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Il sorpasso del digitale sulla carta è già avvenuto nel 2008

Bruno Editore

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GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, gli analisti di tutto il mondo hanno grandi aspettative sull’editoria digitale nel 2009. In realtà, come ho più volte asserito in questo Osservatorio Ebook, l’anno della svolta è stato il 2008.

A dirlo non sono solo i dati di crescita del settore ebook in Italia, che hanno segnato una crescita del 197% rispetto al 2007.

Bensì un’indagine approfondita condotta dal Pew Research Center for the People & Press, secondo la quale il sorpasso del digitale sulla carta è già avvenuto nel 2008 negli Stati Uniti.

Come riporta un articolo di Punto-Informatico, se nel 2007 il 24% dei cittadini degli States si affidava alla rete per informarsi a proposito dell’attualità nazionale e internazionale, nel 2008 la percentuale è quasi raddoppiata, raggiungendo il 40% e superando il 35% di coloro che si affidano alla tradizionale carta stampata.

Gli stessi quotidiani, come il New York Times, in gravi difficoltà economiche, hanno invitato i propri lettori a rivolgersi alle news sul web piuttosto che alla propria edizione cartacea.

A quanto pare la crisi economica mondiale sta diventando una spinta verso il più economico web. Chissà che non diventi una spinta anche per gli editori italiani a gettarsi senza troppe paure nel formato ebook?

I vantaggi sarebbero notevoli: nessun magazzino, nessuna distribuzione, nessuna stampa, (se non stampa on demand) niente spedizione e l’abbattimento di tutta una serie di costi. E quando aziende da milioni di euro potranno risparmiare il 90% dei costi lo faranno senza pensarci due volte.

Voi che ne pensate?

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

14 commenti

  1. Personalmente, mi pare un’ulteriore conferma di quanto già evidenziato, ed ipotizzato anche per il futuro, in precedenti articoli.

    A mio avviso, si vanno sempre più diffondendo quelli che amo chiamare fattori sinergici, cioè condizioni economiche complementari tra loro, che favoriscono un trend non lineare, ma esponenziale.

    Quali sono?
    Principalmente crisi economica per diversi settori, compreso quella delle edizioni cartacee, che spinge verso il contenimento dei costi e, quindi, verso il formato ebook, ma anche la diffusione di nuovi strumenti multimediali, che incorporano la funzione di lettura degli ebook stessi.

    Anzi, personalmente penso che ques’ultimo fattore, sopratutto in Italia, sarebbe un possibile business complementare e agevolatore della diffusione dell’ebook, anche perchè mi pare, da alcuni dati, che la velocità di diffusione dell’ ereader avvenga, nel nostro paese, a ritmi decisamente più sostenuti, che non l’utilizzo di internet.

  2. Credo nell’ ebook ed i dati iniziano ad essere confortanti .

    x Giacomo Bruno :

    Caro Giacomo ma in America attualmente la situazione com’ è riguardo al settore ebook rispetto al cartaceo ?

    Il digitale dici che ha superato il cartaceo nel 2008 ma hai qualche altro dato interessante tipo: Situazione nei book shop, il tipo di diffusione ( ci sono delle modalità differenti di distribuzione ?) , i supporti piu’ utilizzati e varie….

    Magari una panoramica a 360° della situazione oltreoceano puo’ essere un ottimo indice per le prossime stime rispetto al mercato italiano .

    grazie e buona giornata.

    Complimenti alla Bruno Editore per il suo ruolo di Leadership nel settore Ebook in Italia .

  3. Giacomo ha saputo credere in un mercato che a suo tempo era praticamente sconosciuto qui da noi ed ora si stanno vedendo i frutti.

