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Come scrivere canzoni pur non sapendo suonare

Giovedì, Luglio 28th, 2011

Tutti Possono Scrivere una Canzone Mi scuso per il ritardo ( il mio Ebook è pubblicato da più di un mese), ma per me l’Estate è il momento di massimo impegno, a Giugno partono tutti i Tour musicali, e anch’io, che sono un tourmanager (responsabile organizzativo e artistico) a seguito, vengo sbattuto da un angolo all’altro del nostro Bel Paese e il tempo, per così dire, libero… è veramente poco.

Il mio Ebook:
Prima importante premessa: Il mio “metodo” non è rivolto ai musicisti, tutt’altro! Pur essendo io stesso musicista e compositore, l’ho concepito specificatamente per quelle persone che, per passione o per hobby, scrivono testi, versi, poesie, ma non sanno neppure come si prende in mano una chitarra. Insomma: mi rivolgo ai non-musicisti, che possiedono però una grande passione e amore per la musica in genere, che si sentono comunque dotati di creatività e sensibilità e quindi hanno, in segreto, il desiderio di esprimersi musicalmente.

Nel mio ebook non si insegna a suonare, ma si da la possibilità di scrivere e musicare ugualmente delle vere e proprie canzoni. A che scopo?… per affinare il proprio talento, per proporle a qualche vero musicista, per registrarle e regalarle alla propria compagna-o, per intraprendere la strada dell’Autore-paroliere o semplicemente per divertirsi, da soli o in compagnia. Una specie di evoluzione del Karaoke, non più solo “tutti improbabili cantanti” ma addirittura “tutti possibili compositori”.

Il metodo si basa su delle basi registrate di chitarra, che si scaricano direttamente e semplicemente man mano che si incontrano nei vari capitoli. Le ho studiate, concepite, suonate e registrate di persona. Sono il trampolino di lancio per le nostre prime e timide composizioni. Ho chiamato queste basi: “Riddim”, rifacendomi ad un uso in voga tra i musicisti Giamaicani, l’atmosfera è però perlopiù quella delle Ballads, adatte a testi in italiano… ma non solo.

Oltre ai Riddim, nei vari capitoli si sviluppano insegnamenti accurati sulle varie fasi necessarie per comporre una canzone, dall’improvvisazione alla stesura del testo, dai tanti generi musicali che si possono scegliere, fino alla registrazione semi-professionale in casa propria. Il tutto arricchito da vari “trucchi del mestiere”.

Il metodo è molto semplice, ho evitato accuratamente termini da “musicisti”, è attuabile da chiunque, giovani e meno giovani e non serve alcuna preparazione musicale. Quindi… a Voi “Aspiranti Autori” un augurio di buon lavoro ma soprattutto… buon divertimento!

A cura di Lambda
Autore di Tutti Possono Scrivere una Canzone

Come giocare il poker sportivo

Martedì, Febbraio 2nd, 2010

Spietati bari che imbrogliano il pollo di turno, persone che si rovinano al tavolo da gioco… certo che il poker non ha mai goduto di una buona fama e forse una volta era anche giustificata. Oggi invece molti dei pregiudizi che girano intorno al poker non hanno più senso di esistere.

Oggi il poker non è più sinonimo di gioco d’azzardo, di sale fumose, pistole sotto il tavolo e alcool a gogò. Al contrario di qualche anno fa il poker non può più nemmeno essere trattato come un gioco di elite da giocare solo nei casinò. Grazie ai tornei su internet, che possono essere anche gratuiti, ormai il poker è diventato un hobby alla portata di tutti. Se consideriamo anche le luci scintillanti dei programmi televisivi dedicati al poker è evidente che sta assumendo connotati completamente diversi da quelli passati.

Ormai il poker non può più nemmeno essere inteso come un gioco d’azzardo, come la stessa legge italiana ha recentemente riconosciuto, ma bensì come un gioco di abilità e proprio per questo è diventato una disciplina sportiva con tornei e campionati svolti in tutto il mondo e con i propri campioni.

Se infatti in una prima fase sono stati sportivi famosi come i calciatori Brolin e Dhorasoo o come i super campioni Phelps e Becker a trascinare verso la popolarità il mondo del Texas Hold’em sfruttando al massimo la loro grande personalità oggi, grazie anche alle seguitissime trasmissioni televisive, cominciano ad essere conosciuti anche i veri campioni come Daniel Negreanu e Jennifer Barman o gli italiani Dario Alioto e Max Pescatori.

E siamo soltanto agli inizi.Scommettiamo che nei prossimi anni le vere star televisive saranno i campioni del Texas Hold’em? E se tu fossi uno di loro?

Ma come ogni altra attività anche diventare un buon giocatore di Texas Hold’em non è frutto del caso. Bisogna studiare tanto per capire come sfruttare al meglio le tue carte, come calcolare la probabilità di successo di una mano, come giocare in funzione della posizione, come capire la psicologia dei giocatori.

Di tutto questo si parla in Poker Vincente un vero e proprio manuale studiato per portare qualsiasi giocatore anche dilettante ad un livello di gioco vincente.

Qualche piccolo consiglio potete trovarlo anche nel blog che ho dedicato al Texas Hold’em e nella relativa pagina facebook. Come diceva Matt Damon nel film “Il giocatore” : «Se dopo mezz’ora non hai ancora capito chi è il pollo, allora il pollo sei tu». Non vorrai mica farti spennare?

A cura di Massimo Di Renzo

Autore di “Poker Vincente” e “Le 7 regole della Felicità”