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La formula magica per raggiungere gli obiettivi esiste?

Autostima

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La sala della Trattoria da Pucci, a Strettoia di Pietrasanta in Versilia (Toscana) è piena, cinquanta persone come minimo, forse anche di più, tenendo conto di come le sedie sono vicine tra loro.

Molte donne presenti in sala, parecchie delle quali – ho saputo poi a fine conferenza – conosciute su Facebook proprio in questi ultimi giorni. Tante clienti, molti amici, tra i quali Alessandro Viti e la Sua Signora, ma anche tanti volti nuovi.

Ore 9,20 circa, un ringraziamento speciale a Nicoletta e mamma Angella (le splendide padroni di casa) per la squisita ospitalità che mi hanno dimostrato in tutte e tre le conferenze fatte da loro e, poi, si comincia.

Parto subito con l’annunciare una sorpresa alla fine della serata: ho portato con me Fabio Bertolucci, un giovane imprenditore di Casola in Lunigiana che ha fatto una scelta di vita molto importate, rinunciando all’Università per restare nel Suo paesino e fare il produttore della Marocca di Casola, una specialità tipica del posto. Un pane un po’ particolare fatto con la farina di castagne e… buonissimo.

A fine conferenza, Fabio si prenderà i giusti e meritati applausi e farà assaggiare a tutti i presenti la Marocca di Casola con il lardo di Colonnata e la marmellata di fichi di Nicoletta (slurp!!!).

Ore 9,30 passate, comincia la conferenza. Ricordo brevemente a tutti i presenti quali sono le tre caratteristiche più importanti del cervello umano: cancella la negazione “non”, non è in grado di distinguere tra “realtà e fantasia” e prende alla “lettera” ogni comando che riceve.

Fatta la premessa, importante per capire a grandi linee come funziona il nostro cervello e come formularci gli obiettivi in maniera giusta, comincio a raccontare la mia Strategia in 5 Passi per raggiungere un obiettivo.

· STEP 1. Chiarisci a Te stesso chi sei e che cosa Vuoi. Perché se non lo sai, è molto probabile che non potrai raggiungerlo. Anzi, è certo;

· STEP 2. Cambia il Tuo modo di pensare e comincia a pensare in positivo. Insomma, aspettati di raggiungere il Tuo obiettivo e per la Legge di Attrazione, è molto probabile che lo raggiungerai. Ma attenzione, la Legge di Attrazione funziona anche e soprattutto all’inverso: aspettati di fallire con il Tuo obiettivo e stai sicuro che… lo fallirai;

· STEP 3. Definisci correttamente il Tuo obiettivo. E’ già, perché se non lo definisci bene sarà difficile raggiungerlo. A tale proposito ho raccontato la storia di una gentile cliente che venne da me e mi disse: “Non voglio più ingrassare”. La guardai, Le sorrisi e dissi: semplice, Le basta smettere di mangiare. Indipendentemente dalla battuta, è chiaro che l’obiettivo deve essere formulato in positivo e descrivere un risultato ben preciso. Alla Signora in questione insegnai a riformulare il Suo obiettivo in “Io dimagrisco 5 kg nei prossimi 3 mesi, sino a diventare 58 kg”. Infine… visualizzalo continuamente nella Tua mente;

· STEP 4. Datti una strategia. Senza una strategia è difficile raggiungere qualsiasi obiettivo. Quali saranno le azioni che farai? Ti sei dato delle priorità? Quanto tempo Ti sei dato per raggiungere l’obiettivo? Chi controllerà se sei sulla strada giusta? Hai messo il tutto per iscritto? Ecc. Queste sono alcune delle domande che devi porti se Vuoi definire correttamente la Tua strategia;

· STEP 5. Azioni. Ecco la formula magica per raggiungere qualsiasi obiettivo, compiere delle azioni. Ricorda che qualsiasi obiettivo Vuoi raggiungere, devi creare i presupposti per realizzarlo e poi AGIRE. Senza l’azione, difficilmente potrai ricevere qualcosa in cambio, a meno ché… Tu non sia una persona molto fortunata.

Moltissime le battute, le risate, le domande e gli interventi dei presenti, che hanno contribuito a rendere ancor più viva e frizzante una serata che spero, sia piaciuta a tutti i partecipanti. Da parte mia, ho fatto il possibile per metterci un po’ di sano entusiasmo e passione. Tanta passione.

A fine conferenza, prima della degustazione a base di marocca, un’altra sorpresa: ho annunciato la prossima uscita del mio nuovo ebook scritto sulle donne e per le donne, frutto della mia esperienza di coach, passata negli ultimi anni a lavorare con molte donne tra i trenta e i cinquant’anni in crisi d’identità e di autostima.

