioso perchè se confermi ciò che ho chiesto significa che l’e-book come formato sta prendendo piede sul serio! 😀

    Chi ha maggiormente contribuito a questo e Autostima.net! 😉

  8. In bocca al Lupo Maria !
    Penso che trattare argomenti-tabù con la naturalezza che appartiene loro, è alla base della cerchia di amici o di simpatie che mi sono scelto nella mia vita . Quindi complimenti a te che sei riuscita ad esporre argomenti sulla sessualità in maniera naturale e pulita nell’ e-book “Sessualmente”

    Brava !

  9. Ciao a tutti e grazie per i vostri commenti, stimoli e critiche.
    A proposito del “piacere”, il mio nome mi piace così com’è ossia Maria Rosa e non Maria…!
    Concordo con il considerare la naturalezza la variabile essenziale e “vincente” per poter trattare e vivere argomenti relativi alla sessualità.
    Nella mia esperienza terapeutica con chi ha problemi sessuali e nei seminari sull’espressione della sessualità nella vita, ho riscontrato che la “naturalezza” nel vivere piacere e passione è frutto di un lavoro personale di ricerca, scoperta e “cura”.
    Il socratico “conosci te stesso” è la premessa essenziale per poter essere terapeuti in qualsiasi campo… anche terapeuti della propria vita!

    Ribadisco il mio disaccordo con Roberto e Francesco.
    Questo mi dà una ulteriore possibilità , però, di poter scrivere che religione e spiritualità sono due mondi distinti che non sempre si sono incontrati nella storia dell’umanità.
    Il mio interesse relativo all’antropologia culturale mi ha portata ad approfondire le matrici di diverse culture (ognuna ovviamente con le proprie “regole” sociali di convivenza) e ad intraprendere svariati viaggi in diversi luoghi di questo pianeta (dal Perù alla Bolivia, a diversi stati degli USA dove culture native “convivono” ancora con quella degli yankee, all’India, alle Hawa’i, alla Malesia, etc.).
    Questa mia ricerca mi porta a poter affermare (da ex praticante convinta di una religione cristiana) che le religioni patriarcali hanno teso da sempre a bloccare il libero fluire dell’essere umano, in tutte le sue manifestazioni (ecco che diventa “naturale” parlare di colpa…!) e, ancor di più, il mondo femminile, naturalmente connesso con la Passione ed il piacere, a cui troppo spesso é stata negata la stessa energia dell’orgasmo…
    Sono molto interessata al dibattito, quindi, attendo le vostre opinioni.

  10. MariaRosa, visto che ho capito benissimo che ti riferisci alla religione cattolica, possiamo tranquillamente parlarne apertamente senza nascondersi. In passato era sicuramente come dici tu. Ho avuto modo di approfondire la questione con sacerdoti e teologi in merito alla sessualità. Sinceramente non ho trovato una chiusura mentale in loro e tantomeno verso il sesso. Anzi ne parlavano tutti come del completamente dell’essere umano, come un gesto di sacralità che oltre a donare vita dona amore infinito ma soprattutto dona se stessi. Ora dimmi tu se questa visione della sessualità della religione cattolica possa far pensare a qualcosa di negativo. O forse la malafede di tanti che vedono nella Chiesa Cattolica l’origine di tutte le colpe e i mali del genere umano? Purtroppo l’Uomo deve sempre dare colpa a qualcuno di quello che accade. Se invece si puntasse il dito verso se stessi invece che sugli altri vivremo sicuramente in un mondo dove ci sarebbe un pò più di amore.

  11. Ciao Maria Rosa, non posso che essere contento del fatto che hai aperto un confronto costruttivo sull’argomento oggetto del tuo e-book, anche perchè il confronto è lo spirito di questo blog e tutti noi anche se a volte di pareri divergenti possiamo imparare molto l’uno dall’altro specialmente se l’altro è una persona molto competente come te.

    Non voglio essere “noioso”, ma sono d’accordo con quanto ha detto Francesco. Le culture di varie popolazioni sono state influenzate dalle religioni, compresa la nostra, ma questo non significa che chi in passato identificava il sesso come qualcosa da evitare lo faceva per motivi relligiosi. Sono d’accordo con te sul fatto che comunque non si può escludere a priori, ma questo non significa che tutta una religione abbia portare ad una visione distorta di quella meravigliosa diimensione che è la sessualità. Purtroppo in passato la MENTALITA’ delle persone ha portato a esagerare davvero oltre limite (come appunto la negazione dell’energia dell’orgasmo), ma oggi come siamo messi? Siamo una società tutto l’opposto di quella di un tempo: se prima il sesso era un tabù ora il libertinaggio è all’ordine del giorno anzi, è quasi istituzionalizzato!

    A questo punto ti chiedo come dice il detto: era meglio quando si stava “peggio”?