    Credo che le Aziende pian piano si accorgeranno dell’effettivo risparmio e passeranno anche loro al digitale, anche se questo può voler dire anche maggiore concorrenza, seppur controllata in quanto noi siamo cmq una Nicchia ben specifica

  4. Ciao a tutti,

    penso che i vantaggi del formato elettronico siano
    innegabili…oltre a quelli che hai elencato tu Giacomo
    possiamo metterci:

    – Smetterla di abbattere gli alberi…o di intossicarci
    con scarichi dei ricicli…(vantaggio ambientale)…
    – Salvare la schiena degli alunni…non so voi ma il
    mio zaino delle medie e delle superiori pesava Troppo 😀
    – Risparmiare denaro…si perchè quando anche gli altri
    editori avranno aderito a questo formato i prezzi scenderanno…
    (senza contare il fatto che, anche le famiglie meno agiate
    potranno mandare loro figlio all’Università…ed il manuale
    di “fondamenti anaomofisiologici” NON costerà più 250€ :O )

    E credo che i vantaggi siano molti di più…in pratica qui
    alla Bruno Editore…siamo già nel futuro 😉

  5. Penso che l’aumento dell’editoria elettronica, a mio modesto parere, sia per la Bruno editore un bene e un male: un bene perchè una maggiore fetta di persone inizieranno ad acquistare prodotti di editoria digitale, quindi maggiori vendite, ma allo stesso modo un male perchè aumenterà notevolmente l’offerta e aumenterà il numero di case editrici che ripareranno nel digitale per ridurre i costi e sfruttare la nuova onda. Bisognerà vedere se sarà maggiore l’aumento dei compratori o l’aumento dei venditori.

  6. Secondo me sarà un gran bene, per questo promuoviamo senza riserve l’intero settore. Se cresce il mercato, cresce per tutti e soprattutto si supera la barriera psicologica del libro/ebook.

    Altra cosa che mi sento di dire è che Bruno Editore non teme le grandi case editrici perchè il nostro posizionamento è unico, di nicchia e specializzato. Nessuno potrà mai competere su questo.

    E credo che sia anche questione di numeri. Offline gli editori tradizionali hanno numero enormi, ma online le rispettive presenze sono insignificanti. Prima di arrivare a 1 milione di visitatori al mese ce ne passa! (e certo noi nel frattempo non dormiremo 😉 )

  7. Bhe Giacomo è ovvio che quanto gli editori tradizionali avranno 1 milione di visitatori al mese, Bruno Editore ne avrà 50 di milioni, questione di proporzioni..

    Comunque dati stimolanti anche per tutti noi autori di ebook, futuri più che rosei 🙂

  8. Giacomo ha visto giusto e molto tempo prima di altri! La scelta dell’ebook è vincente e le crescite anno su anno lo stanno confermando.

    Io sono d’accordo con Giacomo che se anche altri editori piu’ “tradizionali” decideranno di pubblicare nel “formato elettronico” sarà ancora piu’ rapida la crescita e il superamento della barriera psicologica libro/ebook; questo si tradurrà certamente in un vantaggio per la Bruno Editore che è ben salda sulle sue posizioni e che ha già occupato la nicchia di mercato su questo genere di pubblicazioni specialistiche.

    Probabilmente, se le cose rimanessero cosi’, altri editori potranno diventare leader su altri spazi ancora liberi con ebook di generi letterari diversi: poesie, narrativa, politica, storia, saggistica…

    Ma in un mercato in evoluzione e in un mondo che cambia rapidamente, chi è pronto per innovarsi e magari anticipa il cambiamento, sarà comunque sempre avvantaggiato.

  9. Le statistiche parlano chiaro , dobbiamo pero’ riuscire a convogliare molte piu’ persone sul web, per farne apprezzare i vantaggi .Tu che dici ? Io dirigero’ i miei sforzi in tal senso 😮

  10. Ciao Giacomo! 😉

    Concordo con Gennaro, i vantaggi dell’ebook sono ENORMI e molto importanti per tutti. Sono contentissimo che anche l’Italia stia proseguendo passo-dopo-passo verso questa strada…

    …E come detto un milione di volte: siamo autori con un’azienda fantastica!!!!

  11. Il dubbio che mi pongo è questo. Se il New York Times, in gravi difficoltà economiche, invita i lettori a rivolgersi al web, per la mancanza percepita nel cartaceo, la situazione per molti grandi editori si capovolgerà, sicuramente vedremo crollare molte aziende editoriali, che non hanno e non stanno investendo nel digitale.. Ovviamente prenderanno piede molte realtà che hanno creduto nel web già da tempo e che sicuramente sono giganteschi passi in avanti rispetto a chi inzia ora o domani..

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