Quando faccio coaching, posso aiutare solo una donna alla volta, l’ho scritto per divulgare i miei consigli in maniera più capillare e spero di poter aiutare un numero maggiore di donne che presentano problemi simili.

Il titolo dell’ebook è naturalmente Top Secret, altrimenti Giacomo Bruno, amico prima che editore, mi riprende ufficialmente e mi catechizza. Anzi, speriamo che Giacomo non si arrabbi per essermi fatto scappare la notizia.

Mi sono dimenticato qualcosa? Spero di no, ad ogni modo puoi rammentarmela lasciandomi un commento al post.

Un abbraccione

A Cura di Giancarlo Fornei,
Formatore Motivazionale & Mental Coach,
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”
Autore di “Penso Positivo”

Libro bruno

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Giacomo bruno autore

Giacomo Bruno

Giacomo Bruno, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa "il papà degli ebook" per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 di italiani. Bruno Editore è l'unico editore in Italia che garantisce contrattualmente l'arrivo del libro al Bestseller Amazon, e ha portato in Italia la versione ebook di autori internazionali come Tony Robbins, Jack Canfield, John Gray e Ivan Misner. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all'Editoria ed è stato nominato "l'editore n.1 al mondo per produzione di libri" grazie alla startup ViviBook, la prima AI al mondo che crea libri di narrativa con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it

19 commenti

  1. Ciao Giancarlo,
    è davvero di una semplicità e una chiarezza estrema il tuo metodo. 5 passi chiari e ben definiti. Riuscire ad esser coerente in tutto e per tutto però non lo vedo facile. Mi stampo il post e lo metto nell’agenda.

    Volevo chiederti una cosa, ma “Chi controllerà se sei sulla strada giusta?” posso essere io stesso o per conflitto di interessi deve essere una persona esterna ? 🙂

    Ciao e complimenti …

  2. Ottimo articolo Giancarlo e ti faccio i miei complimenti per il tuo nuovo ebook. Penso che sull’Universo femminile ci sia molto da dire, e quello che si dice è molto ma molto interessante. Penso che un formatore serio debba conoscere entrambi gli universi, quello maschile e femminile. Che che se ne dica, sono 2 mondi completamente diversi ma con tanto in comune, ma molto spesso, mancando i punti di riferimento, non si comprendono.

    Riguardo al dimagrimento, io sono solito far concentrare le persone non sul dimagrimento, perchè per la nota legge di attrazione ( e non solo ) se ti focalizzi constantemente sul dimagrimento attrarrai sempre il dimagrimento. Mentre è più sano e corretto focalizzare l’attenzione sulla perfetta forma fisica, il peso ideale, affinchè sia quello il punto di riferimento e non il dimagrimento in sè, poichè quest’ultimo non è detto che coincide con la salute. Perdona questa mia puntalizzazione, ma ci tenevo a dirla Giancarlo. Poichè anche a me qualche ragazza mi ha fatto domande specifiche su come dimagrire dopo che ne avevano provate di tutti i colori. Ma questa è un’altra storia 😉

    In bocca al lupo Giancarlo

  3. Scusate, la frase corretta è la seguente:

    “Mentre è più sano e corretto focalizzare l’attenzione sulla perfetta forma fisica, il peso ideale, affinchè sia quello il punto di riferimento e non il dimagrimento in sè, poichè quest’ultimo non è detto che coincida con la salute.”

  4. Ciao “Tipo in gamba” come và ? E le tue Convention in giro per l’ italia ?
    Articolo esemplare Giancarlo ,
    io condivido molto per esempio :

    Datti una strategia + Azioni .

  5. grande Giancarlo,
    serata memorabile, sei un energy-dispenser…
    non ci resta che darci da fare e raggiungere un sacco di obiettivi.

    abbiamo apprezzato molto la tua capacità di aiutare le persone a focalizzarsi su quello che vogliono davvero, senza tergiversare;
    e la tua bravura nel trasmettere le tue idee senza urtare la sensibilità del pubblico, fai passare il messaggio senza giudicare chi la pensa diversamente…

  6. Caro Claudio, grazie per i complimenti.
    Ottima idea quella di stampare il post… così hai un promemoria.

    L’ideale sarebbe avere qualcuno, accanto a Te, che controlla il percorso, anche se capisco che non sempre è possibile.

    Nel caso in cui Ti “AUTO-CONTROLLI”, meglio definire nei minimi dettagli il tragitto per arrivare al Tuo obiettivo…

    Un abbraccio

  7. Buongiorno Francesco,
    incrociamo le dita e speriamo che il nuovo ebook possa essere utile a molte donne.

    Apprezzo la Tua nota, grazie.

