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Report Netcomm: Ecommerce in forte crescita

Martedì, Ottobre 7th, 2008

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, secondo le ultimi ricerce del Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano, parallelamente alla crescita del settore ebook, va di pari passo la crescita dell’ecommerce in Italia.

Netcomm ha messo a disposizione gratuita i dati dell’ultima ricerca sull’ecommerce, effettuata in collaborazione con Eurisko, che analizza i comportamenti dei consumatori online, prendendo in esame il processo decisionale e operativo che caratterizza gli acquisti via Web.

Scarica il Report Netcomm

IL REPORT E’ DISPONIBILE QUI. Dalla ricerca si evidenziano dati molto interessanti.

Innanzitutto una maggiore fiducia verso l’ecommerce, in particolare verso i pagamenti con carta di credito (usata dal 69% degli intervistati), a scapito del contrassegno, sempre meno utilizzato.

I nostri dati interni confermano le indagini statistiche di Netcomm: gli ordini in contrassegno, un tempo superiori al 50% sono nettamente crollati: meno del 10% delle persone lo usa, segno dell’accresciuta fiducia verso carte di credito, paypal e pagamenti anticipati in generale. Quando un sito viene riconosciuto e ha un Brand forte, desta fiducia.

Interessanti anche i dati sul tempo di permanenza: il 5% passa oltre 12 ore di tempo per decidere e scegliere un prodotto, mentre il 67% sceglie in meno di un’ora.

Quanto influisce allora saper fare una buona pagina di vendita o un buon minisito? Spesso fa la differenza fra vendere e non vendere.

Cosa comprano gli italiani? Libri/Ebook, viaggi, cd, dvd, mp3, abbigliamento, calzature, orologi, servizi di telefonia e altro ancora per una spesa media di 147 euro a persona.

In particolare:
- 48% ha speso da 51 a 200 euro
- 36% ha speso meno di 50 euro
- 11% ha speso da 201 a 500 euro
- 5% ha speso più di 500 euro

Perchè acquistare su Internet? Le motivazioni sono le più varie, da quella più banale del prezzo, a perchè “su internet l’acquisto è più comodo”, “su internet è più semplice trovarlo”, “su internet posso acquistare in ogni momento del giorno o della notte”, “su internet la scelta è più ampia, ci sono più alternative”, “Ordinandolo su internet è più veloce la spedizione”, “può essere acquistato solo su internet”.

Non sono forse esattamente tutti i vantaggi degli ebook? Semplice, veloce, disponibile 24/7, spedizione immediata, ampia scelta, grande valore!

Da chi comprare? La risposta più alta in classifica è “da un Sito specializzato nella vendita di questi prodotti/servizi solo online“. Come predico da anni. ;)

Che ne pensate di questi dati?

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

Bruno Editore agli Stati Generali dell’Editoria 2008

Giovedì, Ottobre 2nd, 2008

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, si sono conclusi oggi a Roma, nella Sala dello Stenditoio di San Michele a Ripa, i due giorni degli Stati Generali dell’Editoria 2008, la conferenza promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), sul ruolo che i libri hanno sugli italiani e in particolare sull’impatto del libro nella formazione dei giovani, per il futuro culturale, sociale ed economico del Paese.

Noi di Bruno Editore eravamo presenti e abbiamo avuto la fortuna di conoscere il Presidente dell’AIE, Federico Motta, che ha aperto la conferenza con il tema “Scommettere sui giovani”.

Report degli Stati Generali dell'Editoria

Report degli Stati Generali dell'Editoria

La lettura, i libri (e gli ebook) sono un fattore di sviluppo economico: è confermato dai recenti dati PISA dell’Ocse che la presenza in casa di libri e il loro utilizzo sono la condizione per dare futuro al Paese (la presenza di libri in casa si traduce di per sé in 15 punti percentuali in più di rendimento scolastico), così come lo sono la qualità dei processi didattici, le competenze che la scuola e i libri di testo attivano, gli strumenti e le risorse anche tecnologiche messe in campo.

La conferenza si è chiusa con il Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi che ha annunciato il nuovo progetto “Centro per il libro e la lettura” che partirà concretamente agli inizi del 2009, con una propria autonomia e una propria dotazione finanziaria non inferiore ai tre milioni di euro.

