siti

Come guadagnare sfruttando i domini che non utilizziamo

Mercoledì, Gennaio 12th, 2011

Se avete dei nomi a dominio inutilizzati, che avete registrato per svilupparci dei siti o per rivenderli, mentre non li utilizzate potrebbe essere una buona idea metterli in parking, così da monetizzarne l’eventuale traffico.

Forse vi sarà capitato navigando in rete di trovare siti composti da un’unica pagina contenete solo messaggi pubblicitari: nella maggior parte dei casi è perché quel dominio è stato messo in parcheggio, magari in seguito alla chiusura del sito o alla scadenza della registrazione del nome.

Il domain parking è un ottimo modo per monetizzare il traffico di un dominio internet: spesso viene usato in attesa di trovare un compratore per quel dominio, così da ammortizzare le spese di registrazione e rinnovo dello stesso, ma nel tempo alcune aziende e professionisti si sono specializzati nella ricerca e registrazione di domini che sviluppano traffico, in particolare il cosiddetto traffico naturale, particolarmente adatto ad essere monetizzato proprio tramite il domain parking.

Un dominio in parcheggio infatti si differenzia da un sito web. E’ generalmente vietato linkare o promuovere un dominio in parking, pena l’esclusione dal servizio, le uniche visite che sono consentite su un dominio in questa situazione sono quelle “naturali” ovvero arrivate spontaneamente e non tramite nuovi link o altri interventi promozionali.

Quindi, se il dominio che avete registrato e parcheggiato ospitava in passato un sito popolare, sicuramente in rete ci sono ancora dei link che vi porteranno visite. Verosimilmente, una buona percentuale di queste si produrrà in un click sulla pubblicità, che è l’unico contenuto di un dominio in parking, perciò vi faranno guadagnare.

Altra tipologia di domini molto adatti al domain parking sono i cosiddetti type in, ovvero domini caratterizzati da nomi molto comuni, da termini generici che spesso possono essere digitati direttamente, in particolare dai navigatori meno esperti, nella barra degli indirizzi del browser.

Per questo il valore dei type in è generalmente piuttosto elevato. In generale, se un dominio, indipendentemente dal suo nome sviluppa guadagni da parking, diventa appetibile per chi investe in questo mercato e potrete quindi rivenderlo con un buon margine di guadagno. Naturalmente sta a voi scegliere se tenerlo e guadagnare una rendita tramite il parking o venderlo ed incassare subito.

Se volete approfondire la questione e mettere in parcheggio dei domini che non state utilizzando, magari in attesa di svilupparci un sito web, vi consiglio di visitare Sedo.it, uno dei maggiori mercati virtuali di siti e domini che, tra i tanti servizi offerti, permette di parcheggiare i vostri domini.

Quando vi sarete iscritti gratuitamente e accederete all’area dedicata troverete tutte le indicazioni per impostare i DNS dei vostri domini e puntarli sulle pagine di parking di Sedo, operazione che potrete fare, se preferite, anche con un comune redirect.
Altra realtà molto valida per il domain parking è rappresentata dal sito namedrive.com, con cui personalmente ho ottenuto buoni guadagni.

Lasciate un commento!

A cura di Lorenzo Renzulli
Autore di Guadagnare con i Nomi a Dominio

Creare “E-commerce da Zero a Cento”… Perché?

Venerdì, Dicembre 5th, 2008

Ho deciso di accantonare momentaneamente l’argomento Seo per iniziare a scrivere qualcosa anche sull’ E-commerce, lo faccio presentandovi il mio nuovo Ebook, “E-commerce da Zero a Cento”.

Il materiale a tua disposizione è vasto e ricco di Pratica, non voglio essere presuntuoso, ma è certo che chiunque anche da zero potrebbe con questa conoscenza creare un Sito di Commercio elettronico funzionale e remunerativo!

Cosa vuol dire creare un Sito o un E-commerce da ZERO?
L’Ebook si chiama in questo modo, semplicemente perché, non importa che tu abbia delle conoscenze di programmazione, di design o di marketing e non importa se questo è il tuo primo approccio a sapere di più sull’E-commerce. In QUALSIASI CASO al termine di tutte le lezioni potrai avere il tuo sito web e potrai creare un e-commerce, un portale o un semplice blog!

Nel Web ci sono Svariate guide, spesso care, che ti promettono alla fine di saper far qualcosa, non intendo criticare colleghi Scrittori e Formatori (fortunatamente su Autostima.net i prodotti sono eccellenti!) ma il prodotto finale che si ottiene qual è??
Vedo in giro un sacco di materiale poco pratico, alla fine questo non supporta veramente il consumatore che spende soldi avvolte a vuoto, alla fine è scoraggiato e non compra più niente.. Tornando a noi voglio “scoraggiarti” per poi esaltarti! Hai idea di cosa è necessario per creare un E-commerce o un portale dinamico !?

Hai idea di quanto si fanno pagare le Web Agency per crearne uno!? Hai idea di quanta conoscenza di programmazione e design c’è bisogno? Forse dopo 2 anni di intenso studio e 2 anni di intensa pratica una persona che inizia da ZERO potrebbe farcela!!

Io ci ho messo 5 anni ed è stato un percorso molto duro, ma visto che a me piace Aiutare chiunque mi sono detto: NO! Ho deciso di creare un percorso semplice in modo che chiunque possa, con un po’ di conoscenza, tenacia e pratica riuscire a creare un E-commerce un portale, completamente da ZERO!
C’è un’enorme differenza tra un sito semplice di soli contenuti e un sito che dovrà contenere cataloghi di prodotti, suddivisioni di sezioni, carrello di vendita etc. Bisogna conoscere codici di programmazione per farlo!