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    Caro Gerrado, di dove sei?
    Dai che ne organizzo una anche nella Tua città…
    un abbraccio

    ————————————————————————————–

    Caro Ale,
    grazie per i complimenti che apprezzo moltissimo, anche perché Tu eri presente ed hai toccato con mano la passione che ci metto.

    Un abbraccio

  8. Innanzi tutto, i miei complimenti ed auguri per la tua nuova fatica, dedicata all’universo femminile.
    In effetti, come sottolineato da alcuni autori, non ultimo anche John Gray, le forme del pensiero e della comunicazione maschile e femminile differiscono per molteplici aspetti, da cui consegue anche una sostanziale difficoltà di comunicazione tra i due sessi.
    Ben venga, quindi, un ebook che faccia chiarezza a tale riguardo.

    Quanto allo specifico tema dell’articolo, il raggiungimento degli obiettivi, gli ho dedicato davvero tantissimo tempo, anche perchè lo considero un aspetto fondamentale praticamente in tutti gli ambiti, ed in primis nella crescita personale, professionale e finanziaria.

    A tale proposito, anche sulla base di statistiche, desunte da varie “case history”, personali, professionali ed imprenditoriali, le mie riflessioni si sono sopratutto incentrate su un concetto, fatto proprio anche dalla PNL , che usa il termine di “responsabilità”, termine che tuttavia, a mio avviso, non rende bene l’idea di quanto intenderebbe esprimere.

    In tal senso, dei cinque passaggi individuati, per me una valenza particolare assume il rapporto tra i numeri 3, 4 e 5.

    Una volta definito un obiettivo, anche osservando precise regole di programmazione neurolinguistica, è assolutamente fondamentale capire se, in fase 4, cioè “Datti una strategia”, è possibile dare una risposta concreta all’individuazione delle risorse, delle azioni, e, più in generale, dei mezzi per il raggiungimento degli obiettivi fissati.

    Questo comporta due particolari aspetti della programmazione per obiettivi, a mio modesto parere troppo spesso tralasciati o sottocalutati.

    Primo aspetto:
    può darsi che non si riesca a dare una risposta, cioè che non vi siano, o che non sia possibile individuare mezzi specifici, a nostra disposizione, per il conseguimento di quel determinato obiettivo.
    In altri casi, si individuano invece dei mezzi, ma che risultatno eccessivi rispetto agli obiettivi fissati.
    Cosa dice, a tal riguardo, la PNL?

    Che dell’obiettivo dobbiamo essere “responsabili”, cioè l’obiettivo deve essere alla nostra portata, usando i mezzi che abbiamo a disposizione.
    Questo significa che non possiamo porci obiettivi, in assenza di tali mezzi, o quando potremmo raggiungere ugualmente quell’obiettivo, ma con mezzi eccessivi, che per noi rappresentatno uno sforzo, un prezzo eccessivo.

    Ecco, quindi, un primo aspetto sottovalutato:
    prima ancora di essere un mezzo per il conseguimento degli obiettivi, la programmazione per obiettivi è un valido sistema, per comprendere se un preciso obiettivo sia, da parte nostra, conseguibile o meno.

    Il secondo aspetto, ovviamente, è che non qualsiasi obiettivo corrisponde, come direbbe la PNL, al concetto di responsabilità, in altri termini un obiettivo non è sempre e necessariamente raggiungibile.

    Non dobbiamo infatti pensare alla programmazione per obiettivi come ad una sorta di bacchetta magica.
    Dire questo potrebbe sembrare banale, ma in realtà non lo è.

    Capire, infatti, che un obiettivo non è raggiungibile, o che lo è, ma con mezzi sproporzionati (cioè che il gioco non vale la candela), è importantissimo.

    A cosa serve?
    Ad evitare tutta una serie di situazioni controproducenti, negative.
    Infatti, intestardirsi sull’obiettivo, quando non è possibile concretizzare la fase 4, significa solo non riuscire, conseguentemente, a mettere in pratica neppure la fase 5.

    Se non ci sono mezzi a disposizione, o non ci sono sufficienti mezzi, rappresentati ad esempio da azioni, queste ultime non si potranno compiere, per il semplice motivo che non sono state individuate azioni per raggiungere l’obiettivo, o queste non sono alla nostra portata.

    Intestardirsi nel ricorrere ad azioni, iniziative e mezzi insufficenti non farà altro che stressarci e favorire un attegiamento negativo, per non parlare dei casi in cui, una volta definiti i primi tre passi, si passa al quarto, senza riuscire a rispondere, e rimanendo lunghissimo tempo a riflettere su come rispondere alla domanda, insita nella fase 4: quali mezzi hai a disposizione, o puoi procurarti, per raggiungere quell’obiettivo?