Gli Stati Generali dell’Editoria sono anche un riferimento ai dati ufficiali del settore libri.

Quelli del 2007 sono già disponibili online nel report Lo stato dell’editoria in Italia” che confermano la crescita del settore, con oltre 61.000 titoli librari prodotti (per il 62% si tratta di novità), pari a 266 milioni di copie.

I lettori non sono poi così pochi: 3,4 milioni gli italiani che leggono almeno un libro in un mese, 24 milioni i lettori di almeno un libro all’anno.

Le case editrici? Su 8.814 dichiarate, quelle che pubblicano almeno un titolo al mese, hanno un piano editoriale, e hanno una distribuzione in libreria, e almeno 100 titoli commercialmente vivi in catalogo, sono solo 1.016.

La distribuzione avviene su circa 2.000 librerie, di cui 609 appartengono a catene (editoriali, o della distribuzione), e 92 sono catene a “gestione familiare”: nel complesso il 35,1% dei punti vendita. Di queste catene 63 sono multistore.

Cosa penso di questi dati?

Sono felice che il settore dei libri sia in crescita, perchè quello degli ebook lo segue e andrà anche più veloce.

Sono felice che quasi la metà degli italiani legga almeno 1 libro all’anno. Leggere è importante per la propria crescita e ve lo dice uno che legge 500 libri all’anno.

Sono felice di constatare che internet è il mezzo del futuro (e per quanto ci riguarda è già il presente): Mondadori può contare su 2.000 librerie, Bruno Editore conta su 2.500 “librerie virtuali”, siti web e blog di affiliati che rivendono solo i nostri prodotti. In costante crescita, giorno dopo giorno.

Quello che non è emerso con abbastanza chiarezza è che ogni anno:
- il 60% dei libri pubblicati non vende neanche 1 copia
- il 35% della tiratura totale di libri finisce al macero

Stampa-On-Demand

Stampa-On-Demand

E allora questi dati mi confermano che il fututo è negli ebook, senza dubbio alcuno.

L’editoria digitale, gli ebook e l’eventuale Stampa-on-demand significheranno enormi risparmi per le case editrici: nessun magazzino, nessuna distribuzione, nessuna stampa, niente spedizione e l’abbattimento di tutta una serie di costi. E quando aziende da milioni di euro potranno risparmiare il 90% dei costi lo faranno senza pensarci due volte.

E finalmente potremo salvare qualche foresta in Amazzonia.

Che ne pensate dell’ebook come prodotto “ecologico” del secolo?

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

Osservatorio Ebook: mercato in forte crescita

Giovedì, Agosto 21st, 2008

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, devo dire che la notizia dell’Associazione Italiana Editori (AIE) secondo la quale il mercato dell’ebook ha raggiunto l’1% del mercato del libro ha colpito favorevolmente molti di noi.

Sono quasi 10 anni che pubblico online guide, siti, report ed ebook per diffondere tutto quello che ho imparato di utile ed efficace nella mia vita.

Credo nel formato ebook e credo che diventerà entro 10 anni lo standard della lettura, superando il libro. Quando gli Ebook Reader (CyBook, Kindle…) e altri dispositivi tecnologici (Iphone, Librofonino…) costeranno poche decine di euro e gli editori proporranno tutti i loro titoli, allora la diffusione sarà molto veloce.

La Bruno Editore ci sarà sempre, ne sarà sempre piena sostenitrice, e porterà tutto il suo contributo al settore.

Anche le ultime notizie dell’International Digital Publishing Forum (IDPF), l’organo ufficiale americano che monitora il mercato degli ebook, sono molto incoraggianti.

Il grafico che segue mostra le vendite di ebook nel mondo dal 2002 al primo trimestre 2008.

In meno di 6 anni, siamo passati dai 2 milioni scarsi di dollari ai 10.000.000 di dollari con un trend in crescita esponenziale.

Se questo è quello che ci riserva il futuro, allora ho la convinzione che tra non molto gli editori tradizionali si sveglieranno ed inizieranno a convertire i loro libri tutti in formato ebook.

Questo significherà anche un notevole scossone alla questione prezzo, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi e su cui sto preparando un nuovo articolo che faccia il punto della situazione. ;)

A presto!
Giacomo Bruno