    Attendo tuo parere 😉

  12. Ciao e grazie per quanto scrivete.
    Parto dall’ultimo ultimo spunto che per me è motivo di continua verifica nell’ambito professionale.
    A volte, è vero, il detto “era meglio quando si stava peggio” può essere un buon metro di paragone, ma quando si vive una realtà “il peggio è peggio” e basta.
    E’ capitato anche a me in passato di discutere apertamente con sacerdoti cattolici ed è frequente incontrare persone molto aperte in merito alla sessualità. La chiesa cattolica, comunque, come istituzione, detta regole ben precise. Ad esempio, non molto tempo fa, mi è capitato di leggere in una Chiesa, in un foglio domenicale, la lettera di S. Paolo ai Colossèsi che in un punto recita così: “…Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore. Voi, mariti, amate le vostre mogli e non inaspritevi con esse…”.
    Questo si legge ai giorni nostri e non nel passato. So che molti cattolici “praticanti” e sacerdoti non sono d’accordo con ciò, ma questa viene proclamata come verità.
    Come psicoterapeuta, mi è capitato diverse volte di prendermi cura di donne depresse perchè impossibilitate fisiologicamente a procreare altre vite. E le conseguenze, a volte disastrose, di questo fatto sono dovute non solo all’infrangersi di desideri o bisogni personali e di coppia, ma al disattendere valori e voleri di una specifica società con specifiche regole.
    L’atto sessuale, nella chiesa cattolica, è finalizzato alla procreazione, al punto che poco tempo fa l’ultimo film di Nanni Moretti è stato stigmatizzato dalla CEI in quanto si vedono rapporti sessuali “non finalizzati alla procreazione”. “A buon intenditor poche parole”…

  13. La Chiesa condanna il sesso fine a se stesso. Nella Chiesa Cattolica si insegna che il sesso oltre ad essere procreativo deve essere unitivo e, quest’ultimo aspetto, non è inferiore al primo. Pertanto la “leggenda” che il sesso serve solo a procreare è invenzioni di chi è sempre stato contro la Chiesa Cattolica. Quello che insegna la Chiesa è che il sesso debba essere fatto all’interno del matrimonio. Ma questo non ha nulla a che vedere con i tabù e divieti che vuoi intendere tu Maria Rosa. Qui uno può essere d’accordo o no, ma non credo assolutamente che il non praticare il sesso prima del matrimonio possa essere l’origine di disturbi o di chissà quale altre cose.

    Per quanto riguarda la lettera ai colossesi sai perchè San Paolo va quest’affermazione? San Paolo insegnava che le donne dovevano essere sottomesse ai mariti, ma non con il significato negativo che oggi assume questa parola, nel senso di essere disponibili verso l’uomo che la protegge e l’ ama. Infatti al tempo stesso San Paolo afferma che i mariti devono amare le proprie moglie e di non inasprirsi con esse. Questo significa che è bello per una donna affidarsi completamente al marito quando esso la ama più della sua stessa vita perchè vuol dire che esso farà solo il bene della propria moglie. Non so se sono riuscito a spiegarmi. Nella Chiesa vengono insegnate queste cose. Forse i primi Cristiani avevano un significato più profondo e perfetto dell’amore, oggi basta un piccolo diverbio che la donna minaccia di tornare dalla madre e il marito di farsi l’amante. Dimmi te se questo significa vivere serenamente la sessualità e il proprio amore.

  14. Salve a tutti, voglio aggiunger qualche punto di vista a quello che mi sembra stia diventando un confronto molto interessante sula sessualità.

    Personalmente ritengo che una visione della donna che deve affidarsi a chi si prende cura di lei quale quella proposta da Paolo nella sua Epistola sia più adatta a un cocker che ad un essere umano UGUALE in diritti e
    doveri. Il fatto é che per la chiesa cattolica la donna é e rimane comunque un essere inferiore di cui prendersi cura…
    Trovo personalmente estremamente degradante DOVER essere “disponibili” verso l’uomo…
    Mi piacerebbe sentire a questo proposito qualche altra opinione di donne in proposito.
    Per quanto riguarda il divieto assoluto dei mezzi anticoncezionali, basta considerare le statistiche sulla diffusione di Aids in paesi in cui questo divieto viene accettato, e la fame e la miseria provocate dalla sovrappopolazione in alcune aree del mondo dominate dai tabù sugli anticoncezionali condivisi da tutte le grandi religioni patriarcali…
    Il numero di persone che muore ogni anno di fame e Aids é sotto gli occhi di tutti, e certo tutte quelle religioni che propongono la castità come sola alternativa al procreare lasciano due alternative: reprimere la propria sessualità oppure contribuire a questo massacro annuale.
    Un mondo in cui la donna é sottomessa a chi la “protegge”, in cui l’alternativa è tra mettere al mondo vagonate di figli oppure l’astinenza non mi pare un mondo in cui le persone vivono la propria Passione ed esprimono fino in fondo la propria capacità di amare…
    Nelle culture matriarcali esisteva una sola grande legge, quella di NON NUOCERE a niente e nessuno, ed in culture in cui la sessualità viene vissuta liberamente come atto sacrale tra due persone la maggior parte delle perversioni e delle violenze sessuali é del tutto inesistente, come lo erano le malattie veneree prima dell’arrivo dei missionari cattolici.
    Inioltre, penso tutti sappiano che la cosiddetta posizione “del missionario” nei rapporti sessuali é concepita in modo da ridurre praticamente a zero la possibilità della donna di provare piacere durante il rapporto stesso…