    Quando si arriva alla fase 4 e passa il tempo inutilmente, senza che si riesca a dare una concreta risposta alla domanda dianzi indicata, direi che è meglo passare ad un altro obiettivo.
    Diversamente, si rischia di continuare a riflettere su una problematica, senza trovare risposte, e sprecando quindi del tempo, che potrebbe essere dedicato a qualcosa di più costruttivo.

  9. Ottimi consigli, come sempre d’altronde…

    P.S. Hai mai pensato di adottare un registro (in entrata sala) per annotare la presenza dei partecipanti ed avere così anche dei dati per stilare delle statistiche sui convegni che tieni ?
    Penso che facendo cosi’ conosci il numero esatto dei partecipanti ed hai anche dei dati importanti, come la mail, per comunicare periodicamente le nuove iniziative ai tuoi clienti…

  10. Articolo interessantissimo…una domanda: ma se uno applica tutta la Strategia dei 5 Passi, e alla fine non ottiene ciò che vuole, perchè gli chiudono la porta in faccia, cosa significa? A me sta capitando in questi ultimi tempi, e ogni tanto mi chiedo se esistono obiettivi giusti e obiettivi sbagliati…anche se alla fine vado sempre avanti, perchè la tenacia non mi manca.

  11. Per Marina Roveda:
    se posso permettermi di darti già io una risposta (Giancarlo non me ne voglia), nel mio commento di sopra credo proprio che troverai la risposta al tuo quesito…..

  12. Grazie Gian Piero,
    il tuo post è illuminante…dovrei controbattere alcune cose, però a questo punto entrerei troppo nel personale, e non mi sembra il caso ammorbare la community con i fatti miei.

  13. Ciao Gian Piero,
    come al solito i Tuoi commenti sono sempre precisi ed esaustivi.
    Grazie per il Tuo apporto…

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    Ciao Augusto e grazie per i complimenti.

    In ogni mia conferenza e/o seminario lascio sempre un report gratuito ed un buono omaggio per fare una sessione prova di coachin gcon me.

    Devo ammettere che al “registro” non avevo mai pensato. Gran bella dritta, grazie. Ti prometto che nella prossima conferenza lo voglio proprio adottare.

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    Caro Gerardo, abbi un pò di pazienza e arrivo anche a Milano…

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    Cara Marina,
    per prima cosa grazie per i complimenti.

    Più che obiettivi giusti o sbagliati, dovresti valutare se sono o meno alla Tua portata in base agli strumenti, alle conoscenze e capacità che hai già.

    Inoltre, mi è capitato di lavorare con donne che avevano obiettivi “non allineati” con i propri VALORI. Può sembrare strano, ma in questo caso è come se Tu lavorassi, inconsciamente, “contro” il Tuo stesso obiettivo…

    Un abbraccio

  14. Un articolo così solare e dei commenti così pieni di energia fanno venire la voglia di continuare a crederci e non mollare mai!

    Grazie a tutti.

  15. Ottimo articolo Giancarlo!
    Molto chiaro, esprimi dei concetti importanti in modo inequivocabile e soprattutto lo fai con uno stile che è un piacere leggerlo… mi sembrava di essere presente all’evento!
    Grazie per i preziosi suggerimenti che ci hai dato per poter raggiungere i nostri obiettivi; a questi aggiungerei che poi non bisogna mai perdersi d’animo di fronte al primo insuccesso, intoppo o difficoltà ma guardare sempre avanti e continuare con i buoni propositi fatti.

  16. Allora fallo Ezio, fallo… senza mai mollare!
    E grazie per i complimenti.

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    Un bellissimo complimento, il Tuo. Grazie Alberto. Mi auguro di “conservare” sempre questo stile e questo spirito..

    Ad entrambi un abbraccio

  17. Questa sera, mercoledì 28 gennaio, vi aspetto al Macondo Caffè a Viareggio, in Darsena (Toscana).

    Parlermo di Autostima e Pensiero Positivo… Vi aspetto numerosi!!!

  18. EVVERO HAI PROPRIO RAGIONE QUESTI SONO PASSI FONDAMENTALI PER RAGGIUNGERE I PROPRI OBIETTIVI.
    DICIAMO CHE è IMPORTANTISSIMO AVERE FEDE NEL RAGGIUNGERE CIò CHE SI DESIDERI PERCHè COME DICI PURE TU LA LEGGE DI ATTRAZIONE E QUINDI L’UNIVERSO LAVORERA PER NOI PER LA REALIZZAZIONE DEI NOSTRI DESIDERI.

    FANTASTICA LA POTENZA DELL NOSTRA MENTE QUANDO è FERMAMENTE FOCALIZZATA SU CIò CHE VOGLIAMO OTTENERE.

    CIAO

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