Ora passo velocemente a spiegarti la risorsa principale che useremo per creare un E-commerce, il tutto risparmiando una Miriade di tempo, denaro e fatica.

Sai cos’è un Cms? Nel caso tu non lo sappia Cms sta per Content Mangement System che nella nostra lingua vuol dire Sistema di Gestione dei Contenuti. Possiamo identificare un Cms con un software che consente di gestire la pubblicazione e l’aggiornamento di un sito web con estrema facilità, anche da parte di chi non è un esperto informatico.

Anche il mio sito personale, http://www.lorenzodesantis.net, è creato con il Cms che spiego nel mio Ebook! Inoltre, per tutti gli acquirenti è disponibile un sito E-commerce didattico creato passo passo con le spiegazioni ed illustrazioni presenti all’interno dell’Ebook… Come già sapete, non scrivo articoli solo per promuovere i miei ebook, ma per dare validi aiuti, per tanto tutti i prossimi articoli saranno molto pratici..

Vi auguro un buon business!

A Cura di Lorenzo De Santis,
Autore di “E-Commerce da Zero a Cento”

Aumentare il TrustRank con le Keywords

Martedì, Novembre 25th, 2008

Ciao a tutti!

Oggi vi spiegherò dei fattori determinanti per far raggiungere un maggiore TrustRank ai vostri articoli; in parole povere vedremo come far in modo, con un piccolo accorgimento, di dar rilevanza ai contenuti che scrivete sul web.

Questo fattore prosegue il tema dei link, spiegato sotto vari aspetti e funzionalità negli scorsi articoli, ti consiglio di leggerli :
Un indice di Popolarità: Cosa è il PageRank
La Popolarità Web con il LINK POPULARITY
I Segreti per Aumentare Il LINK POPULARITY
I segreti degli outbound links e backlink per il Pagerank e il Link Popularity
Come è possibile osservare, l’argomento LINK è molto vasto, per questo ho dedicato molti articoli a questo fattore.

Ora ti spiego un ulteriore pratica che nessun può mancare di omettere nello scrivere articoli. Questa pratica si basa acquisendo il Punto di vista di Google.. Spiego meglio..

Google segue determinati canoni per posizionare un articolo o un intero sito web, uno di questi è valutare le risorse interne, in questo caso se parliamo di link è chiaramente ciò che LINKI, cioè quali risorse esterne proponi.

In pratica gli spider passano dalla pagina web, mentre l’attraversano incontrano dei link, la maggior parte delle volte questi link vengono seguiti.

Nel momento in cui lo spider segue il link dà un punteggio di qualità alla nostra pagina in base a ciò che ho LINKATO. Più alto sarà questo punteggio, più alto sarà il posizionamento di un articolo su determinate keywords.

Allora quali link usare e come LINKARE le risorse?

Prima di tutto ti espongo un segreto:

Nella stesura di un articolo, il fattore principale a cui attenersi per il posizionamento sui motori di ricerca è il TITOLO, a seconda del titolo compiamo le azioni necessarie per posizionare l’articolo. All’interno del titolo inseriamo le keywords che seguiranno nel testo, questo avviene seguendo tutti i vari canoni SEO per dare rilevanza a quelle keywords.

Questo fattore è semplicissimo è potente allo stesso tempo. Ti faccio degli esempi pratici.

Questo articolo si chiama Aumentare il TrustRank con le Keywords , come posso ottimizzare questo articolo per i motori di ricerca al fine di avere un buon TrustRank? Ti spiego io cosa osservo e come proseguo.

(1) Valutare le keywords: le keywords principali sono TrustRank, Keywords e Link, quindi so che devo dare rilevanza a queste tre keywords.

(2) Usare la keywords density: in base alle keywords del titolo inserisco nel testo tali keywords, secondo una densità che si aggira dal 1 al 5%.

(3) Valorizzare le keywords con grassetto e corsivo : come di consueto diamo rilevanza alle keywords, rendendole più visibili, con i comandi grassetto e corsivo; è consigliabile non usare troppo tali comandi, anche perché Google si accorge che lo fai di proposito e questo può diventare penalizzante, io evidenzio le keywords sono alcune volte nel testo.

(4) Utilizzare la prossimità e prominenza : in pratica sul titolo Aumentare il TrustRank con le Keywords, ho 2 FRASI CHIAVE importanti, Aumentare il TrustRank e TrustRank Keywords, e su queste che devo lavorare principalmente.

Cos’è la prossimita? La Prossimità è la vicinanza dei termini che formano una frase , in questo caso stiamo parlando di 2 keywords associate che formano una frase chiave.
Esempio: con la frase chiave “Racchette Tennis” la prossimità delle keywords è del 100%; scrivere invece “Le Racchette dei Campioni di Tennis”, la prossimità della frase chiave “Racchette Tennis” scende drasticamente.

Voglio ricordare inoltre che gli utenti cercano sui motori frasi chiave, per tanto in questo articolo abbiamo 2 frasi chiave da sfruttare (Aumentare il TrustRank e TrustRank Keywords) in base sempre al TITOLO.

Se utilizziamo più volte nel testo le parole con 100% di prossimità, è più  probabile ottenere ottimi posizionamenti sulle keywords che abbiamo scelto. Quindi questo articolo per essere posizionamento bene deve contenete al suo interno le frasi chiave “Aumentare il TrustRank” e “ TrustRank Keywords

(5) Sfrutto il fattore Keywords-Link: questo è il FATTORE PIÙ IMPORTANTE, mi sono dilungato troppo e te lo spiego nel prossimo articolo..

Spero di non essere stato troppo tecnico, ho cercato di rendere l’argomento il più semplice possibile.

Buon Posizionamento WEB!

A Cura di Lorenzo De Santis,
Autore di “E-Commerce da Zero a Cento