  15. Giancarlo questo è quello che pensi tu.
    Pensa che recenti studi hanno affermato che il preservativo non “preserva” dalla trasmissione di malattie a trasmissione sessuale, almeno non è sicuro al 100% ecco perchè la Chiesa afferma quel che afferma. Tu sapendo che hai una percentuale del 10% di ammallarti di una qualsiasi malattia utilizzeresti lo stesso il preservativo? Oppure la tua stessa vita è inferiore a qualche piacere sessuale? Riconosco che questo non è un discorso facile, ma nemmeno tanto semplice come lo fai tu.

    In concetto di affidarsi è un concetto comune alla coppia. Una coppia per reggersi deve affidarsi reciprocamente altrimenti se ognuno procede per la propria strada credi che possano durare? Ovviamente oggi i tempi sono cambiate e quelle parole di San Paolo vanno contestualizzate. Oggi la donna è più indipendente, più forte di una volta ma come penso io, entrambi, uomo e donna, hanno bisogno dell’aiuto reciproco. La donna cosa cerca in uomo? Sicurezza, che la faccia sentire bene, coccolata, sono prerogative femminile, ecco il senso delle parole di San Paolo.

    Non vediamo il marcio dove non c’è, ma cerchiamo di considerare i vari aspetti.

  16. Per Roberto D’Aloisio:

    Ciao Roberto, credo non sia il caso di parlarne in questo post dell international-ebook.net, puoi andare su “chi siamo” e comprendere cosa facciamo. Certo il tutto nasce per affiancare Autostima.net a diffondere il formato ebook.

    A presto

    Saluti

    Lorenzo

  17. Ciao Lorenzo! Ho vist il sito ed è un progetto molto valido!
    Soprattutto complimenti per la partnership con Autostima.net per la diffusione degli e-book! 😀

  18. Francesco, scusa ma non si tratta di quello che “penso io” o “pensi tu” ma dei dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sulla diffusione dell’Aidsa nei paesi in cui l’uso dei preservativi é inesistente. Se, comunque, hai dati scientifici che dimostrano che il preservativo non blocca il passaggio del virus inviameli, magari sul mio indirizzo email, e se4 sono dati concreti sarò ben felice di rettificare le mie affermazioni.
    Il problema é che troppo spesso dati di fatto riguardanti la salute e la vita sessuale si confondono con punti di vista a favore o contro una religione o l’altra. Sinceramente non mi interessa sostenere o negare una posizione ideologica, ma i fatti. Per esempio, tu prima affermi che secondo questi studi il prese34rvatico non é sicuro al 100 per cento, e due righe dopo parli addirittura di 10 per cento di rischio!. Se veramente fosse così, mi chiedo perché scienziati e medici di tutto il mondo continuano a sostenere che il preservativo é una delle fpo0rme di prevenzione più sioure…
    Comunque, nella tua risposta non fai riferimento alla fame nel mondo derivante dalla sovrappopolazione, dovuta in gran parte alla spinta che tutte le religioni patriarcali, nessuna esclusa, imprimono al concetto di famiglie numerose.
    Almeno in quesrto caso, difficile sostenere che i metodi anticoncezionali non servano…
    Credimi, non mi interessano le polemiche religiose, ritengo che ognuno abbia tutto il diritto di credere in ciò che vuole, e le mie ricerche antropologiche in tutto il mondo mi hanno insegnato a rispettare le idee di ognuno.
    Per me la religione non c’entra, c’entra la fame, la sofferenza, la repressione della libertà sessuale, c’entra considerare comunque la donna come la parte debole e “bisognosa di coccole”. Io credo profondamente in un rapporto di condivisione tra i partners, in cui ci si sostiene e – perché no – ci si coccola reciprocamente, senza che uno dei due sia più debole e – come tale – sottilmente inferiore…
    Non mi pare che la visione di Paolo nelle sue epistole, riproposta ancor oggi, consideri veramente ogni essere umano uguale nel rispetto della diversità ma implichi una gerarchia tra chi deve comunque essere sottomesso…
    Le donne che conosco io non cercano protezione e sicurezza ma scambio, interazione, rispetto reciproco…

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